User Tag List

Pagina 11 di 20 PrimaPrima ... 101112 ... UltimaUltima
Risultati da 101 a 110 di 197
Like Tree12Likes

Discussione: PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: thread unico

  1. #101
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,197
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    4

    Predefinito Rif: PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: thread unico

    Citazione Originariamente Scritto da Cuordileone Visualizza Messaggio
    Iran, arrestati missionari cristiani

    Governatore Teheran: "Sono infiltrati"

    Le autorità iraniane hanno arrestato alcuni missionari cristiani nella provincia di Teheran e hanno annunciato che ne arresteranno altri. "Si tratta di un'organizzazione deviata e corrotta infiltrata in Iran, grazie all'aiuto della Gran Bretagna, in nome della cristianità", ha detto il governatore provinciale, Morteza Tamaddon. "Il loro complotto è stato scoperto", ha concluso Tamaddon che però non ha riferito quali siano le identità dei detenuti.


    Iran,arrestati missionari cristiani. Governatore Teheran: "Sono infiltrati" - mondo -Tgcom - pagina 1
    Questo è gravissimo!
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #102
    ...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    24,313
    Mentioned
    101 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    6

    Predefinito Rif: PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: thread unico

    “Blasfemo!” 14 anni di false accuse e di violenze impunite

    1. Accusati di blasfemia uccisi fuori dal tribunale
    Lo scorso 19 luglio due giovani pastori protestanti, Rashid Emmanuel e Majid Masih, sono presi a fucilate mentre escono dal tribunale di Faisa labad in catene. L’uomo che spara, uccidendo loro e ferendo la guardia che li accompagna, è ancora senza nome. I due religiosi erano stati arre stati la prima settimana di luglio dopo che alcuni grup pi avevano di stribuito per le strade volantini che li accusava no di blasfemia. Secondo Shah baz Bhatti, mini stro federale per le minoranze, le accuse erano false.

    2. Accusato di blasfemia torturato a morte in prigione
    Un ragazzo cattolico arrestato per bla sfemia è trovato morto in prigione nel settembre del 2009. Robert, alias Fani sh Masih, 19 anni, era stato arrestato dalla polizia il 12 settembre e portato nella prigione di Sialkot il 14. Il giorno dopo le autorità dichiaravano che il ragazzo si era suicidato nella sua cella d’isolamento. Secondo alcuni media, Robert era stato torturato. L’accusa di blasfemia cade sul ragazzo, di origini modeste, dopo che questo si innamo ra di una ragazza musulmana nel paese di Jatheki. La famiglia della ra gazza, contraria alla relazione, monta l’accusa di blasfemia sostenendo che il giovane avrebbe dissacrato il Cora no. A quel punto i clerici musulmani locali esortano ad attaccare i cristiani, incendiando le chiese e danneggian do le case. Anche il padre di Robert subisce violenze.

    3. Sette cristiani uccisi e case incendiate dopo accuse di blasfemia
    Nell’agosto del 2009 almeno sette cri stiani sono uccisi, una cinquantina fe riti e molte case demolite nella città di Gojra, nel distretto di Faisalabad. L’at tacco brutale a Gojra av viene dopo che il 30 luglio gruppi di musulmani han no marciato sulla zona cri stiana accusando di bla sfemia i cristiani di un paese vicino, Korian. Più di quaranta case di cristiani sono incendiate nel villag gio di Korian. I musulmani bloccano l’accesso ai pom pieri facendo stendere in strada decine di donne.

    4. Minacce e casi di falsa blasfemia
    Nel giugno del 2008 un grande sosteni tore dell’abolizione della legge sulla blasfemia, Joseph Francis, rivolge un forte appello al governo per bloccarne il feroce abuso. «Io e il mio staff – di chiara il fondatore di Claas, Centre for Legal Aid Assistance & Settlement – ri ceviamo continuamente minacce per ché difendiamo gli accusati di blasfe mia. Fino a oggi abbiamo difeso più di duecento casi di questo genere contro i cristiani». Lo sfogo del cristiano giunge dopo tre ennesimi casi di falsa blasfe mia: quello del pastore evangelico Frank John accusato di blasfemia per a ver organizzato, in giugno, un conve gno religioso nelle vicinanze di Lahore, ignorando l’opposizione musulmana; quello di un medico cristiano, Roben Sardar di Gujranwala, imprigionato dopo che un estremista ha attaccato la sua casa; e quello di un giovane di 25 anni, Danish Masih, impiegato in una fabbrica governativa di materiale per la Difesa, che da tempo riceve pressio ni dai colleghi per convertirsi all’islam. All’ennesimo rifiuto, la sua casa è data alle fiamme.

    5 Abbondanza di accuse false
    Nel giugno del 2007 l’accusa di blasfe mia piove su quattro studenti e due professori cristiani del Pakistan Insti tute of Medical Sciences a Rawalpin di. Gli accusati sareb bero colpevoli di aver cancellato un verso del Corano dalla lavagna. Uno dei due professori, la preside Stella Nazir, non si trova neanche a scuola quando l’episodio ha luogo. Tre giorni prima, un cristiano di 84 anni e ra stato rilasciato su cauzione dopo es sere stato accusato di blasfemia dal suo autista. Anche il giudice riconosce che il fine dell’autista era quello di impos sessarsi della vettura.

    6 La furia si scatena sui cristiani dopo che musulmani perdono al gioco
    Nel 2005 i cristiani di Sangla Hill nella provincia del Punjab sono aggrediti da centinaia di musulmani che hanno bruciato case, dissacrato e incendiato chiese cattoliche e presbiteriane, tre scuole, un convento e un orfanotro fio. Le cinquecento famiglie cristiane della zona riescono a scampare all’as salto perché fuggite prima dell’arrivo degli aggressori. Più tardi i leader del la Chiesa firmano una dichiarazione congiun ta in cui sostengono che l’attacco era stato provocato dalla falsa accusa a un cristiano di aver incendiato una copia del Corano. In realtà l’accusa era ca duta su Yusaf Masih dopo che questi aveva battuto al gioco alcuni musulmani e si era ri fiutato di restituire la somma vinta.

    7 Cattolico accusato di blasfemia ucciso dal poliziotto che lo sta sorvegliando in ospedale
    Il 28 maggio del 2004, il cattolico Sa muel Masih muore in ospedale cin que giorni dopo essere stato colpito dalla sua guardia con un oggetto con tundente. Masih, in prigione dal 2003 con l’accusa di blasfemia per aver ap poggiato un sacco di spazzatura con tro il muro di una moschea, era stato portato in ospedale perché affetto da tubercolosi. Più tardi la guardia dirà al giudice che era suo dovere come mu sulmano uccidere un infedele.

    8 Musulmano assolto dall’accusa di blasfemia ucciso a sassate
    L’uccisione pubblica di Zahid Shah nel giugno del 2002 in un villaggio vi cino a Faisalabad è l’ennesimo esem pio dell’ostilità subita dagli accusati di blasfemia in Pakistan. Nonostante Shah sia stato rilasciato per motivi di salute, l’imam locale ordina la sua morte e il quarantenne è ucciso a sas sate davanti a 250 persone.

    9 Accusato di blasfemia ucciso da un compagno di cella
    Un mese prima, nel giugno del 2002, Yousaf Ali, ex maggiore dell’esercito accusato di blasfemia, è ucciso da un giovane ufficiale dell’esercito anch’e gli detenuto. Il giovane racconterà agli inquirenti di aver ucciso Ali perché questo voleva fare appello contro l’ac cusa di blasfemia.

    10 Giudice ucciso dopo aver assolto casi di blasfemia L’omicidio nel 1997 di Arif Iqbal Hus sain Bhatti, un giudice dell’Alta Corte di Lahore in pensione, sottolinea un atteggiamento di sospetto anche nei confronti dei magistrati musulmani. Il giudice è assassinato dopo aver assol to due cristiani accusati di blasfemia, tra cui un ragazzo di 14 anni, Salamat Masih, nel 1995. Ma se i due riusci rann o poi a trovare asilo in Germa nia, il giudice rimane in Pakistan,a di fendere accusati di blasfemia, anche una volta in pensione. Per i fonda mentalisti si tratta di blasfemi e il giu dice è raggiunto da colpi di arma fuo co nel suo ufficio. Così si spiega per ché oggi molti giudici pachistani pre feriscano tenersi alla larga da casi di blasfemia.*

    (Traduzione di Elisabetta Del Soldato)

    http://www.avvenire.it/Mondo/Blasfem...0491230000.htm
    Ultima modifica di Cuordy; 06-01-11 alle 21:30
    "Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson


    "Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.

  3. #103
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,197
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    4

    Predefinito Rif: PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: thread unico

    6 gennaio 2011
    LIBRO-INCHIESTA
    Geografia dei martiri


    «I cristiani martirizzati in Oriente, nel mondo musulmano e nel mondo induista, sono degli sconosciuti per la maggioranza dei francesi e per l’insieme degli europei». Parte da quest’amara riflessione, una lunga inchiesta che ha cercato di rompere Oltralpe il silenzio ancora diffuso sulle persecuzioni anticristiane. Raphael Delpard, giornalista e militante di lungo corso dei diritti umani, ammette fin dall’introduzione di essere ateo.

    Ma è stato spinto a scrivere dal bisogno di raccontare l’unica forma di barbarie contemporanea che molti media europei troppo spesso «rifiutano di raccontare». Pubblicata con il titolo La persecuzione dei cristiani oggi nel mondo (edito da Michel Lafon), l’inchiesta è il frutto di numerosi viaggi e di decine d’incontri spesso clandestini in una ventina di Paesi. Dall’Algeria fino alla Corea del Nord, passando per la Bielorussia, l’Iraq o l’Iran.

    Delpard sottolinea che in molti Paesi le persecuzioni hanno conosciuto di recente un’accelerazione inquietante. È il caso dell’Egitto, dove «gli attacchi assassini contro le chiese copte s’intensificano di anno in anno». Il volume di Delpard è uscito prima della strage di San Silvestro ad Alessandria e ricorda, fra gli episodi più gravi che continuano a tormentare la memoria della comunità copta, gli assalti avvenuti ad Alessandria nel 2006, una settimana prima della Pasqua ortodossa: «Armati di bastoni e di pietre, delle orde di fanatici musulmani, sotto lo sguardo impassibile dei poliziotti intervenuti solo di fronte ai marciapiedi già cosparsi di morti, hanno attaccato dei cristiani durante i funerali di un copto pugnalato il giorno prima».

    Negli ultimi anni, anche l’atteggiamento del potere centrale è parso sempre meno neutro. Delpard ricorda ad esempio che «il Cairo ha sospeso a tempo indeterminato l’istruzione di un caso di minorenni cristiane rapite, violentate, costrette a convertirsi all’islam e sposate a musulmani praticanti». Storie come quelle di Ingy Nagy Edwar e Theresa Ghattass, diciannovenni cristiane rapite e convertite in modo forzato, lasciano scie di dolore difficili da cancellare. È anche l’eco terribile di tanti episodi come questi, racconta Delpard, a spingere negli ultimi anni molti egiziani copti verso l’esilio.

    Ma in generale sono ancora tanti i Paesi in cui «occorre divenire temerari per dichiararsi cristiani». In Turchia, ad esempio, «conviene farsi dimenticare», confidano molti cristiani. In regimi comunisti come quello nordcoreano, poi, «i cristiani sono considerati come i peggiori nemici dello Stato». Un atteggiamento ostile che ha dato vita a un’autentica ossessione anticristiana: «In Corea del Nord, circolano per le strade dei poliziotti in borghese. Se si accorgono di un individuo che chiude gli occhi, sembra parlare a se stesso o meditare, si tratta per loro necessariamente di un cristiano che prega. Procedono allora all’arresto immediato senza fornire la minima spiegazione». Nel Paese, vivono almeno 200 mila cristiani e c’è chi parla di mezzo milione.

    Ma la stessa Europa non sfugge a forme di discriminazione più o meno gravi. La vita dei musulmani francesi che si convertono al cristianesimo, qualche migliaio ogni anno, «è un calvario». Mantenendo l’anonimato, un ventiseienne nato in Francia confessa che «i suoi genitori, a partire dalla sua conversione, gli voltano le spalle, i suoi amici non gli rivolgono più la parola, e peggio ancora, gli uni e gli altri lo accusano d’apostasia».

    Delpard ricorda che esistono solo stime più o meno attendibili sul numero di cristiani ancora in prigione per la loro testimonianza di fede in Paesi come Siria, Giordania, Yemen, Sudan, Etiopia e Cina. Risale solo a 3 anni fa un evento rimasto come una ferita indelebile nella memoria della minoranza cristiana in Eritrea: «Il 12 settembre 2007, dieci donne sono arrestate in piena preghiera e condotte in un campo militare dove dovranno subire quotidianamente sedute di tortura, con l’obiettivo di far loro rinnegare la fede cristiana».

    Dopo aver analizzato nel dettaglio una lunga serie di fatti e destini individuali, Delpard non rinuncia a mettere in guardia sui crescenti rischi futuri dell’attuale indifferenza, ancora diffusa in Occidente, verso il «mondo malato d’anticristianesimo». Per l’autore, occorre infrangere rapidamente il muro di gomma, dato che «restare in silenzio significa accettare il crimine come una sorta di fatalità». Del resto, non esistono scusanti: «I cristiani perseguitati sono lontani dal nostro sguardo, pensiamo talora per giustificare la nostra inazione. Che errore. Vivono a due ore appena dal nostro comfort!».

    Daniele Zappalà
    © riproduzione riservata


    Geografia dei martiri | Cultura | www.avvenire.it
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

  4. #104
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,197
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    4

    Predefinito Rif: PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: thread unico

    INDIA: attacco vandalico a un Santuario Mariano
    Notizia del 20/12/2010


    (Agenzia Fides) – Il Santuario mariano di Nostra Signora della Salute a Guntkal, nella diocesi di Kurnool, in Andra Pradesh, è stato attaccato da vandali che hanno distrutto statue, simulacri e dipinti sacri.

    E’ quanto l’Agenzia Fides apprende dalla Conferenza Episcopale dell’India, che ha manifestato “preoccupazione dolore per gli episodi di violenza ai danni di strutture, luoghi e persone cristiane, che ancora si verificano con frequenza in India”. Le statue della Madre di Dio, di San Giovanni e di Maria Maddalena sono state sfigurate e decapitate.

    Il parroco locale, p. Rachumala Prakash Reddy, ha informato che il 12 dicembre scorso i fedeli che si erano recati in chiesa per la messa domenicale hanno costatato i danni compiuti dagli ignoti vandali. Mons. Anthony Poola, Vescovo di Kurnool, deplorando l’incidente e confortando il parroco, ha chiesto alla comunità cristiana locale – che stava pianificando una manifestazione pubblica di protesta – di non reagire e di mantenere la calma per non rischiare di innescare una spirale di reazioni violente da parte di provocatori che cercano lo scontro interreligioso.

    Il Vesovo ha invece annunciato che la comunità si riunirà in preghiera e celebrerà un Santa Messa, pregano per la pace e in riparazione degli atti dissacratori. Secondo i cristiani locali, l’attacco è riconducibile a esponenti di gruppi estremisti indù che non vedono di buon occhio l’opera dei cristiani nella area, fatto comune anche a molti altri stati dell’India.

    La Chiesa indiana ha comunque ribadito a Fides che “ nonostante gli episodi violenza e le sofferenze, i cristiani continueranno a pregare e operare per la pace e l’armonia nel paese”. La Chiesa di Nostra Signora della Salute è stata elevata a rango di Santuario nel 1999. E’ meta di pellegrinaggi ed è visitata, ogni anno, da migliaia di persone fra fedeli cattolici e non.
    (PA) (Agenzia Fides 17/12/2010)

    INDIA: attacco vandalico a un Santuario Mariano
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

  5. #105
    ...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    24,313
    Mentioned
    101 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    6

    Predefinito Rif: PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: thread unico

    Nigeria, Musulmani trucidano 13 persone in un villaggio Cristiano

    "Ignoti" attaccano un villaggio Cristiano proprio al confine tra il "Nord islamico e il Sud cristiano", in una zona teatro di scontri "interreligiosi". Un vero mistero - probabilmente si tratta dei soliti estremisti buddhisti, no?

    "Nuovo attacco ai cristiani in Nigeria, 13 morti in un villaggio", dal Corriere della Sera, 11 Gennaio:

    All'alba ignoti aggressori hanno assaltato il paese di Wareng nello Stato centrale di Plateau

    JOS (Nigeria) - Nuovo attacco anti-cristiano in Nigeria: all'alba di oggi ignoti aggressori hanno assaltato il villaggio di Wareng nello Stato centrale di Plateau, vera e propria cerniera tra il Nord islamico e il Sud prevalentemente cristiano o animista, da settimane teatro di continui e sanguinosi scontri inter-religiosi. Nell'assalto odierno sarebbero morte almeno tredici persone. Il villaggio attaccato è abitato in maggioranza proprio da cristiani. L'eccidio è stato denunciato da fonti politiche locali, citate da un portavoce della polizia di Plateau, Abdulrahman Akano. Una pattuglia di agenti è stata inviata a Wareng per accertare l'accaduto.
    "Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson


    "Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.

  6. #106
    puttuio!
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    2,991
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito Rif: PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: thread unico

    ncora sui cristiani in Africa. In Egitto un uomo di 71 anni, di religione copta, è stato ucciso e altri cinque sono rimasti feriti in un attacco su un treno avvenuto nel sud del Paese. Secondo fonti mediche dell'ospedale in cui sono ricoverati i tre, nella sparatoria sono rimaste coinvolte almeno sei persone. La polizia egiziana ha già fermato l'assassino, che al momento è sotto interrogatorio. L'agguato rischia di far riesplodere la tensione nella zona, dopo l'attacco avvenuto a Capodanno. Poche ore prima, il governo de Il Cairo aveva richiamato l'ambasciatrice presso la Santa Sede, ufficialmente "per consultazioni" dopo le "nuove dichiarazioni del Vaticano concernenti gli affari interni egiziani" e considerate una "ingerenza inaccettabile".

    Africa, sangue sui cristiani: stragi in Nigeria ed Egitto - Cristiani, Nigeria, Jos, Egitto, copti - Libero-News.it
    L'imitazione è la più sincera forma di adulazione.(Charles Caleb Colton)

  7. #107
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    24 Aug 2009
    Messaggi
    5,381
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: thread unico

    Segnalo una sintesi sulla situazione dei cristiani copti:

    Non dimentichiamo i cristiani copti | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro
    Monsignor Colombo da Priverno
    Giudice del Tribunale Supremo della Consulta,
    Vescovo ausiliario di Itri, Solino e Castro dei Volsci,
    Pretore del Pontificio Collegio di Ciociaria e Terra di Lavoro

  8. #108
    ...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    24,313
    Mentioned
    101 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    6

    Predefinito Rif: PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: thread unico

    Egitto: poliziotto Musulmano sale su di un treno e apre il fuoco contro dei Cristiani, uccidendo un uomo di 71 anni



    E' da notare un dettaglio nella seconda storia riportato qui sotto dal quotidiano Egiziano Al-Masry Al-Youm: l'attentatore ha controllato i polsi delle sue vittime alla ricerca del tradizionale tatuaggio a forma di croce prima di sparare. "Poliziotto uccide un Cristiano nell'Egitto meridionale", di Hamza Hendawi per The Associated Press, 11 Gennaio:
    CAIRO - un poliziotto fuori servizio e' salito su di un treno e ha aperto il fuoco contro un gruppo di Cristiani questo martedi', uccidendo un Cristiano di 71 anni e ferendo sua moglie ed altri quattro, ha riportato il Ministero degli Interni. L'attacco, meno du due settimane dopo l'attentato suicida ad una chiesa che ha causato la morte di 21 persone, ha scatenato nuove dimostrazioni da parte di Cristiani infuriati che hanno lanciato pietre contro la polizia nell'Egitto meridionale.

    L'attacco ai fedeli di una Chiesa che uscivano dopo la messa di fine anno nel porto mediterraneo di Alessandria ha scatenato tre giorni di rivolta e dimostrazioni da parte di Cristiani adirati, che hanno criticato il governo per non essere stato in grado di proteggerli e hanno dato voce alla loro ira per quelle che a loro vedere costituiscono una serie di persistenti discriminazioni.

    Tutte le vittime nell'ultimo attacco erano Cristiane -- quattro di loro donne -- aumentando i timori che questo possa scatenare una nuova ondata di proteste da parte di una comunita' ancora traumatizzata dall'attentato suicida.

    Poco dopo l'attacco, centinaia di copti adirati si sono riuniti fuori dall'ospedale dove i feriti venivano medicati nella provincia dell'Egitto centrale di Minya e hanno gettato sassi contro la polizia.

    Non e' chiaro se l'aggressore fosse al corrente che le sue vittime fossero Cristiane. Ma quattro dei cinque feriti erano donne Cristiane che risaltavano fortemente nel sud conservatore in quanto probabilmente non indossavano veli come la maggior parte delle donne Musulmane.

    La dichiarazione del ministero ha identificato il poliziotto come Amer Ashour Abdel-Zaher, un Musulmano di 23 anni, e ha detto che questi e' salito sul treno diretto al Cairo nella citta' di Samalout della provincia di Minya e ha aperto il fuoco sui passeggeri con una pistola.

    La dichiarazione aggiunge che Abdel-Zaher, che non indossava un'uniforme, stava recandosi al lavoro in una citta' vicino a Samalout. La polizia l'ha arrestato pressoa la sua abitazione dopo che questi e' fuggito e sta venendo interrogato, secondo il rapporto del ministero.

    Il treno e' partito da Assiuth che, come Samalout, e' luogo di residenza di una significativa comunita' Cristiana...
    E ancora: "Egitto: Cristiano ucciso a colpi d'arma da fuoco e diversi altri feriti in un attacco su di un treno", da AdnKronos International, 11 Gennaio:
    Salamalout, 11 Gen. (AKI) - Un anziano Cristiano Copto e' stato ucciso e altre cinque persone sono rimaste ferite quando un uomo non identificato ha aperto il fuoco martedi' su di un treno diretto verso l'Egitto del nord e ha aperto il fuoco sui passeggeri, hanno riferito fonti mediche e di sicurezza, citate dal quotidiano Al-Masry Al-Youm.

    Una fonte anonima delle forze dell'ordine ha detto ad Al-Masry Al-Youm che la polizia ha identificato la vittima come Fathy Ghattas, 71 anni, dalla classe media della provincia di Zeitoun, Cairo.

    Il quotidiano ha citato la stessa fonte secondo cui gli investigatori stanno verificando primi rapporto seconodo i quali l'attentatore sarebbe un poliziotto.

    La polizia ha arrestato l'uomo mentre cercava di fuggire dalla scenda del delitto, secondo fonti delle forze dell'ordine.

    Gli ufficiali hanno citato il giornale dicendo che l'uomo era salito a bordo del treno diretto verso il Cairo alla citta' di Samalout nella provincia Egiziana di Minya, a circa 260 chilometri a sud del Cairo.

    L'attentatore avrebbe cercato sui passeggeri la croce verde tradizionalmente tatuato sul polso dei Cristiani Copti in Egitto. Dopo aver identificato diversi copti, ha ucciso uno di loro e ferito cinque altri, la maggior parte dei quali Cristiani, riporta Al-MAsry Al-Youm.
    Il loro rapporto puo' essere letto qui (in inglese).

    Altri media della zona hanno riportato versioni diverse sulla dinamica della sparatoria, alcune versioni avrebbero sostenuto un delitto casuale mentre altre hanno parlato di un diverbio tra passeggeri Musulmani e Cristiani a bordo del treno.
    Anche se ci fosse stato un "diverbio", alla fine sono stati i Cristiani a essere presi a colpi di pistola.
    Al-Masry Al-Youm ha detto che l'agenzia di notizia di stato Egiziana Mena ha confermato l'incidente e ha riportato che la polizia starebbe al momento interrogando il presunto attentatore...
    "Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson


    "Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.

  9. #109
    ...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    24,313
    Mentioned
    101 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    6

    Predefinito Rif: PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: thread unico

    Foto e video di cristiani perseguitati in Irak.

    Attenzione perché alcune immagini sono molto forti:

    Faith Freedom International Italia • Leggi argomento - Foto e video spedite da un Cristiano in Iraq
    "Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson


    "Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.

  10. #110
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,197
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    4

    Predefinito Rif: PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: thread unico

    PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: nuova ondata di violenze nel mondo

    PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: nuova ondata di violenze nel mondo

    Articoli CR
    Venerdì 17 Dicembre 2010 09:10
    CR n.1171 del 18/12/2010

    Anche quest’anno il Dipartimento di Stato americano ha pubblicato il Rapporto sulla libertà religiosa a livello internazionale, che fa eco a quello presentato dall’organizzazione Aiuto alla Chiesa che soffre (ACS) appena due settimane fa. Si tratta di un documento che, raccogliendo gli studi dell’USCIRF (la Commissione USA per la libertà religiosa, un organismo indipendente bipartisan) offre dei dati ragionati Paese per Paese in un arco di tempo che va dal giugno 2009 al giugno 2010, evidenziando le discriminazioni sofferte in nome della fede in varie parti del mondo.

    L’autorevolezza del Rapporto è data naturalmente dalla stessa fonte “laica”, poiché se ACS è un’associazione comunque cattolica, il Dipartimento di Stato USA (alla cui guida c’è peraltro Hillary Clinton) è probabilmente quanto di meno religioso al mondo si possa immaginare in questo momento. Tuttavia, le conclusioni dei laici americani sono straordinariamente simili a quelle di ACS. Si evidenziano chiaramente tre fronti di oppressione: un primo fronte dato dall’universo islamista in senso lato che imperversa in vaste zone dell’Africa, nell’area del Maghreb, quindi in Medio Oriente e anche in parte dell’Asia; un secondo fronte del radicalismo indù e perfino buddista, sempre in Asia; infine, un terzo fronte governato dall’ideologia socialcomunista che riemerge (soprattutto in Estremo Oriente, ma anche in Sudamerica).

    Il Rapporto, che privilegia un metodo di osservazione empirico che non lascia spazio a opinioni, ha il merito di elencare dei fatti oggettivi e di fare dei nomi suddividendo questo “neo-impero del male” in due gruppi. Un primo gruppo, chiamato CPC group (acronimo di “Countries of particular concern”) presenta appunto quei Paesi in cui lo stato di libertà religiosa a livello sociale desta «particolare preoccupazione». Fanno parte di questo gruppo: Arabia Saudita, Birmania, Cina, Corea del Nord, Eritrea, Iran, Iraq, Nigeria, Pakistan, Sudan, Turkmenistan, Uzbekistan e Vietnam. C’è poi un secondo gruppo, chiamato “Watch list”, che comprende invece tutti quei Paesi che vanno tenuti “sotto osservazione”, in quanto la situazione dei credenti è giunta ormai al limite della soglia di allerta.

    Tra questi ci sono: Afghanistan, Bielorussia, Cuba, Egitto, India, Indonesia, Laos, Russia, Somalia, Tajikistan, Turchia e Venezuela. A questi dati, abbondantemente circostanziati, si aggiungono poi le drammatiche notizie degli ultimi giorni che hanno visto l’assassinio di cinque cristiani in Iraq e altre centinaia in fuga, due donne cristiane sotto processo in Pakistan per aver espresso un’opinione su Maometto (rischiano ora la pena di morte) e altri due afghani in carcere per essersi convertiti dall’Islam al Cristianesimo, che rischiano ugualmente la condanna a morte per “apostasia”. Ne deriva che, come hanno già messo in luce in precedenza altre autorità a livello internazionale, oggi il Cristianesimo è la religione più perseguitata al mondo (cfr. “Corrispondenza romana”, n. 1161 del 09/10/2010).

    Il 75% delle discriminazioni religiose, infatti, colpiscono proprio i seguaci di Cristo: espresso in numeri significa che circa 200 milioni di persone non sono libere di annunciare pubblicamente il Vangelo o, se lo fanno, vanno incontro a conseguenze terrificanti: le donne stuprate (India e Pakistan), gli uomini bruciati vivi (ancora Pakistan), i ragazzi rapiti e seviziati (Cina ed Egitto), i religiosi o i sacerdoti torturati in carcere o assassinati brutalmente, fosse pure in Chiesa (ancora Cina, India, Iraq e Vietnam). Il quadro delinea una situazione di ghettizzazione e violenze diffuse e ripetute che non verrebbe tollerata per nessun altro gruppo religioso al mondo e invece non suscita scandalo solo nei confronti del Cristianesimo, aggiungendo così ingiustizia ad ingiustizia. Per saperne di più, una versione del Rapporto è disponibile on-line per la consultazione a questo link: http://www.uscirf.gov/images/annual%20report%202010.pdf
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

 

 
Pagina 11 di 20 PrimaPrima ... 101112 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Thread Unico: parzialità ed ipocrisie piddine.
    Di Zeitgeist nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 70
    Ultimo Messaggio: 26-10-13, 23:23
  2. La Grande Farsa Cristiana (thread unico)
    Di Cattivo nel forum Laici e Laicità
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 13-02-12, 07:54
  3. Commenti a "PERSECUZIONI ANTICRISTIANE"
    Di L'anticristo nel forum Cattolici in Politica
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 07-01-11, 15:14
  4. Commenti sul 3d "PERSECUZIONI ANTICRISTIANE"
    Di Cuordy nel forum Cattolici in Politica
    Risposte: 33
    Ultimo Messaggio: 17-09-10, 20:15
  5. Arsenal-Lazio(Thread unico!!!)
    Di seruzzi70 nel forum SS Lazio
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 03-08-07, 23:04

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226