
Originariamente Scritto da
-Duca-
Europe
Investitori e correntisti stanno trasferendo euri dai paesi in difficoltà alle banche dei paesi dell'eurozona considerati relativamente sicuri.
Fuga di capitali all'interno dell'eurozona (in alcuni paesi, cumulativa da Feb 2010 – elab. dai bilanci delle rispettive banche centrali – i dati per l'Italia includono l'emissione di banconote)
I flussi possono essere stimati dai bilanci delle banche centrali dell'eurozona. Quando il denaro muove da un paese all'altro, la banca centrale del paese destinatario deve prestare un corrispondente quantitativo in euro alla banca centrale del paese che ha originato il trasferimento – un meccanismo che mantiene i bilanciati i conti monetari dell'unione.
Bank of Spain, ad esempio sarà debitrice verso Bundesbank quando i correntisti spagnoli spostano i loro euri in banche tedesche.
Questa analisi suggerisce che la fuga di capitali è la più intensa dall'introduzione dell'euro, principalmente da Spagna e Italia verso Germania, Olanda, Lussemburgo.
L'articolo prosegue con le sue “ricette” ed altri commenti, ma direi che il punto (piuttosto esauriente) è quanto sopra.
Guardavo l'asse delle ordinate: Se noi siamo la tacca rossa, questa misura, ad occhio, 250-350 miliardini di euro in uscita dall'Italia da due anni a questa parte.
Notare anche si parla di flussi interni all'eurozona, ecco perchè non appajono capitali in fuga, che so, verso Svizzera o UK.
Argento Fisico: Fuga di Capitali in Europa: chi riceve e da dove si scappa