
Originariamente Scritto da
Stille Volk
Avete presente come fino ad una decina di anni fa o anche poco più, nelle prime due settimane di febbraio, in onore della festa di san valentino, facevano i due film "Il tempo delle mele"? Se non sbaglio, molte feste pre adolescenziali e adolescenziali, con il gioco della mela presero spunto dal film. Ecco, in seconda media mi ritrovato in una festa di compleanno in cui facevamo questo nefasto gioco della mela appesa ad un filo e due stronzi che, solitamente si piacevano ma "non glielo dire" ma tutti lo sapevano, dovevano morsicarla fino a sfiorare le labbra e baciarsi, in modo da eliminare ogni tipo di vergogna e timidezza della prima volta data la bassa età e la totale mancanza di esperienza e paura della prima volta.
Ecco come mi hanno ucciso: a distanza di 12 anni, scopro che tra le feste della seconda media e della terza media il mio nome non compariva nei bigliettini del sorteggio. Nè il mio né quello di un altro tipo. Il motivo era perché io piacevo alla cessa della classe e quindi per non fare un dispetto a lei, non scrivevano il mio nome, fra l'altro lei nemmeno veniva alle feste perché sua madre non voleva. Ed io soffrivo come un cane perché non riuscivo a baciare una ragazzina con la facilità degli altri, anche perché i sorteggi erano "truccati", e mi sono sentito per due anni impedito, sfortunato e umiliato anche perché vedevo il mela/bacio della ragazzina che mi piaceva all'epoca.

iango:
Lo scopro ora perché ne ho parlato con una mia vecchia compagna di classe delle medie su facebook.