

Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.












Aggiungo dio, i piatti li hanno inventi per qualcosa, perchè dovete mangiare dalla pentola dove cucinate. Tra l'altro quando si fanno gli spaghetti è abbastanza disgustoso visto che se li mangiano con le bacchette e devono risucchiare tutto e fanno un rumore orrendo, bleah!
Dannato Barone Rosso.




Avevo anche composto una poesia in onore del mio coinquilino genovese che si faceva la doccia lasciando sempre inzuppato il tappeto del bagno e mai una volta che lo abbia messo fuori ad asciugare o lavato, si intitola:
Ode ad un tappeto del bagno
Oh tu lercio tappetino
che feti nel bagno già al mattino
ignaro e incolpevole di tanta lordura
non ti asciuga neanche l'estiva calura
Una volta nella tua vita stesti in un vortice
non sapevi cosa fosse: si chiama lavatrice
ne uscisti rinato, con progetti di vita lunghi
ma il giorno dopo già coltivavi nuovi funghi
Ora quasi dispiace disturbare queste colture
al tuo di sotto il lago va preservato
magari c'è un mostro che va tutelato
rilancerà il turismo nelle genovesi alture
Della tua sporcizia non ti crucciar, suvvia!
Tu non lo sai ma sei in buona compagnia
In cucina una signora tappetina ti attende
anche lei al putridume lentamente si arrende
Corri da lei, buttatevi nella monnezza
sarete più felici che in questa schifezza.
Essi si riproduconoe da Giordano Bruno discese Francesco Bruno..

