PESCARA. L'Imposta Municipale Unica verrà a costare per i cittadini circa 100 euro in più a famiglia rispetto alla vecchia Imposta Comunale sugli Immobili: è quanto emerge dal bilancio varato in Consiglio venerdì sera, dove sono state fissate le aliquote che saranno richieste a partire da giugno.
Ecco quanto dovranno sborsare i pescaresi:

  • 0,4%, aliquota base, dalla quale si dovranno detrarre 200 euro e 50 euro per ogni minore di 25 anni a carico della famiglia, fino ad una detrazione massima di 400 euro. Per i proprietari con reddito non superiore ai 30.000 euro e che hanno già acceso un mutuo l'aliquota scenderà allo 0,3%.
  • 0,76%, aliquota intermedia, applicata a tutti gli immobili che non risultino prima abitazione e che siano stati affittati a canone concordato, oppure a immobili adibiti ad attività commerciali o artigianali.
  • 1,06%, aliquota massima, applicata a tutti gli altri immobili, ovvero alle case vuote.


Quello che non è chiaro è per quale ragione, nonostante nel 2012 entri in vigore l'IMU, le altre tasse comunali siano già arrivate ai cittadini: pochi giorni fa sono infatti arrivate ai pescaresi le notifiche della Tarsu, l'imposta sui rifiuti che sarebbe dovuta essere compresa nella nuova IMU. E, invece, per quest'anno pare che i cittadini rimangano beffati.

Fonte: Il Comune vara il bilancio con le aliquote dell'Imu | Il Centro