Quei quattro miliardi di redditi evasi
03/05/2012 - Duemila persone denunciate. Retata degli scontrini a Modena

Nei primi quattro mesi del 2012 la Guardia di Finanza ha scoperto oltre 4 miliardi di redditi evasi attraverso le false fatturazioni, l’omessa dichiarazione e la distruzione della contabilità. Le frodi fiscali scoperte hanno portato alla denuncia di oltre duemila persone.

LE DUEMILA DENUNCE – Complessivamente sono 2.226 le persone denunciate all’autorità giudiziaria. Dalle indagini degli uomini delle Fiamme Gialle è emerso che nel 27% dei casi avevano utilizzato fatture false mentre nel 19% avevano emesso documenti falsi. Un altro 17% dei soggetti denunciati non ha presentato la dichiarazione dei rediti mentre un 14% ha nascosto o distrutto la contabilità. Oltre ai 4 miliardi di redditi – che vanno ad aggiungersi ai 6 già individuati e relativi agli oltre duemila evasori totali scoperti nel 2012 – è stata evasa l’Iva per oltre mezzo miliardo. La Guardia di Finanza ha sequestrato per equivalente immobili, denaro, gioielli ed auto per un valore di 160 milioni.

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GLI SCONTRINI A MODENA – Intanto i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Modena, hanno messo in atto, il 30 aprile e l’1 maggio, un vasto ‘Piano di Controllo Economico del Territorio’ che ha interessato i Comuni di Sassuolo, Fiorano Modenese, Maranello, Formigine, Vignola e Mirandola. In particolare, pattuglie di finanzieri in divisa hanno dato attuazione ad una serie di attivita’ operative volte al contrasto ed alla prevenzione dell’abusivismo commerciale e della vendita di merci contraffatte.

L’EMISSIONE – Altre pattuglie, in questo caso composte da militari in abiti civili, sono state impegnate contestualmente nel controllo della regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali da parte di una molteplicita’ di esercenti, appartenenti alle diverse categorie che caratterizzano il variegato panorama economico delle citta’ menzionate. L’attivita’ di servizio ha visto l’impiego di 73 pattuglie con 162 militari. In materia di emissione di scontrini e ricevute fiscali sono stati eseguiti 178 controlli, che hanno portato alla constatazione di 76 violazioni per mancata o irregolare emissione di detta documentazione, con una percentuale di irregolarita’ pari a circa il 43%; in materia di contrasto all’abusivismo ed alla vendita di prodotti contraffatti sono stati eseguiti diversi interventi che hanno portato al sequestro di circa 8.000 prodotti non sicuri illecitamente immessi in commercio da parte di cittadini di origine cinese.

GLI IRREGOLARI – Nel corso dell’operazione sono stati inoltre scoperto 10 lavoratori irregolari; effettuati 86 controlli a proprietari di beni di lusso, nei cui confronti saranno avviati approfondimenti volti a verificare la congruita’ dei redditi dichiarati in relazione ai beni posseduti; effettuati 40 controlli sulla regolarita’ della documentazione che accompagna le merci nello spostamento sul territorio nazionale. Le Fiamme Gialle hanno poi sequestrato 9 grammi di hashish con la conseguente denuncia del soggetto, di nazionalita’ marocchina, responsabile dell’illecita detenzione della sostanza stupefacente; denunciato un soggetto, di nazionalita’ turca, proprietario di un Kebab, resosi responsabile di oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale. Nelle prossime settimane analoghi interventi verranno eseguiti in ulteriori aree della provincia.

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