Gambizzato Ad di Ansaldo Nucleare "Agguato con modalita' eversive"
- Roma, 7 mag. - La pista privilegiata dagli investigatori sull'agguato all'ad dell'Ansaldo Nucleare di Genova Roberto Adinolfi e' quella eversiva. Lo affermano gli investigatori antiterrorismo, anche se precisano, e' "soltanto un'ipotesi ricavata dalle modalita' dell'attentato": gli aggressori erano due, il mezzo utilizzato e' uno scooter. Due elementi che richiamano il modo di agire di vecchie organizzazioni terroristiche. "Ma e' presto per dire con certezza se c'e' un ritorno agli 'anni di piombo'. Se di terrorismo si tratta, arrivera' una rivendicazione ufficiale", e ovviamente "deve essere anche attendibile". Secondo una prima ricostruzione, i due hanno esploso tre colpi di arma da fuoco ma uno solo di questi ha raggiunto Adinolfi a una gamba.
I carabinieri stanno sequestrando le immagini dei sistemi di sorveglianza operativa della citta' e raccogliendo le testimonianze sul posto. L'agguato non e' stato per ora rivendicato e le indagini, coordinate dal pm Silvio Franz, sono a 360 gradi. Roberto Adinolfi, 60anni, amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, secondo fonti mediche interne al San Martino e' stato colpito da un solo colpo di arma da fuoco alla tibia destra. Il proiettile gli ha procurato ferite significative ma che non lo mettono in pericolo di vita.
Dopo l'accesso al pronto soccorso, l'uomo e' stato trasferito in sala operatoria nel reparto di traumatologia, diretto da Federico Santolini. Il colpo di arma da fuoco non avrebbe leso, in base a una prima ispezione medica, vasi sanguigni importanti rendendo le condizioni del ferito non proibitive.
SOLIDARIETA' DA DI PIETRO
"Esprimiamo vicinanza e solidarieta' all'Ad dell'Ansaldo, Roberto Adinolfi, e ci auguriamo che venga fatta, quanto prima, piena luce sulla tragica vicenda". Lo afferma in una nota il Presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "L'Italia dei Valori - aggiunge - e' un partito che si batte per la legalita', per la trasparenza e la giustizia sociale e considera criminale e nemico della democrazia e dei lavoratori qualsiasi atto eversivo e violento".
FORNERO, SONO COSE CHE NON SI COMMENTANO
"Sono cose che non si commentano". Cosi' il ministro Elsa Fornero, a Torino, per un convegno sull'apprendistato, ha risposto a chi le chiedeva un commento alla notizia del ferimento dell'amministratore delegato dell'Ansaldo Nucleare
AGI.it - Gambizzato Ad di Ansaldo Nucleare "Agguato con modalita' eversive"




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