Re: Il più grande inganno
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roundmidnight
In Spagna, in questo momento, gli immobili stanno provocando un macello. In Italia, ma non solo, i titoli di Stato. Tutta roba "sicura". E poi come si fa giudicare un mercato traguardando "chi ha i soldi per comprarli ,magari senza fare mutui e naturalmente ,pagandoli cifre normali e non folli". Una sequela di banalità. La saggezza del nulla.
come si fa a stabilire se un prezzo è normale o folle? basta guardare gli stipendi medi;
non sono gli immobili a a creare il macello, gli immobili che hanno si potrebbero riempire subito tutti in poco tempo ,non è certo la gente senza casa che manca;sono i soldi che mancano
lei comunque ,metta i suoi risparmi in derivati mi raccomando;visto che dice di essere così a favore della finanza ,e contro i beni sostanziali, adesso ci deve promettere di fare sempre così in futuro;se non lo fa ,significa che neanche lei crede alle sciocchezze che cerca di propagandare
Re: Il più grande inganno
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Mitchell
Si vede che lei non ha mai preso in affitto una casa nel centro di Roma, Milano, Parigi, Londra. etc. etc.
hei capo, guardi che siam oparladno di santiago ,la capitale di un paese del sudamerica dalla ricchezza piuttosto bassa e poco diffusa ,nnoi di uno dei principali paesi avanzati della terra;
in ogni caso ,da una parte di dice che c'èun reddito medi odi 15.000 dollari ,dall'altra ,si dicechespednere 150 euro,circa 200 dollari al mese ,per una ffito, son o una spesa insostenibile per ilcileno medio; come vede, quel dato di15.000 dollari di media , non si sa dadove sia uscito e soprattutto ,non significa quello che si vuole propagandare;
questi avranno anche 15.000 dollari di media ,ma sono sempre in gran parte dei poveracci sudamericani come tutti gli altri
Re: Il più grande inganno
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nafplio
le idice? io stavo al grafico postato poco dietro ,dai suoi amici
se fossero quelli che lei dice i dati , sarebbero solo 4000 dollari di differenza; c'era bisogno di stemrinare migla idi persone ,seminare terrore per deceni per ottenere questa miseria?
poi, ci dovrebbe anche dire quanto costa la vita in cile; se c'è così tanta gente che vive nelle baracche di lamiera ,evidentemente quei 15.000 dollari ,non valgono molto e sono in buona parte mangiati dai prezzi elevati
Veramente quel PIL è a parità di potere d'acquisto.
Re: Il più grande inganno
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nafplio
come si fa a stabilire se un prezzo è normale o folle? basta guardare gli stipendi medi;
non sono gli immobili a a creare il macello, gli immobili che hanno si potrebbero riempire subito tutti in poco tempo ,non è certo la gente senza casa che manca;sono i soldi che mancano
lei comunque ,metta i suoi risparmi in derivati mi raccomando;visto che dice di essere così a favore della finanza ,e contro i beni sostanziali, adesso ci deve promettere di fare sempre così in futuro;se non lo fa ,significa che neanche lei crede alle sciocchezze che cerca di propagandare
Valore degli immobili e stipendi medi in Grecia stavano andando di pari passo. Si vede come è finita. Comunque, tu vuoi proibire tutto quello che non capisci. Però, se capisci poco non è che sia colpa del mondo...
Re: Il più grande inganno
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Mitchell
Io non ti devo spiegare proprio nulla.
Per me puoi pure rimanere una capra... 'sti cazzi
la capra è lei che non sa che i futures sugl indici ,non servono a coprire un tubo ma solo a speculare ,con tutte le conseguenze che ciò comporta
Re: Il più grande inganno
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Zaccanasta
Veramente quel PIL è a parità di potere d'acquisto.
evidewntemnet ,chi fa queiconti ,li fa a mod osuo;le ho portato una testimonianza di come stanno le cose nel paradiso cile;
poi le ripeto ,se hanno tutti questi soldi,come mai c'è tanta gente che si lamenta ,tanta gente che vive nelle case di lamiera?
Re: Il più grande inganno
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nafplio
hei capo, guardi che siam oparladno di santiago ,la capitale di un paese del sudamerica dalla ricchezza piuttosto bassa e poco diffusa ,nnoi di uno dei principali paesi avanzati della terra;
in ogni caso ,da una parte di dice che c'èun reddito medi odi 15.000 dollari ,dall'altra ,si dicechespednere 150 euro,circa 200 dollari al mese ,per una ffito, son o una spesa insostenibile per ilcileno medio; come vede, quel dato di15.000 dollari di media , non si sa dadove sia uscito e soprattutto ,non significa quello che si vuole propagandare;
questi avranno anche 15.000 dollari di media ,ma sono sempre in gran parte dei poveracci sudamericani come tutti gli altri
Ma lei lo ha letto tutto l'articolo ??
Re: Il più grande inganno
Quella del Cile è una guerra di povertà | Terra - Quotidiano di informazione pulita
Quella del Cile è una guerra di povertà
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Inviato da Andrea Canfora il Mer, 17/08/2011 - 16:59
in
America Latina
Cile
Conflitto sociale
dialogo
Governo
guerra
manifestanti
povertà
The Economist
Esteri
Marco De Vidi
AMERICA LATINA. L’Economist analizza le cause del conflitto sociale di questi mesi. Nelle ultime ore i primi tentativi di dialogo tra i manifestanti e un governo sempre più debole.
Anche l’Economist analizza il conflitto in corso in Cile, parlando di una vera e propria “prova di forza tra gli studenti e il governo”. L’autorevole settimanale britannico cita i risultati dei test Pisa, che comparano i sistemi scolastici di diversi paesi. La scuola cilena risulta la meno scadente tra gli stati dell’America Latina, ma i buoni risultati complessivi nascondono in realtà forti disparità. Su 65 Paesi considerati infatti, il Cile è al penultimo posto per quanto riguarda la maggior variazione di risultati in base alla classe sociale. Mario Waissbluth, leader dell’organizzazione cittadina Educación 2020, parla addirittura di un vero e proprio apartheid per quanto riguarda l’educazione. L’Economist ne chiarisce la dinamica: gli studenti ricchi hanno la possibilità di accedere a un’istruzione privata di qualità, mentre i poveri sono costretti a rivolgersi al sistema scolastico statale, sottofinanziato e non all’altezza.
Inoltre c’è una cesura totale tra le due parti della società: i più abbienti vivono nei quartieri ricchi, frequentano scuole di qualità a pochi passi da casa e quando diventano manager o industriali assumono i loro compagni di scuola. I più poveri sono tagliati fuori da queste possibilità di evoluzione sociale. L’unico modo che hanno di migliorare la situazione è chiedere prestiti alle banche per finanziare i propri studi, che spesso non sono in grado di ripagare. Le diseguaglianze restano dunque immense nonostante i progressi fatti negli ultimi venticinque anni nella lotta alla povertà. Il governo Piñera ha proposto qualche soluzione, ad esempio la creazione di scuole di eccellenza per i migliori studenti delle scuole statali in modo da attirare professori più validi, oppure l’aumento dei finanziamenti alla scuola pubblica.
Tutto ciò non è servito, come non sono servite le dimissioni a cui è stato costretto il ministro dell’Istruzione Lavín circa un mese fa. Anche il nuovo ministro Bulnes è riuscito a fare ben poco, perché la mancata autorizzazione della manifestazione del 4 agosto è stata vista come una provocazione dagli studenti cileni. Da lì sono cominciati gli scontri, con scene di guerriglia e vandalismo. Nonostante la situazione critica però, l’opinione pubblica condivide le istanze portate avanti dai giovani. I leader della protesta appaiono intelligenti e sensati e la loro proposta di passare a un sistema di istruzione completamente gratuito è condiviso anche dalle organizzazioni degli insegnanti. Sembra molto difficile che queste richieste possano essere soddisfatte nel breve termine, ma è chiara l’influenza che questo movimento sta avendo in tutto il paese. Gli studenti, conclude l’Economist, “hanno danneggiato Piñera, forse definitivamente”. Nelle ultime ore ci sono stati i primi tentativi di dialogo tra studenti e governo, con la mediazione del parlamento. Ma a conferma di quanto dice l’Economist, la Confech è stata chiara: l’apertura al dialogo c’è, ma è fondamentale “legiferare in funzione delle grandi maggioranze, e non con proposte che non siano rappresentative”.
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Re: Il più grande inganno
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nafplio
evidewntemnet ,chi fa queiconti ,li fa a mod osuo;le ho portato una testimonianza di come stanno le cose nel paradiso cile;
poi le ripeto ,se hanno tutti questi soldi,come mai c'è tanta gente che si lamenta ,tanta gente che vive nelle case di lamiera?
Lei ha parlato di favelas, di povertà e miseria. Io ed altri, sosteniamo che la povertà esiste in tutti i paesi del mondo, che il costo della vita è molto più alto in grandi città che nelle campagne, che la qualità della vita è nettamente migliore di altri paesi del sud america(OCSE), che il sistema d'istruzione cileno è nettamente il migliore di tutto il sud America (PISA), che il PIL pro capite è il più alto di tutto il sud America.
Lei oltre a cianciare di pregiudizi senza alcun fondamento, non sa andare. :ciaociao:
Re: Il più grande inganno
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nafplio
evidewntemnet ,chi fa queiconti ,li fa a mod osuo;le ho portato una testimonianza di come stanno le cose nel paradiso cile;
poi le ripeto ,se hanno tutti questi soldi,come mai c'è tanta gente che si lamenta ,tanta gente che vive nelle case di lamiera?
Mi limito a riportare dati del FMI
Report for Selected Countries and Subjects