"Se i costi di produzione dei servizi pubblici fossero aumentati in questo periodo nella misura dei costi di produzione dei beni di consumo privati, la spesa per consumi collettivi nel 2010 sarebbe stata di 73 miliardi di euro piu' bassa di quella effettivamente registrata". E' quanto si legge nella relazione sulla spending review presentata dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda. "E evidente - si legge nel testo - che nella produzione di servizi scolastici non ci potra' mai essere un tasso di progresso tecnico o di innovazione tecnologica che caratterizza la produzione di computer portatili ma e' certamente vero che la pubblica amministrazione non e' il veicolo istituzionale piu' favorevole alle innovazioni di processo. La conseguenza di questo stato di arretratezza e' la necessita' di continui aumenti di prezzo imposti alla collettivita' ovvero l'aumento della pressione tributaria. Il fenomeno e' ovviamente presente in altri paesi ma il suo peso per l'economia italiana e' particolarmente rilevante".
Spending review/ Giarda, arretratezza p.a costa 73 miliardi - Affaritaliani.it




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