qualcuno l'ha vista? mi hanno detto che vale...:gratgrat:


qualcuno l'ha vista? mi hanno detto che vale...:gratgrat:
Ultima modifica di sugarbabe; 11-03-12 alle 18:41
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


niente, manco i più nerd dei nerd mi si son filati. malandrinaaaa? rexaaaaal?iango:
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


No, ma mi hai appena fornito un titolo da testare, grazie.
"Bad karma"


Appena vista la prima puntata: The national anthem. Un buon prodotto che non penso sia troppo adatto ai palati italiani. Come pensavo è un "Ai confini della realtà" fin troppo probabile e credibile. La situazione assurda e grottesca della prima puntata riesce a sospendere l'incredulità dello spettatore perché fin troppo realistica. Siamo al "what if" contemporaneo e inquietantemente realizzabile.
"Bad karma"


Vista la 2 di 3.
Grande puntata da Master of Sci-Fi.
Fifteen million merits.
Ci troviamo di fronte a una distopia che mescola 4 elementi:
1. L'ossessione per il fitness e la discriminazione verso chi ha stili di vita poco sani;
2. I movimenti ecologisti e soprattutto i "not in my backyard" in giro per il mondo.
3. L'ossessione per i reality e le trasmissioni spazzatura in genere (porno incluso).
4. La tendenza recente a vivere nei mondi virtuali dei social networks.
Mescolate il tutto e otterrete una società organizzata su misura per il decerebrato medio globale.
Grandissimi attori britannici (anche se con tutte le serie che mi sono visto dagli UK mi viene da dire che hanno sempre i soliti).
Menzione speciale per Rupert Everett.
"Bad karma"


UP (perchè non posso vedere i thread/domanda di quello spammone di Subiectus)
"Bad karma"


Appena finito di vedere l'intera serie. Non vedevo fantascienza di così buona qualità sul piccolo o grande schermo da non so quando. Riguardo alla seconda puntata, ci leggerei diversi altri elementi oltre quelli segnalati da Rexal. Ho solo qulahcè difficoltà a rintracciarvi la critica ai movimenti ecologisti.
Se è per le ciclette, la scelta mi pare più una scelta di "messa in scena" (un modo immediato e di impatto visivo per rappresentare il lavoro svolto) che una frecciata agli effetti dei movimenti ecologisti.
Non mi dilungo, perchè mi sto per mettere a vedere Dirk Gently. Quindi sulla terza puntata dirò solo che Melusine potrebbe avere qualcosa da dire riguardo ai calzini del protagonista.




Uh, io l'avevo prnsavo fosse solo un immagine sui monitor, non un'effettiva visuale da finestra.

