PENSIONI - capitale&lavoro
Camusso: "Ancora mobilitazione".
Gli esodati sbarcano a Roma
Migliaia di persone in piazza a Roma per la manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil che chiede modifiche alla riforma sulle pensioni. Proprio alla vigilia della corteo il ministro al Lavoro Elsa Fornero ha dato i numeri: "Gli esodati sono 65 mila". L'Inps ne aveva calcolati 300 mila. La leader della Cgil: "Allora lasci il presidente dell'Inps". Angeletti: "Numeri al lotto". Bonanni: "Ci convochino subito".
Sono arrivati a migliaia, hanno sfilato da piazza Esedra a piazza Santi Apostoli. la manifestazione del 9 aprile convocata settimane fa dai sindacati voleva essere agguerita - dietro alla convocazione sulle riforma delle pensioni "cova" la modifica dell'articolo 18 - ma lo è stata molto di più dopo la bella ide adel ministro della Rfiorma Elsa Fornero di andare a controllare quante sono le persone che sono rimaste "in mezzo al guado" dopo al riforma delle pensioni. Cioè quelle eprsone che, in base ai contratti di categoria, avevano accettato dle "finestre in uscita" per il pensionamento e che ora rischiano di schiantarsi a terra perché il comodo "atterraggio" sulla pensione è stato spostato un po' più in là. Di qualche anno. Ebbene, l'Inps circa un mese fa aveva fatto i conti, e durante un conegno aveva rivelato l'amara realtà. Gli "esodati" sono circa 300 mila. Per giorni gli esponenti del governo hanno assicurato di essere coscienti del problema, di voler trovare una solzuione, che tutto sarebbe stato risolto "entro la fine di aprile".
Invece ieri, proprio alla vigilia della manifestazione convocata da Cgil-Cisl e Uil a Roma e appoggiata anche dall'Ugl, la professoressa Fornero ha rifatto i conti. E, sorpresa, si è sbagliato l'Inps: gli esodati sono solo 65 mila. Guarda un po': proprio il numero esatto per la copertura a disposizione. "Allora da noi si rivolgono centinaia di fantasmi", la battuta di Susanna Camusso, segretaria generale della Cgil, alla partenza della manifestazione da piazza Esedra stamattina. "Fornero porta la riforma al cimitero", uno degli slogan della protesta, mentre le persone raccontano della fatica di dover restare inchiodati al posto di lavoro, quando i progetti di vita erano tutt'altro e con la consapevolezza che stare fermi lì è la principale "rigidità" in entrata nel mercato del lavoro per i giovani (che poi sono i figli dei manifestanti).
Ma se in generale c'è avversione vero una riforma che sposta l'età pensionabile a 67 anni, la questione degli esodati è certo la più critica, anche eprché le parole di Fornero hanno di nuovo fatto capire che nel governo è difficile trovare un interlocutore politico. Come se non stessimo parlando di un sistema paese, ma solo di conti da far quadrare. ""Non si può slavare l'Italia senza i lavoratori, cioè gli italiani - ha detto Susanna Camusso dal palco - Se non fosse che è un problema importante e tragico direi che il governo fa un gioco di prestigio perchè alla fine della lunga indagine abbiamo lo stesso numero del Milleproroghe". i calcoli dle governo sono chiarissimi: non conteggiano quelli che hanno fatto gli accordi prima del 2011 e quelli che hanno fatto accordi individuali. "Il governo convochi subito un incontro e offra una soluzione. Senza questa continueremo la mobilitazione perchè non lasciamo i lavoratori per strada", ha assicurato Camusso. "Ci vogliono prendere in giro, quelli di ieri sono numeri buoni per giocare al lotto", ha detto il leader della Uill Luigi Angeletti. Mentre Raffaele Bonanni, segretario della Cisl, ha detto di essere "dispiaciuto" per il comportamento del governo che sembra "voler mettere la testa sotto la sabbia" e ha chiesto "l'immediata convocazione dei sindacati".
IL MANIFESTO - attualità - Camusso: "Ancora mobilitazione". Gli esodati sbarcano a Roma
Sugli esodati il balletto del governo sarebbe degno di dimissioni in blocco! Stiamo parlando della vita delle persone!





Rispondi Citando
