Lele Mora: respinti arresti domiciliari, per gup c'è pericolo di fuga
Il gup respinde la richiesta della difesa di Lele Mora, che voleva gli arresti domiciliari per il suo assistito, e questo perché sussisterebbe il pericolo di fuga e la reiterazione del reato.
Lele Mora, in carcere da ormai 5 mesi per bancarotta fraudolenta a causa del crac della LM Management, sembra che abbia perso circa 30 chili, come spiegano i suoi legali. Per questo motivo, dopo aver accolto lunedì scorso la richiesta di patteggiamento a 4 anni e 3 mesi di carcere, i suoi avvocati avevano chiesto se l'ex agente dei vip potesse scontare la pena agli arresti domiciliari. Il gup, però, ha respinto la richiesta della difesa perché, pare, sussisterebbe ancora il pericolo di fuga di Lele Mora oltre al pericolo che il reato possa essere reiterato.
Sante Sallusti




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