Bruce Springsteen ha salutato con ''Mandi Udin!'' friulano gli oltre 35.000 spettatori, per più della metà (il 55%, secondo i dati resi noti dagli organizzatori) provenienti dall'estero allo stadio di Udine, per la terza e ultima tappa italiana del suo ''Working on a dream tour. Al saluto del musicista del New Jersey, accompagnato dalla E Street Band, è seguita una breve ''tarantella'' suonata da Nils Lofgren, Roy Bittan e Charlie Giordano con tre fisarmoniche. Poi Sherry Darling e l'inno Badlands per l'entusiasmo di una sorta di comunita' che segue con regolarita' quante piu' esibizioni possibili di Springsteen, anche nei continenti piu' lontani dalla madre patria. Particolarmente significativo, infatti, e' il legame che unisce l'artista di Freehold al pubblico italiano (la mamma Adele Zirilli, sangue sorrentino nelle vene, ha ballato con lui domenica sul palco di Roma ripetendo un'analoga esperienza avvenuta a Genova nel 1999) che si contraddistingue per la fedelta' nei confronti di un artista che riesce a trasformare ogni concerto in un autentico evento a se stante, stravolgendo completamente le scalette delle serate precedenti.ù
Iris Press - MUSICA: PIU' DI 35MILA SPETTAORI PER BRUCE SPRINGSTEEN STASERA AD UDINE




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