MILANO - Salvataggio (eventuale) di Grecia e Spagna, unione fiscale e finanziaria europea. Sono questi i principali temi discussi al G7 dei ministri finanziari e dei presidenti della banche centrale, secondo quanto riferito da più fonti. Sotto i riflettori c'è la Germania, mentre sulla politica rigorista del governo Merkel sembra allargarsi il fronte del dissenso. Al termine degli incontri il Tesoro americano, alle prese con i timori di un effetto contagio della crisi del debito europeo sull'economia statunitense, ha chiesto all'Europa di fare presto.
GLI USA: «FATE PRESTO» - I leader devono «agire in modo aggressivo» per sostenere membri dell' Eurozona in difficoltà come la Spagna se vogliono contenere l'escalation della crisi debitoria ha detto Mark Sobel, assistente del dipartimento al Tesoro americano per le relazioni internazionali. «Il successo della prossima fase della risposta alla crisi dipende dalla volontà europea di mettere a punto strumenti e procedure in grado di sostenere i Paesi in modo efficace », ha detto. Per arginare la crisi che potrebbe innescare una catastrofe finanziaria globale, i leader europei devono «dare fiducia ai mercati e al pubblico sulla volontà politica di superare i problemi dell'Eurozona e preservare un'unione monetaria duratura».
Corriere della Sera




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