User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 19
Like Tree5Likes

Discussione: Gli Imperi Centrali vincono la Prima guerra mondiale

  1. #1
    Utente cancellato
    Data Registrazione
    13 Jul 2009
    Messaggi
    5,455
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Gli Imperi Centrali vincono la Prima guerra mondiale

    1917: L'attività sottomarina tedesca si attenua dopo l'affondamento del transatlanico inglese Lusitania dopo che il governo di Washington minaccia serie ritorsioni contro la Germania e un suo intervento in Europa, l'esercito tedesco ancora impegnato contro i Franco-britannici in Piccardia, Alsazia e Lorena non può permettersi un intervento massiccio di una potenza d'oltreoceano, la diplomazia germanica raggiunge un accordo con gli Stati Uniti riconfermando i 3 Punti Monroe: 1) Nessuna ulteriore colonizzazione in America da parte degli Europei, 2) Qualsiasi tentativo in tal senso sarà interpretato come un atto ostile, 3) Gli Stati Uniti non interferiranno negli affari europei se verrà rispettato l'isolazionismo del governo statunitense.

    Si raffreddano i rapporti tra Regno Unito e Stati Uniti d'America per il mancato intervento dei secondi contro l'autoritarismo militarista prussiano e austroungarico per la difesa del parlamentarismo delle democrazie occidentali, la scelta del Congresso americano è inequivocabile e il Presidente Wilson deve arrendersi al fatto compiuto riconfermando la neutralità.

    Il 3 febbraio avviene una violenta battaglia navale nel mare del Nord tra la flotta tedesca e la flotta britannica, si risolve come nello Jutland, senza un reale vincitore.

    Il 23 febbraio avvengono dimostrazioni a San Pietroburgo (rinominata Pietrogrado) che culminano con l'abdicazione dello Zar Nicola II Romanov dopo le rapide sconfitte dei connazionali al fronte contro gli Austro-tedeschi, nasce la Repubblica Russa. Viene nominato un debole governo provvisorio centrista che condivide il potere con i socialisti del Soviet di Pietrogrado, inizia una fase caotica per la politica russa, molti soldati iniziano a ritirarsi ritornando nelle proprie case, ritorna dall'esilio in Svizzera Vladimir Lenin con lo scopo di prendere il potere (4 aprile).

    In marzo i Britannici avanzano in Medio Oriente riconquistando Baghdad perduta per le offensive turche, il rivoluzionario Lawrence d'Arabia aizza i popoli arabici contro il dominio ottomano.

    Re Costantino I si schiera con gli Imperi Centrali il 27 giugno, fallisce il tentativo dell'Intesa di porre sul trono il figlio Alessandro, assalto greco-ottomano del Dodecaneso e delle postazioni italiane in Albania. I Balcani sembrano definitivamente passati sotto l'orbita della Triplice Alleanza.

    Il 22 agosto a Torino e in altre città italiane si scende in piazza erigendo barricate provocando grandi scontri sanguinosi con le forze dell'ordine protestando contro la guerra, la fame e i ritmi dell'industria bellica.

    In luglio riesce il colpo di Stato filo-tedesco in Cina, la fazione che parteggia per l'Intesa è eliminata, il governo di Pechino passa nelle mani di signori della guerra cinesi che ben accettano le condizioni degli Imperi Centrali dichiarando guerra all'Intesa e al Giappone che aveva occupato i principali porti cinesi in mano tedesca. Iniziano le proteste e rivolte contro il nuovo governo militare filo-germanico.

    24 ottobre: disfatta di Caporetto, gli Italiani circondati sul fronte alpino e balcanico dagli Austro-greco-ottomani cedono, molti si ritirano disordinatamente dal fronte, gli Austriaci arrivano a Venezia e occupano tutto il Veneto, Friuli e parte della Lombardia, il generale Cadorna è licenziato, il generale Armando Diaz tenta di riprendere in mano la situazione, ma si hanno notizie di nuove offensive vittoriose dei Tedeschi sul fronte occidentale dopo la vittoria nei Balcani le truppe nemiche vanno concentrandosi verso Occidente e in Medio Oriente dove i Turchi hanno ripreso iniziative di guerra con nuovi rifornimenti di munizioni e mezzi tedeschi.

    In novembre la vittoria in Russia tra le due grandi fazioni che lottano per il potere è dei Bolscevichi (social-comunisti) che sconfiggono i Menscevichi (fazione moderata). Il governo provvisorio di Kerenskij cede al governo dei Soviet che dichiarano la continuazione della guerra, anche se di fatto gli Austro-tedeschi entrano in profondità nel territorio russo, sul Baltico e in Ucraina.


    1918: Il 3 marzo è firmato il Trattato di Pace di Brest-Litovsk tra i plenipotenziari degli Imperi Centrali e la Russia bolscevica sebbene Lenin non voglia concedere le imposizioni austro-tedesche non c'è altra soluzione. Il governo russo deve pagare una cospicua indennità di guerra, perde la Polonia Orientale, la Lituania, la Curlandia, la Livona, l'Estonia, la Finlandia (repubblica indipendente), l'Ucraina (nelle mani tedesche) e la Trancaucasia (occupata dai Turchi) privandolo in oltre di buona parte delle sue risorse minerarie che servono all'Alleanza per incrementare la produzione bellica contro l'Intesa. La Bessarabia è occupata e annessa dalla Romania, il regno sul mar Nero è soppresso ed è dichiarato parte integrante dell'Impero asburgico. I governi dei Soviet indipendenti in Lituania ed Estonia sono aboliti e sostituiti da governi militari filo-tedeschi e un tentativo rivoluzionario finlandese è represso dall'invio di truppe tedesche a Helsinki.

    Le industrie belliche in Germania riescono a produrre grandi quantità di carri armati e nuovi cannoni a lunga gittata. Nonostante la perdita delle colonie ha disposizione immense riserve ferrose, di carbone e altre risorse oltre all'arruolamento di soldati slavi per il fronte occidentale, questo consentirà la fatale offensiva austriaca sull'Italia del Nord nonostante la sua ripreparazione e alcune sue vittorie, le due battaglie dell'Isonzo e del Piave sanciscono la vittoria degli Imperi Centrali sul Regno d'Italia. Molti Italiani iniziano una grande fuga disordinata verso la pianura Padana, il Centro-Sud e Roma dove avvengono manifestazioni violente contro la monarchia nonostante le vittorie navali italiane sulla Marina austroungarica nel mar Adriatico, giungono i primi zeppelin tedeschi anche sui cieli di Milano e Firenze, è il 20 gennaio.

    Fallisce l'offensiva francese dei generali Pétain e Nivelle in febbraio, i Tedeschi dilagano nella Francia del Nord e raggiungono l'Ile de France bombardando Parigi. Reimbarco britannico ad Anversa dopo una tentata spedizione per riconquistare il porto belga.

    21 aprile: il generale tedesco Ludendorff forza le linee difensive attorno alla capitale francese, inizia una prima resistenza dei civili in città domata con la firma dell'armistizio del governo del Primo Ministro Georges Clemenceau a Versailles, i Tedeschi occupano le Ardenne, lo Champagne e la Franca Contea provocando grande indignazione tra i Francesi, tra i quali molti si rifiutano di accettare la pace e vincere l'odiata Germania.

    Ricomincia una guerra sottomarina indiscriminata nel canale della Manica, moltissime navi mercantili e da guerra inglesi sono affondate ed è un periodo nero per la flotta navale britannica.

    Il 5 maggio le ultime forze francesi si arrendono ai Tedeschi, successivamente manifestazioni di piazza avvengono in molte città francesi come Tolosa, Marsiglia e a Strasburgo ci sono numerosi attentati contro l'esercito tedesco. A Londra le manifestazioni pacifiste invocano la pace, la guerra ormai è perduta sul continente, e l'Impero britannico da solo non può scontrarsi ancora con le forze austro-tedesche ed ottomane, l'8 maggio su una nave da guerra inglese a Rotterdam è firmato l'armistizio tra gli Imperi Centrali e il Regno Unito con la presenza del Re Giorgio V e del Kaiser Guglielmo II.
    L'esercito italiano capitola a Ferrara e a Brescia contro gli Austriaci, è firmato l'armistizio di Bergamo tra i plenipotenziari austriaci e il governo italiano. La Prima guerra mondiale è conclusa ufficialmente.

    Capitolazione degli Anglo-arabi a Gerusalemme con l'Impero Turco il 16 maggio, Lawrence d'Arabia è catturato e giustiziato.

    31 maggio: si respira aria di guerra civile in Italia dopo la comparsa del micidiale bacillo della Spagnola che sta mietendo vittime in tutta Europa e nel mondo che si unisce alla fame, alla miseria dilagante e alla sconfitta. In Libia ritorna la guerriglia del deserto dei tuareg e dei Senussiti contro l'esercito coloniale italiano alimentata dal governo turco che spera di riprendersi i territori nordafricani.

    Il Cancelliere tedesco Georg von Hertling fissa la Conferenza di Pace di Vienna ad un anno di distanza dalla fine del conflitto, la capitale asburgica è scelta simbolicamente per ricordare il Congresso di Vienna del 1815 per imporre un nuovo ordine conservatore dominato dalle potenze vincitrici di Germania e Austria-Ungheria che sono soprannominate "Gendarmi d'Europa".

    Ad Ekaterinburg in luglio è arrestata l'ex famiglia imperiale russa, i Romanov vengono fucilati dai Bolscevichi che ora sono impegnati contro i Bianchi, l'esercito controrivoluzionario finanziato dagli Austro-tedeschi che mira a stabilire in Russia una democrazia parlamentare ma è composta anche da elementi nazionalisti e monarchici.

    Esperimento della Comune di Milano dal 23 agosto al 21 settembre: i Milanesi insorgono contro la polizia e proclamano la "Comune socialista, libera ed indipendente" vengono sconsacrate numerose chiese e il municipio è occupato insieme al Palazzo Sforzesco dove vengono issate bandiere rosse. Il Primo Ministro Orlando invia reparti governativi che domano le rivolte operaie in città fucilando migliaia di insorti e ribelli, poco dopo subentra l'esercito austriaco che rastrella la città da elementi sovversivi. A Livorno i socialisti massimalisti staccatisi dal Partito Socialista decidono di dar vita al Partito Comunista d'Italia per realizzare una rivoluzione proletaria peninsulare, segretario generale del partito è Antonio Gramsci.
    Si susseguono violenze di ogni tipo, tra fazioni politiche opposte, tra gli ex interventisti e i gruppi che avevano lottato per la neutralità. Papa Benedetto XV invita il governo italiano a non risolvere la crisi con altri bagni di sangue dato che la guerra è appena conclusa.

    1° ottobre: il governo della Terza Repubblica Francese non riesce a fronteggiare i disordini scoppiati in tutto il Paese per il malcontento popolare, nascono le prime organizzazioni comuniste con a capo Léon Blum che non intendono scendere a patti con lo Stato borghese e capitalista. Per impedire il proliferare di idee "pericolose" per la stabilità del nuovo ordine in Germania nascono i Freikorps, gruppi paramilitari che hanno il compito nei Paesi ancora sotto l'occupazione militare tedesca di scovare queste organizzazioni ed eliminarle, la stessa Rosa Luxemburg è fucilata e la Lega di Spartaco (il partito comunista tedesco) è posto fuorilegge e molti altri suoi esponenti sono incarcerati, Karl Liebneckt l'altro fondatore del partito si rifugia in Inghilterra.

    Il 26 novembre in Gran Bretagna ci sono i primi scontri di operai e minatori contro la polizia, Re Giorgio V invita il governo di Lloyd George a cooperare con tutte le forze politiche inglesi per fronteggiare la crisi economica che ha colpito l'Impero britannico ora che in India sono tornati ad acuirsi movimenti indipendentisti antibritannici e si hanno notizie di ammutinamenti e diserzioni nelle colonie del Kenya, Somaliland, Ghana e Australia per protesta.

    Fallito attentato anarchico di Enrico Malatesta a Re Vittorio Emanuele III a Roma, l'attentatore è condannato a morte (dicembre), il Partito Repubblicano Italiano si riorganizza ed un suo esponente, Giovanni Conti, pubblica il manifesto antimonarchico dell' "Italia Libera" rifacendosi ai punti mazziniani di democrazia parlamentare, unità nazionale e libertà.


    1919:

    Il 22 febbraio a Vienna al castello di Schönbrunn partecipano il Cancelliere tedesco von Hertling, il Primo Ministro austroungarico Ernst Seidler von Feuchtenegg, il Kaiser Guglielmo II, l'Imperatore Carlo d'Asburgo, il Primo Ministro britannico George, il Primo Ministro francese Clemenceau, il Primo Ministro italiano Orlando, il Sultano Mehmet V accompagnato dal leader nazionalista turco Talat Pascià, il Re Ferdinando I di Bulgaria (autoproclamatosi poi Zar dei Bulgari) e il Re Costantino I di Grecia. L'Impero Giapponese è tagliato fuori dai trattati di pace, gli viene consentito di conservare le conquiste in Asia e Cina ma è firmato un principio simile come con gli States: di non intromissione negli affari europei.

    Ecco le condizioni di pace imposte alle nazioni sconfitte:

    - La Francia deve pagare 132 miliardi di marchi d'oro, la sua aviazione viene ceduta ai Tedeschi e agli Austroungarici, l'esercito è ridotto a 100.000 uomini, e viene dimezzata la flotta navale. Cessione dello Champagne, delle Ardenne e della Franca Contea all'Impero Tedesco. L'Austria-Ungheria ottiene il Benin, Gibuti e la Tunisia. Il Marocco ritorna indipendente ma sotto protettorato tedesco. Il Camerun tedesco e il Togo si uniscono alla nuova Africa Equatoriale Tedesca e all'Africa Occidentale Tedesca, a Parigi è lasciata l'Algeria settentrionale che ritorna ai confini del 1830. Conserva invece la Polinesia e la Guinea francesi, molte isole caraibiche, il Madagascar e l'Indocina Francese.

    - La Gran Bretagna deve pagare 98 miliardi di marchi d'oro, militarmente non subisce la stessa sorte degli ex alleati francesi ma subisce allo stesso modo pesanti sanzioni territoriali e coloniali, il governo di Berlino impone il riconoscimento della Repubblica irlandese con capitale Dublino (dopo la Pasqua di sangue del 1916), ai Britannici rimane l'Irlanda del Nord. Ghana e Nigeria vengono unite all'Africa Occidentale Tedesca. Nasce la Repubblica Sudafricana, indipendente dal Regno Unito, sotto protettorato tedesco e governata da un regime di segregazione razziale nei confronti dei neri comandato dalla minoranza boera e degli ex coloni anglosassoni. L'Africa Tedesca del Sud-Ovest incamera l'ex Rhodesia e la Botswana. L'Africa Orientale Tedesca (Tanzania + Zanzibar) incamera il Kenya. Micronesia e Melanesia sono cedute al Giappone in cambio del riconoscimento dell'intera Papua Guinea un unico dominio tedesco tra Asia ed Oceania. L'esercito britannico deve evacuare l'Arabia meridionale e lasciano il canale di Suez che viene ceduto a compagnie tedesche di gestione dei commerci e dei passaggi nel canale nel mar Rosso. I regni della penisola arabica non vengono unificati e rimangono divisi, l'Impero Ottomano respinto ogni tentativo inglese di penetrare in Palestina si proclama protettore della regione. L'Egitto britannico ottiene l'indipendenza e anch'esso passa sotto l'influenza tedesca, il Sudan diventa un condominio tedesco-egiziano.
    L'Impero britannico perde la secolare influenza sul mondo a tutti gli effetti, conserva Gibilterra e l'isola di Malta, i dominion di Nuova Zelanda, Canada ed Australia e la Perla dell'Impero: l'India, investita dalla guerriglia anticoloniale, l'isola di Cipro ritorna ottomana.

    - L'Italia deve pagare 90 miliardi di marchi d'oro, l'esercito viene dimezzato e l'aviazione è ceduta all'Austria-Ungheria, la flotta navale subisce la stessa sorte. Il Friuli, il Veneto settentrionale e parte della Lombardia sono ceduti all'Impero asburgico. Il Dodecaneso è spartito tra Grecia e Impero Turco. La Libia diventa un regno indipendente sotto la dinastia senussita pesantemente soggetta all'influenza turco-tedesca.
    L'Eritrea è unita a Gibuti formando una sola colonia austroungarica. La città cinese di Tientsin è riceduta alla repubblica di Cina. Con una congiura è deposto come Papa Benedetto XV ritenuto troppo moderato dai governi austro-tedesco (e pacifista) e messo un nuovo Papa, Gregorio XVII più reazionario ed intransigente, è restaurato lo Stato pontificio ed allargato a tutta l'Italia centro-settentrionale soggetta al potere temporale papale, il Mezzogiorno è resistituito ai Borboni che reinsediano la capitale a Napoli. I Savoia sono dichiarati decaduti e devono partire per l'esilio in Egitto. Il governo e il Parlamento italiani sono ufficialmente sciolti.

    - L'Austria-Ungheria dopo aver acquisito un ruolo coloniale in Africa, annette anche il principato di Montenegro e conferma l'annessione dell'ex regno di Romania, e del regno di Serbia, le varie dinastie regnanti sono spodestate. Gli Austroungarici possiedono il diritto di sfruttare a proprio piacimento le risorse in Bielorussia e Ucraina quanto i Tedeschi.

    - L'Impero Tedesco ha incamerato l'intera Polonia ed influenza centinaia di km di regioni sarmatiche russe, ha mutilato leggermente i confini di Paesi Bassi e Belgio e ha annesso il granducato di Lussemburgo. E' la nazione predominante in Europa e nel mondo, fa da contraltare agli Stati Uniti d'America e all'Impero Giapponese. Risorge il granducato di Lituania alleato tedesco che annette la Lettonia.

    Le condizioni della Pace di Vienna sono anche chiamate "Seconda Restaurazione" ovvero un verosimile ritorno alla situazione politica ottocentesca, dominata da governi autoritari, repressivi e reazionari. Saranno condizioni molto osteggiate e criticate negativamente anche negli stessi Paesi vincitori, in quanto sorpassate, imperialiste, ingiuste ed autoritarie. Nascono immediatamente spiriti di rivalsa nelle nazioni vinte.

    La disintegrazione politica dell'Italia è vista come un'aberrazione voluta dalle forze austro-tedesche per umiliare i traditori italiani, nessun partito politico si scioglierà oppure continuerà i propri programmi clandestinamente nonostante la solenne dichiarazione di scioglimento del governo italiano il 2 marzo a Roma effettuata dall'ex Primo Ministro Orlando.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    27 Aug 2010
    Messaggi
    15,123
    Mentioned
    577 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: Gli Imperi Centrali vincono la Prima guerra mondiale

    Cara, vincere voleva solo dire ritardare la propria fine e in modo peggiore toutta.
    Schiacciata la Francia democratica e l'Italia liberale, i rottami asburgici e gli psicotici prussiani avrebbero tentato di riportare indietro la storia, magari aiutati dal rottame zarista. Quindi fucilate ai lavoratori, ridimensiamento se non cancellazione del ruolo della borghesia, tutto a favore delle casate nobiliari.
    peccato che il mondo fosse cambiato nell'ultimo secolo. Poi non dimentichiamo le questioni nazionali , sociali ecc.
    Con una vittoria militare il pazzo Guglielmo II si sarebbe montato ulteriormente la testa, mentre l'Austria governata dall'imbecille e alcolizzato Carlo si sarebbe ritenuta dinfensore della fede ecc.
    Erano destinati toutti a cadere, e giustamente caddero!

  3. #3
    Disilluso cronico
    Data Registrazione
    25 Nov 2009
    Località
    All your base are belong to us
    Messaggi
    13,728
    Mentioned
    104 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Re: Gli Imperi Centrali vincono la Prima guerra mondiale

    Mah: scenario interessante, ma francamente l'idea della congiura per abbattere Papa Benedetto XV, che veniva considerato da molti filo-austriaco proprio a ragione dei suoi sforzi per raggiungere la pace, è una forzatura eccessiva. Quanto alla divisione dell'Italia, con la ricostituzione dello Stato Pontificio e del Regno delle Due Sicilie, mi appare troppo improbabile. Molto più facile che gli Imperi obbligassero il re all'esilio e che imponessero un candidato di loro scelta, stabilendo una sorta di protettorato su tutta l'Italia.
    Manfr likes this.
    .
    L'ultimo uomo ad essere entrato in Parlamento con intenzioni oneste.

    Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)

  4. #4
    Giacobino sanguinario
    Data Registrazione
    17 Mar 2011
    Località
    Arras.
    Messaggi
    3,463
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Gli Imperi Centrali vincono la Prima guerra mondiale

    Forse l'Italia sarebbe diventata una Repubblica amputata del Lombardo veneto,l'Inghilterra avrebbe visto ridimensionarsi di molto la sua potenza coloniale e la Francia uscita con le ossa rotte dalla sconfitta nella prima guerra mondiale.
    Tutto il potere ai Soviet! Lenin.

  5. #5
    paracadute zen
    Data Registrazione
    23 Feb 2011
    Messaggi
    10,543
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Gli Imperi Centrali vincono la Prima guerra mondiale

    L'austria-ungheria non credo avesse mai avuto obiettivi coloniali. L'unico suo bersaglio, oltre alla stabilità all'interno, sono sempre stati i Balcani (motivo di frizione con i russi).
    FrancoAntonio likes this.
    Trollhunter delle 2 Sicilie.

  6. #6
    Super Troll
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    cancellato
    Messaggi
    50,416
    Mentioned
    1012 Post(s)
    Tagged
    40 Thread(s)

    Predefinito Re: Gli Imperi Centrali vincono la Prima guerra mondiale

    in ogni caso l'Italia doveva mantenersi neutrale alla Prima Guerra Mondiale e negoziare con l'Austria la sua neutralità
    Trieste era un porto di primaria importanza, poi declassato con l'ingresso in Italia, gran parte dell'Istria la potevamo ottenere come anche il Trentino, e l'unità d'Italia era bella e fatta
    Ultima modifica di FrancoAntonio; 04-05-12 alle 12:32
    non piu' interessato a questo forum

  7. #7
    Estinto
    Data Registrazione
    28 Mar 2010
    Località
    Eurasia
    Messaggi
    9,390
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Gli Imperi Centrali vincono la Prima guerra mondiale

    Se gli Imperi Centrali avessero vinto vi sarebbe stata un Europa ed un mondo migliore.
    Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.

  8. #8
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    27 Aug 2010
    Messaggi
    15,123
    Mentioned
    577 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: Gli Imperi Centrali vincono la Prima guerra mondiale

    Citazione Originariamente Scritto da Italiano Visualizza Messaggio
    Se gli Imperi Centrali avessero vinto vi sarebbe stata un Europa ed un mondo migliore.
    CarA,
    quale?
    Fatto di pochi nobili e molti servi?
    Poi dimentichi che era apparsa la Borghesia e il progresso tecnologico aveva fatto anche alzare il livello di istruzione di massa.
    E la Borghesia è l'unica vera forza innovatrice, meritocratica e concreta (che guarda ai risultati veri e tangibili).
    Se avessero vinto la guerra le imperesse centrali avrebbero vinto la pace?
    Ti immagini un'Europa con un rottame come l'Austria o un cadavere come l'impero delle ottomanesse?

  9. #9
    .
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    21,683
    Mentioned
    106 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Re: Gli Imperi Centrali vincono la Prima guerra mondiale

    Credo che uno scenario abbastanza realistico avrebbe potuto essere questo:
    1) Sostituzione della dinastia Savoia coi Borbone ex-duosiciliani.
    2) correzione del confine nord-orientale con il fiume Tagliamento sancito quale confine naturale in una area geograficamente non definita come quella.
    3) Restaurazione dello Stato Veneto, magari come monarchia retta da una casata collaterale agli Asburgo, sotto influenza austroungarica e con funzione di stato-cuscinetto rispetto all'Italia.
    4) Con la dinastia borbonica sovrana d'Italia, la Chiesa avrebbe ripreso la sua influenza in Italia ma senza restaurazioni temporali, se non di limitatissima portata.
    5) Sul destino delle colonie africane e del Dodecaneso italiani, credo che vi sarebbero state troppe variabili geopolitiche e strategiche per ipotizzare una soluzione semplice.
    Ma non credo che gli Imperi Centrali avrebbero fatto regali o sconti a nessuno, anche ad alleati potenzialmente infidi come la dinastia senussita o la Turchia.
    Ultima modifica di Ivan; 04-05-12 alle 19:20

  10. #10
    Super Troll
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    cancellato
    Messaggi
    50,416
    Mentioned
    1012 Post(s)
    Tagged
    40 Thread(s)

    Predefinito Re: Gli Imperi Centrali vincono la Prima guerra mondiale

    Citazione Originariamente Scritto da Ivan Visualizza Messaggio
    Credo che uno scenario abbastanza realistico avrebbe potuto essere questo:
    1) Sostituzione della dinastia Savoia coi Borbone ex-duosiciliani.
    2) correzione del confine nord-orientale con il fiume Tagliamento sancito quale confine naturale in una area geograficamente non definita come quella.
    3) Restaurazione dello Stato Veneto, magari come monarchia retta da una casata collaterale agli Asburgo, sotto influenza austroungarica e con funzione di stato-cuscinetto rispetto all'Italia.
    4) Con la dinastia borbonica sovrana d'Italia, la Chiesa avrebbe ripreso la sua influenza in Italia ma senza restaurazioni temporali, se non di limitatissima portata.
    5) Sul destino delle colonie africane e del Dodecaneso italiani, credo che vi sarebbero state troppe variabili geopolitiche e strategiche per ipotizzare una soluzione semplice.
    Ma non credo che gli Imperi Centrali avrebbero fatto regali o sconti a nessuno, anche ad alleati potenzialmente infidi come la dinastia senussita o la Turchia.
    questo lo scenario se L'Italia fosse stata sconfitta (e quasi lo fu a Caporetto) ma non se fosse rimasta neutrale
    non piu' interessato a questo forum

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Era evitabile una caduta degli Imperi Centrali?
    Di Cattivo nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 60
    Ultimo Messaggio: 20-10-12, 21:27
  2. L'Italia con gli imperi centrali
    Di dDuck nel forum FantaTermometro
    Risposte: 46
    Ultimo Messaggio: 22-09-11, 09:44
  3. italia con gli imperi centrali
    Di dDuck (POL) nel forum FantaTermometro
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 30-01-09, 19:22
  4. Prima Guerra Mondiale
    Di Commissario Basettoni nel forum Destra Radicale
    Risposte: 52
    Ultimo Messaggio: 01-10-07, 17:28
  5. Viva gli Imperi Centrali!
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 25-08-04, 15:41

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226