Finanziaria, commissario di Stato impugna 80 articoli: l'Ars(assemblea regionale siciliana) rischia lo scioglimento
Ora l'assemblea ha quattro giorni per varare un nuova legge, altrimenti sarà commissariata dallo Stato. Le norme impugnate creano un buco di circa 900 milioni di euro


Finanziaria, commissario di Stato impugna 80 articoli: l'Ars rischia lo scioglimento - Corriere del Mezzogiorno

PALERMO - L'assemblea regionale siciliana è a rischio scioglimento. Il commissario dello Stato, Carmelo Aronica, infatti ha impugnato ben 80 norme della legge di stabilità, approvata nei giorni scorsi. Cassata l'architrave del bilancio, a questo punto l'Ars è costretta a rimettere mano alla finanziaria e ha solo quattro giorni di tempo per varare un nuova legge: altrimenti il Parlamento sarà commissariato dallo Stato. Le norme impugnate creano un buco di circa 900 milioni di euro.

MUTUO E ACCANTONAMENTO - Si tratta in particolare di alcuni commi degli articoli 1, 6, 8 ed 11. Tra le norme sotto accusa ci sono anche il mutuo da 558 milioni di euro previsto per il 2012 e l'accantonamento negativo in bilancio per 192 milioni che il governo prevede di coprire con gli introiti della valorizzazione dei beni immobili della Regione. Si tratta di due tra le norme più importanti della legge di stabilità approvata nei giorni scorsi dall'Assemblea regionale siciliana.

CASCIO - «TORNIAMO AL LAVORO» - «Vista l'impugnativa molto robusta di una parte della finanziaria siamo costretti a tornare a lavorare. Non basterà un semplice ordine del giorno». Così il presidente dell'Ars, Francesco Cascio, interrompendo per qualche secondo il dibattito sulla vicenda giudiziaria del governatore Raffaele Lombardo, dopo la notizia dell'impugnativa del commissario dello Stato di 80 norme della legge finanziaria. Cascio ha aggiunto che nelle prossime ore sarà stabilito quando l'aula tornerà a riunirsi per affrontare la finanziaria.

LOMBARDO: «INEVITABILE» - «L'impugnativa del Commissario dello Stato», hanno dichiarato il presidente della Regione, Raffaele Lombardo e l'assessore per l'Economia, Gaetano Armao, «è la inevitabile conseguenza di un modo di procedere dell'Assemblea Regionale privo di armonia. Avevamo presentato una finanziaria organica, ma si è preferito procedere in un modo che possiamo definire alluvionale. Le proposte formulate dal Governo, nelle sue numerose formulazioni, erano sempre dentro una visione del contesto economico e finanziario regionale in grado di coniugare rigore e sviluppo. L'accelerazione verificatasi nella notte finale e le 'spinte' da parte, purtroppo, di più di un deputato di tutti i gruppi, nessun escluso, hanno prodotto uno stravolgimento non solo di singole norme, ma soprattutto della coerenza del testo della finanziaria che teneva in conto anche delle proposte positive giunte dai gruppi parlamentari».
Tra l'ottantina delle norme impugnate, interessante il commento del commissario all'art. 11 comma 102 il commento del commissario all'art. 11 comma 102 :
Art. 11, comma 102 – La disposizione realizza una generalizzata sanatoria per tutti i concorsi banditi ed espletati, riservati a personale dipendente privo del requisito del titolo di studio, ma in possesso di professionalità acquisita all’interno delle amministrazioni.
In assenza di particolari elementi cognitivi da cui possa evincersi l’esistenza, da un canto, di specifiche peculiarità della fattispecie tali da escludere che possa risultare arbitraria la sostituzione della disciplina generale in materia di accesso all’impiego pubblico e, dall’altro, di un interesse pubblico legislativamente rilevante, di preminente importanza generale, la norma in questione concretizza una palese violazione degli artt. 3 e 97 della Costituzione in quanto volta a fornire copertura legale ad assunzioni ed inquadramenti illegittimamente effettuati.
Ovvero "clientes". E di quanti parliamo ? 22.000 assunzioni