"Chiunque proceda alla vaccinazione cessa di essere figlio di Dio: il vaiolo è un castigo voluto da Dio, la vaccinazione è una sfida contro il Cielo.
Papa Leone XIII, 1829


"Chiunque proceda alla vaccinazione cessa di essere figlio di Dio: il vaiolo è un castigo voluto da Dio, la vaccinazione è una sfida contro il Cielo.
Papa Leone XIII, 1829




caxxate ex cattedra. Quando il papa parla da infallibile e quando no? Non è che a seconda dio come le sue parole reggano alla prova del temp osi considerino dell'una o dell'altra categoria? E quando i papi hanno proclamati dei santi che poi sai son odimostrati inesistenti non erano fors einfallibil itrattandosi di temi religiosi?
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


Aprii una discussione sull incartamento della Chiesa , e sull infallibilità del Papa.........Vi è stato il CVII , ed Papa Roncalli.....Lessi un episodio di Papa Giovanni : Ad una coppia di fidanzati, un parroco gli negò il matrimonio in chiesa , poiché lui era comunista . Scrissero al papa per esporre il problema...Papa Giovanni lesse , e scrisse al parroco "Lei e liberissimo di non sposare questi giovani , come io sono libero di scomunicarla e di sospenderla". Inutile dire , che i due giovani si sposarono in chiesa . Di fatto Papa Giovanni contraddi Pio XII e la scomunica che pendeva sui comunisti.Non scordiamoci che Papa Giovanni (grande papa) distinse sempre l errante dall errore . Quindi edera rossa certi post dovresti rivolgerli ai catto-reazionari e n on all area progressista-conciliare , che io abbraccio :giagia:


allora il Papa in realtà non è sempre infallibile, lo è solo quando viene pronunciato un dogma o una morale, ma in questo caso deve esserci una condizione, cioè che comunque ci debba essere un lavoro dietro lungo e un tradizione, quindi il Papa non può contraddire ciò che è stato definito precedentemente, e comunque non può alzarsi la mattina dicendo " oggi annuncio un nuovo dogma"
sul peccato è vero che si debba condannare solo il peccato, ma non il peccattore
Ultima modifica di Haxel; 11-05-12 alle 14:16
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Ultima modifica di Giordi; 11-05-12 alle 14:34
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


non c'è stata infatti una vera e propria tradizione sulla vaccinazione
voleva sicuramente invece dare una indicazione morale, ma visto che non ha dato alcuna disposizione diciamo "dogmatica" su questa morale, le sue parole non sono da considerarsi infallibili
in poche parole non ha pronunciato infatti che infallibilimente, quella morale è così, anche perchè appunto, mancava anche una tradizione
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Ultima modifica di Giordi; 11-05-12 alle 15:04
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


ovviamente no, si deve comunque accettare, ma dipende che cosa
quello che Papa Leone ha detto, non è mai entrato negli insegnamento morali della Chiesa, cioè, non è mai entrato a far parte di una tradizione, nè nei fatti nei documenti stabiliti dal Magistero( tanto è vero che vaccinasi, non è considerato peccaminoso)
quindi quelle dichiarazioni hanno avuto valore solo temporaneamente, nessun altro Papa ha poi definito il vaccinarsi come un peccato, anzi
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio

