Toh. Mi sono andato a ripassare tutti gli sprechi che hanno portato la Grecia in questo stato tremendo ed a queste lacrime e sangue. Ricordo che la maggior parte degli utenti ritiene che la colpa di tutto ciò sia delle assurde manovre imposte da FMI, BCE, Sarkozy, Merkel, Goldman Sachs, salcazzo, insomma di tutti, ma nessuno strale si leva sui poveri greci. Riassumendo, sembrano un'Italia coi nostri caratteristici problemi (corruzione, evasione, clientelismo, etc.) ma amplificati a più non posso, senza il nostro tessuto industriale, coi conti truccati e senza il nostro risparmio privato. Alcuni articoli son vecchiotti, ma rendono l'idea.
la grecia da rifare: baby pensioni, bonus assurdi, corruzione e sprechi — idealista.it/news/il salvataggio della grecia tiene in questi giorni l'europa, e non solo, col fiato sospeso. tutti sono d'accordo nel condannare il comportamento di atene: dati truccati, bilanci falsi e irresponsabilità diffuse. ma allo stesso tempo se non ci si sbriga le conseguenze saranno gravi per tutti. e gli analisti avvertono, il contagio si farebbe sentire anche fuori dall'ue. l'america lo sa e preme su angela merkel perché ponga fine alle incertezze
ma come ha fatto la grecia ad arrivare a questo punto? errori grossolani da un lato, ma dal'altro è l'intero paese a funzionare in modo insostenibile. ecco alcuni esempi, alcuni così assurdi da sembrare delle invenzioni
gli stipendi dei dipendenti pubblici rappresentano il 40% del pil. questo sarà il primo settore in cui tagliare drasticamente. in alcuni settori, oltre alla tredicesima e quattordicesima, ci sono bonus e premi ridicoli. uno fra tutti: il bonus per chi arriva puntuale al lavoro
alcuni extra hanno poi dell'assurdo. i forestali per esempio ricevono un'indennità per lavoro all'aria aperta. ma forse la più clamorosa è la questione delle "zitelle d'oro": le figlie nubili dei dipendenti pubblici hanno diritto a una pensione ereditaria di mille euro al mese. sono 40mila e costano allo stato 550 milioni l'anno
per non parlare poi delle pensioni anticipate, fissate a 50 anni per le donne e 55 per gli uomini. sono previste per 600 categorie ritenute usuranti, tra cui spiccano i parrucchieri, per i danni derivati dalle tinte,, i musicisti che suonano uno strumento a fiato, i presentarori televisivi, per gli effetti nocivi dei microfoni sulla salute
gli enti inutili non si contano. il più clamoroso è quello per la salvaguardia del lago kopais, un lago che si è prosciugato nel 1930
Il Legno storto, quotidiano online - Politica, Attualit, Cultura - Grecia. Malgoverno, sprechi e corruzione Ora serve un esame di coscienzaQualche esempio perché i numeri sono noiosi ma necessari a capire le dimensioni del fenomeno. Ci sono sessantamila morti che ancora prendono la pensione perché i familiari non avvertono l’ente previdenziale del decesso, e nessuno si preoccupa di fare dei controlli. Ma ci sono numerosi casi in cui prendere la pensione del parente morto è proprio legale, se sei la figlia nubile o la moglie divorziata di un dipendente statale. L’evasione fiscale è altissima, un quarto delle tasse dovute non viene pagato grazie alla corruzione dei funzionari delle imposte. Meno di cinquemila contribuenti, su undici milioni di abitanti, dichiarano redditi superiori a 100mila euro, e solo duemila denunciano più di 250mila euro. Il quarantatre per cento dei pensionati svolge un’attività lavorativa in nero. Fino a qualche tempo fa era normale andare in pensione a meno di cinquant’anni, dopo solo venticinque anni di servizio, e numerosi ministeri hanno avuto la geniale trovata di pagare un’indennità extra ai dipendenti purché arrivino in orario al lavoro.
La corruzione costa alla Grecia l’8% del Pil, ovvero 20 miliardi l’anno, in un fenomeno gigantesco fatto di grandi tangenti, come nello scandalo Siemens e nell’immobiliare del Monte Athos, ma fatto anche di una rete capillare di micro corruzione in cambio di vita quotidiana. Nel 2009 le famiglie hanno pagato bustarelle per un valore di 1.355 euro ciascuna. Il debito pubblico è il più ingente d’Europa, pari al 120 per cento del Pil, destinato a raggiungere rapidamente il 130 per cento. In molti siamo stati ingannati dalla crescita di qualche anno fa, sostenuta dalla bolla del credito immobiliare e dall’alta domanda di beni di consumo dovuta al credito facile alle famiglie. Il Pil pro capite greco così è salito di continuo, ma in modo artificioso. La Grecia ha pure una disastrosa bilancia del commercio estero, perché importa per tre volte tanto quanto esporta e nonostante i proventi importanti del turismo ha un forte passivo della bilancia corrente dei pagamenti, pari al 10 per cento del Pil, dovuto al fatto che consuma molto di più di quel che produce.
Grecia: paghiamo il conto degli sprechi - News - NonSprecareImmaginatevi il peggio dell'Italia degli sprechi moltiplicato enne volte: questa è la Grecia giunta sull'orlo della bancarotta. Un Paese dove dal 2000 al 2007 il Pil è cresciuto in ben 5 anni su 7 di oltre il 4% all'anno. Ma come? Con un'enorme iniezione di denaro pubblico che è andata ad alimentare prestiti a fondo perduto per gli investimenti immobiliari e nel settore delle costruzioni durante il periodo delle Olimpiadi, una enorme proliferazione di false pensioni di invalidità, baby-pensioni ed incentivi per i dipendenti pubblici (persino bonus per chi arriva in orario in ufficio anziché multe per chi arriva in ritardo), estensioni di ricche tredicesime e quattordicesime nel settore statale, la creazione di commissioni statali di ogni tipo.
E questo è solo un assaggio. Il tutto in un paese senza tessuto industriale, senza materie prime, quasi senza nulla.
E qualcuno dà la colpa alla Merkel, a Sarkò, alla BCE, ai cattivi del FMI, etc? :gratgrat:





Rispondi Citando
io mi aspetto che si diano le responsabilità a chi ha creato certe situazioni...
