Come da titolo, per me è stato senza dubbio il programma di matematica del quinto anno dello scientifico, in esso si ritrovavano perfettamente difficoltà oggettive, la mia scarsa predisposizione per la materia e l'ancora più scarsa voglia del docente (il suo nome sia cancellato) di essere un po' meno esoterico nelle spiegazioni (lui era personalmente convinto che noi dovevamo alzarci al suo livello, non lui al nostro, che testa di....).
Non che quello degli anni precedenti fosse una passeggiata, ma quello dell'ultimo anno per me era il non plus ultra della difficoltà, ricordo ancora che qualcuno mi diceva che alcuni di quegli argomenti facevano parte del corso di Analisi I all'università, e ricordo ancora la mia risposta: "e 'sti c... non lo diciamo?"
Al confronto, l'università è stata decisamente meglio.




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