Petrolio: trivellare per due mesi di consumi?
Venerdì 18 Maggio 2012, 09:06
di Marco Pagani
Eni vuole trivellare a Novara, ma c'è petrolio solo per 2 mesi - Eco alfabeta
ENI sta cercando petrolio nei pressi di Novara e vorrebbe perforare con relativi rischi ambientali per il Sesia, i paesi vicini e la falda acquifera. Peccato che,a essere ottimisti,il giacimento equivalga a 2 mesi di consumi nazionali.
Dopo avere bucherellato la valle del Ticino (con un incidente di proporzioni abbastanza serie avvenuto vari anni fa) l'ENI vorrebbe ora cercare il petrolio nella bassa valle del Sesia, in provincia di Novara.(1)
La perforazione esplorativa verrebbe collocata a 450 dalle prime case del paese di Carpignano Sesia e a 570 m dal letto del fiume Sesia (si vedono entrambi nell'immagine qui sopra). L'impatto ambientale di questa singola struttura è piuttosto elevato (vedi oltre), ma il rischio maggiore è la possibile interferenza con la falda acquifera che porta acqua alla città di Novara. Ma quanto petrolio si aspettano di trovare?
Nell'ipotesi più ottimistica (perchè potrebbero anche non trovare nulla, oppure trovarne troppo poco), ENI si aspetta di mettere le mani su un giacimento di 80 miioni di barili che equivalgono a circa 11 Mt, ovvero l'8% delle riserve italiane.
Ebbene, immaginando che tutto questo petrolio esistesse davvero e fosse veramente tutto estraibile, potrebbe soddisfare i consumi italiani per soli due mesi! (2)
La produzione stimata di 3000 barili al giorno (0,15 Mt/anno) sarebbe pari allo 0,2% del consumo nazionale, ovvero circa 18 ore di consumo ogni anno.
Questa produzione, se fosse impiegata nelle centrali termoelettriche potrebbe dare origine a 570 GWh di energia elettrica, pari alla produzione garantita dagli impianti fotovoltaici di potenza minore di 20 kW installati in Italia negli ultimi 6 mesi. La cosa più saggia sarebbe lasciare questo poco petrolio dov'è e puntare sulle rinnovabili.
Alcuni dati sull'impatto ambientale di una singola trivellazione:
fornitura di energia elettrica garantita da 5 gruppi elettrogeni con una potenza complessiva di 5,5 MW, alimentati a gasolio, contenuto in 4 serbatoi fuori terra di 116 m³ complessivi con un consumo di 10000 litri/giorno;
uso di circa 16000 m³ di terra, 3000 m³ di calcestruzzo e 30 t di strutture metalliche;
durata lavori dai 14 ai 17 mesi, di cui 6 propriamente di perforazione, con 170 viaggi di autocarri, di cui 66 trasporti eccezionali;
produzione di 2900 m³ di fanghi di perforazione, 600 m³ di detriti intrisi di fango e acque reflue di lavaggio dell'impianto in quantità indeterminata;
la perforazione raggiungerà una profondità compresa tra i 3200 e i 4500, in corrispondenza dello strato di interesse, interferendo quindi con la falda acquifera a cui si alimentano anche i pozzi del Comune di Novara;
(1) Tutti le informazioni sono reperibili alla pagina della Regione con gli studi di valutazione di impatto ambientale; occorre cercare la voce "Carpignano"
(2) Nel 2010 i consumi petroliferi italiani sono stati pari a 73 Mt
(3) Assumendo un rendimento di centrale del 33,2% (dati Terna 2010)




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