Sessantottini?? Vi illudevate di cavarvela?? E’ in Arrivo per Voi l’Ipoteca forzosa. Ed é solo l’inizio.
10 maggio 2012 Di Giuseppe Sandro Mela
Sessantottini?? Figli dei Fiori?? Diciotto politico a tutti?? Salario variabile indipendente?? Pubblico è bello se comando io?? Sesso sfrenato e dei figli chi se ne frega?? Diritti precostituiti, inalienabili, sacrosanti?? In pensione con il retributivo?? Orfani di Mao e del comunismo??
Cari Amici sessantottini. Avete idolatrato lo stato, avete sempre pensato a fare i vostri porci comodi, ve ne siete sempre infischiati di tutto e di tutti, vi siete farciti il cervello di ideologie ricercando con cura le più stravanganti? Avete proclamato che le verità non esiste? Pensavate di godervi in pace le vostre belle pensioni ottenute con quatto versamenti messi in croce? Vi illudevate di ricevere in eterno assistenza sanitaria gratuita? Vi illudevate che qualche mercenario vi desse un brodino caldo adesso che iniziate ad essere vecchietti e pieni di acciacchi e senza figli o, se ne aveste fatto uno, quello vi odia?
Cari Amici sessantottini. Non avete provato il minimo senso di pietà per quelli che sgobbavano alla produzione per mantenervi. Avete irriso sogghignando i vostri figli disoccupati o costretti a lavoretti saltuari. Difendete con le unghie e con i denti i vostri privilegi a costo di immiserire tutta la nazione.
Generazione perversa!! Tanto avara da non riuscire a vedere ciò che accade e non guardare nemmeno ad un palmo dal vostro naso. Ciechi che proclamano di vedere! Tanto ottusa da ogni sorta di ideologismo, eccovi serviti!! E nessuno avrà pietà di voi. Sarete trattati per come avete trattato. Siate maledetti!
Ebbene: ecco il redde rationem.
Il vostro idolo, lo stato vi sta scaricando per mantenere i suoi fidi funzionari: i dipendenti delle pubbliche amministrazioni e tutta la spesa statale che ne consegue. Il vostro idolatrato welfare, da cui rimangono esclusi proprio i vostri figli.
Il fatto.
In un precedente post abbiamo riportato il diverso modo di concepire la proprietà privata in Germania ed in Italia, comparando l’art. 14 e l’art. 42 delle due Costituzioni, rispettivamente.
Sotto questa luce di guardi questa ripresa video di una recente seduta del Bundestang.
L’SPD sta proponendo l’introduzione di un’ipoteca forzosa su tutte le unità immobiliari locate nel territorio federale. Quindi, i proprietari si dovranno ricomprare forzosamente la casa per continuare a permettersi uno straccetto di welfare: é sì o no un diritto precostituito? Godetevelo.
Ed a ruota li segue l’Italia. Ciò che la Germania annuncia, l’Italia esegue. Leggete di seguito.
Il problema.
Il problema é semplice. O si tagliano le spese e si riducono servizi e loro livello qualitativo, oppure si rimane massacrati dalle tasse. Alterum non datur: non esistono altre soluzioni.
L’Italia risulta così divisa in due categorie mortalmente nemiche.
Alla prima categoria, i Patrizi, appartengono tutti coloro che godono di un qualche “diritto precostituito” da cui traggono un beneficio economico: pensioni di vario tipo e livello, posto da dipendente pubblico incardinato nella burocrazia o nel sistema scolastico, e così via. A questi si aggiunge un non piccolo esercito di persone che si illudono di poter accedere, in un futuro più o meno lontano, agli stessi privilegi: non solo, sperano anche di poterseli godere in santa pace. Questi formano i superuomini della Repubblica Italiana: inamovibili nella persona e nei benefici.
Alla seconda categoria, i Servi della Gleba, appartengono diverse tipologie di persone, tutte caratterizzate dal fatto che non sono riusciti, e mai riusciranno a godere di un qualche “diritto precostituito“. Sono i lavoratori dipendenti addetti alla produzione, i lavoratori autonomi, quali gli artigiani. A questi si aggiungono tutti i giovani che entrano nella fascia di età lavorativa, diventando così dei disoccupati. Questi formano i sottouomini della Repubblica Italiana: disoccupati, precari, ovvero licenziabili.
Difficilmente si vide nella storia umana una ingiustizia maggiore di questa. Un numero tragicamente basso di sottouomini deve sgobbare da mane a sera, nell’incubo di perdere il posto, sempre che ce lo abbia, per mantenere, e bene, uno sterminato esercito di superuomini, quelli che si godono i “diritti precostituiti”.
A ciò si aggiunga che lo stato eroga dei servizi, per esempio quello sanitario nazionale, che la classe dei superuomini reclama sia mantenuto sempre e costantemente ai migliori livelli mondiali per il semplice motivo che ne é il principale utente e beneficiario.
La consistenza numerica dei superuomini é notevole: basta solo sommare il numero dei dipendenti pubblici a quello dei pensionati e degli speranzosi per superare abbondantemente la maggioranza. E siccome in Italia si vota a suffragio universale, i superuomini avranno sempre la maggioranza, e terranno così sotto la sfera del loro tallone i sottouomini.
Certo, a parole i diritti ci sono, eccome! Il problema consiste nel poterci mettere sopra le mani. Ed i superuomini si sanno difendere bene, molto bene.
Un caso per tutti. Quando fu evidente che l’onere delle pensioni era divenuto insopportabile i superuomini furono uniti e compatti nel fare immediatamente alzare la soglia dell’età pensionabile, impedendo di fatto alla legione degli speranzosi di entrare anche loro tra i bonzi superuomini. I sottouomini dovettero solo lavorare ancora di più.
Adesso sta diventando giorno per giorno sempre più evidente che la situazione economica del paese é sempre meno sostenibile, ossia che la spesa è sempre maggiore delle uscite.
Ecco quindi che i superuomini hanno avuto un’ultima brillante idea. Corifei sono i giovani Andrea Monorchio, ex ragioniere generale dello Stato, e l’ex vicesegretario generale di palazzo Chigi, prof. Guido Salerno Aletta.
Costoro hanno proposto di stabilire per legge un’ipoteca sul valore delle abitazioni private, ossia introdurre un’ipoteca sul 10% del valore delle abitazioni private a garanzia dei titoli del debito pubblico. Cioè i cittadini possessori di immobili effettuerebbero un prestito forzoso pari a circa il 10 per cento del valore dell’immobile. Ci si aspetterebbe una resa immediata di una cifra variabile tra i 400 ed i 600 miliardi, a seconda del modo con cui si stimano gli immobili.
Questa soluzione avrebbe anche il vantaggio (sic) di stabilizzare il mercato immobiliare, per blocco delle vendite.
Questa proposta é adesso sul tavolino del Governo.
Considerazioni.
Il problema é sempre lo stesso: esistono i diritti? Possono esistere diritti senza doveri? Che senso ha in tempi così duramente critici continuare a parlare di “diritti precostituiti“?
Ci si rivolge adesso alla categoria dei sottouomini, alla quale lo scrivente si onora di appartenere.
Cari amici, Voi contate politicamente soltanto nel momento delle elezioni, almeno fino a tanto che ve le lasceranno fare. Ricordatevene. Prima di segnare la scheda e metterla nell’urna fate bene attenzione a non votare formazioni politiche o persone che sono di fatto i vostri carnefici. In caso contrario, poi non emettete nemmeno un lamento.
Nota importante.
Non perdetevi il prossimo post della serie “Sessantottini?? Vi illudevate di cavarvela??”. Si riporterà l’altro amarissimo scherzo che lo stato che idolatravate sta preparandovi: le ipoteche forzose vi sembreranno dolcetti.
Buon torcimento delle budelle!!
Sessantottini?? Vi illudevate di cavarvela?? E’ in Arrivo per Voi l’Ipoteca forzosa. Ed é solo l’inizio. | Rischio Calcolato




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