Amo l'autobus. Si possono ascoltare i commenti più disparati e i discorsi più bizzarri.
C'era questa donna veramente ma veramente molto popolare che parlava con un giovane: "Io me ne voglio andare da Giugliano, me ne voglio andare da Giugliano!" Non fatevi illusioni, ve la sto traducendo dal napoletano.
Il giovane: "Signora, la gente come voi mi da un fastidio incredibile. Io sono originario di Secondigliano ma la mia famiglia vive qui da decenni. A Giugliano si sta assolutamente tranquilli, non caliamo la droga dai panari come fanno a Secondigliano, non si ruba neppure. Se non vi piace giugliano che vi siete trasferita a fare?"
Insomma, c'erano tutti gli ingredienti per una bella torta di merda a là PIR, stavolta in autobus.
E infatti la signora, forse indispettita, SI ALZA IN PIEDI E COMINCIA A PARLARE DEL PADRONE DI CASA GIUGLIANESE e di come la tratti male!
A seguire un profluvio di banalità quali:
- la gente di merda sta ovunque;
- non solo a napoli si sta male.
Infine il commiato. "Signora, vi consiglio di non lasciare giugliano e di rimanervi, visto che i figli crescono con una diversa forma mentis".
Tutto mi sarei aspettato di sentire in quella discussione, meno il latino.
Scusate per avervi rubato 5 minuti del vostro tempo, cari lettori, visto che nessuno ve li restituirà.




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