Il Vaticano “esautora” Fellay e va alla conta di chi sta con lui e chi no, mentre il card. Koch rassicura il “Sinedrio” « Page 1 « AGERECONTRA 2012
(il sito appartiene ad un gruppo di tradizionalisti)


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Ci sono forze interne alle gerarchie ecclesiastiche e al clero che non vedono affatto bene un'eventuale riconciliazione tra la Santa Sede e la FSSPX perché tale riconoscimento canonico implicherebbe una legittimazione se non delle critiche della FSSPX al contenuto dei testi del Concilio Vaticano II quanto meno una legittimazione della possibilità di esprimerle apertamente (fatto che in via teorica non era stato negato nemmeno in precedenza ad altri, ma la situazione della FSSPX era ed è assai particolare), senza per questo venir meno la comunione con Roma ed il Santo Padre.
Benedetto XVI, nonostante continui a conservare idee che risentono della precedente impostazione "vaticanosecondista" ed una teologia che risente di un certo soggettivismo filosofico, è evidente che vuole la riconciliazione ad ogni costo, anche a costo di sacrificare l'intoccabilità del Vaticano II sull'altare dell'unità della Chiesa Cattolica. Il che, di per sé, è un fatto positivo e rende questo Papa sicuramente superiore - per lo meno come "sensibilità" - al suo predecessore.
Inutile dire che, come spesso ha ricordato mons. Fellay (senza venir pubblicamente smentito dalla Santa Sede), sono in molti a remare contro Ratzinger. Anche ai piani alti.
Dall'altra parte, c'è pure chi in seno al mondo tradizionalista fa di tutto per assumere il ruolo dell'uccello del malaugurio: o per sedevacantismo o per fuoriuscitismo (dalla Fraternità San Pio X, ovviamente) o per teoconservatorismo (cioé perché un eventuale ritorno della FSSPX su quelle basi dottrinali che finora si erano prospettate, ossia riconoscimento della legittimità delle critiche costruttive ai testi del CVII e alla possibilità di una revisione di sue proposizioni ed espressioni, avrebbe smentito anni di litanie sull'infallibilità, mai affermata per altro, del Concilio Vaticano II e, contemporaneamente, sulla sua non dimostrata non contraddittorietà con la Tradizione).
Ultima modifica di Giò; 20-05-12 alle 22:47
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).