
Originariamente Scritto da
Danilo Emme
Premetto, non ho conoscenze economiche e quindi attendo lumi da chi ne ha, mi limito a citare alcuni dati:
Codice:
Dunque, nell'ottobre 92 i rendimenti dei BTP erano al 15%
Il debito pubblico era del 122% sul pil
L'inflazione era al 5% circa
Il rapporto defitic/PIL era a piu del 9%
Ora abbiamo i rendimenti sui BTP al 5% circa
Il debito pubblico attorno al 118-120%
L'inflazione sul 2,5-3%
Il rapporto deficit PIL attorno al 4%
Nel 1992 avevamo dei parametri deboli eppure siamo ancora qua. Mi potete spiegare perche ad oggi, l'Italia, secondo tanti osservatori, rischia il fallimento?
E' vero che nel 1992 svalutammo la lira, uscimmo dallo SME (ora non possiamo piu farlo con l'Euro) ed avviamo la campagna di privatizzazioni che ridusse poi il deficit ma non credo che solo questo punto possa rappresentare una cosi grande differenza tale da poter far fallire uno stato, comunque, messo meglio di 20 anni fa, rispetto ai conti pubblici.
Io credo ci sia dell'altro e cioè lo strapotere degli speculatori e per speculatori intendo anche le agenzie di rating che, quando si trattava di prevedere il disastro (Enron, Lehman B. etc) continuavano a dare massima affidabilità ed ora 'stroncano' interi paesi su 'supposizioni' senza un vero fondamento.
Invece di fare manovre su manovre ed aspettare il prossimo crollo, le economie occidentali non possono decidere di 'sterilizzare' le agenzie private (gestite poi da fondi speculativi), non possono essere create agenzie 'di stato', o istituzionali tipo il FMI?
Possibile che l'Economia sia lasciata totalmente libera di affossare intere nazioni nel nome di una paura che magari è frutto di pura speculazione?
Non sarebbe ora che la politica prendesse in mano le redini dell'economia? Perche una finanza senza 'paletti' rischia l'anarchia, con tutto ciò che ne consegue...
L'Italia, la Francia, la Grecia, gli Stati Uniti non sono fatti di numeri, di calcoli, di tassi.. sono fatti di persone, di forza lavoro, di scuole, di università, di ospedali, di comunità VERE, che non credo possano e debbano soccombere per astruse formule scritte su un PC. C'è un momento in cui si deve pur fare qualcosa, dire basta alla finanza fine a se stessa e riportare al centro della comunità il valore vero. L'essere UMANO... e che cazz!