
Originariamente Scritto da
Pino80
DI MATTEO BERINGHI
Nella pentola sta aumentando sempre più la pressione e prima o poi questa dovrà trovare sfogo.
Concedetemi questa piccola incursione nel mondo fisico (dominato da leggi a cui l’uomo, per fortuna, non può mettere mano per alterarle e taroccarle a proprio piacimento) per constatare come la situazione creata dai pagliacci tecno-sociopatici al governo stia peggiorando a vista d’occhio.
Gli effetti (ancora parziali) delle ultime manovre “Salviamoci-il-culo” hanno (come previsto e scritto più volte su questo sito) portato ad un aumento rapido dei prezzi del viver quotidiano. Al ristorante fra poco serviranno il cibo nei sottotazzina del caffé, il traffico per le strade è visibilmente diminuito.
Ma siamo solo agli inizi! Presto l’IVA aumenterà nuovamente, sia l’aliquota del 21% (che passerà al 23%), sia l’aliquota del 10% (al 12%).
Risulta evidente come le tasse siano ormai un prelievo-rapina senza più alcun servizio dato in cambio (che sarebbe comunque per la maggior parte un servizio non richiesto), ditelo agli estimatori delle “tasse sono una cosa bellissima”, chiedete loro “Ma dove cazzo sono – e scusate il francesismo – questi servizi?”.
Le strade fanno pena, sono piene di buche, i mezzi di trasporto fanno vomitare, i parcheggi a pagamento ovunque, code di mesi per gli esami negli ospedali (e ticket alle stelle), l’azione più frequente nell’arco della giornata è mettere mano al portafoglio!
Lavorare oltre metà della propria vita per ottenere questi servizi è un insulto all’intelligenza umana.
L’aumento delle tasse serve solo ad arginare l’enorme debito pubblico, a mantenere il gigantesco apparato statale (ma le province non si volevano abolire?). Aprite gli occhi, lo Stato sta alla grande, per chi vi lavora dentro la crisi è solo un titolo sul giornale.
Lo Stato è il primo a non pagare (le aziende sono alla canna del gas, in attesa di essere pagate – 70 miliardi i crediti maturati – con anni di ritardo), si fa le leggi retroattive se ne ha necessità, si può concedere assurdità come mettere l’IVA sulle imposte (avete mai guardato una bolletta del gas?), promette una cosa e poi si rimangia la parola, crede di essere un gigante onnipotente, inattaccabile, incontestabile.
E’ un’entità priva della moralità e lealtà che però vorrebbe vedere nei propri cittadini.
Mi fa pena, ma lo invidio di una cosa: non conosce le leggi della fisica, oltre a quelle di natura, crede di poterle ignorare. Beata ignoranza. Auguri!
TASSE A GOGO… DOVE CAZZO SONO I SERVIZI? | Movimento Libertario