Ieri sera a La7 ho sentito Passera, ministro del governo.
Ha dimostrato la sua idiozia ma il suo pensiero purtroppo è condiviso anche da molti altri italiani, sia nella stampa, sia nel popolo, sia tra i politici.
Dunque il suo pensiero era questo: smetterla di seguire la politica del rigore merkeliano; occorrono politiche europee di "solidarietà", ovvero: Francia e Germania devono pensare a dare i soldi agli Stati che vanno male; devono smetterla di rompere le scatole con la politica del rigore, ossia quella politica cattivona che dice di smetterla di spendere di più di quanto si incassa.
Insomma Passera promuove per l'Europa "il modello Italia": poche regioni, Lombardia, Veneto soprattutto, devono sganciare vagonate di soldi per mantenere quelle altre regioni, soprattutto al sud, che rubano, sprecano, mettono tutti nella pubblica amministrazione in virtù di clientele e parentele varie oppure che sono semplicemente incapaci. Tutto questo in omaggio "alla solidarietà", contro quegli insopportabili rompicoglioni precisini che vogliono far quadrare i conti.
I numeri però sono stronzi e non perdonano: chi spende più di quanto incassa fallisce; se qualcuno viene costretto a mantenere chi fallisce, presto o tardi fallirà anche lui.
Come quei coglioni dei greci che pensano che i problemi della grecia non sono derivati dalla politica che per decenni ha speso molto più di quello che incassava; no, per loro i problemi della grecia sono dovuti alla "stronzona" merkel, perché addirittura ora pretende che lo Stato greco risani i debiti in cambio dei soldi europei (soldi europei che sono soprattutto tedeschi visto che é la germania che tira avanti il baraccone europeo, così come in italia sono lombardia e veneto che tirano avanti il baraccone italiano).
Non ci vuole uno scienziato: proibire che qualsiasi istituzione, locale o statale, spenda più di quanto incassi!!
Basta con la politica della demenza!!




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