Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Ελευσίνα
    Messaggi
    17,701
     Likes dati
    3,634
     Like avuti
    6,649
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Il Vero Motivo dei Litigi fra Anglosassoni e Europei al G20

    E adesso arriva il redde rationem all’Europea. Vi ricordate Roland Berger? (Roland Berger :Impariamo a Conoscere il Nome più Temuto da Stati Uniti e Inghilterra).

    Roland Berger, sembra il nome di un pilota di Formula 1 o di un calciatore. Invece è il principale spauracchio della finanza anglosassone, si tratta di una società di consulenza tedesca, scelta per diventare la Dagong Global (società statale cinese di rating) Europea. Ronal Berger non sarà solo un’altra agenzia di rating ma LA AGENZIA dei paesi che adottano l’euro, in diretta concorrenza politica con le “altre agenzie”.

    Vogliamo scommettere che Roland Berger userà “nuovi” criteri di rating che prontamente saranno adottati come standard obbligatorio per operare nei paesi dell’area Euro? In questo caso, tanto per incominciare, si è scelto che a pagare i servizi dell’agenzia siano gli investitori e non le aziende analizzate (eh si non lo sapevate? Le varie Fitch, S&P, Moody’s venivano pagate per dare il loro rating dalle stesse aziende su cui davano giudizi, almeno quelle che avevano buoni giudizi….. un leggerissimo caso di conflitto di interessi). Praticamente un modello di business che è l’esatto opposto delle agenzie di rating più famose.

    Ho il sospetto che verrà imposta una sorta di tobin tax europea per pagare i servigi di questa agenzia. Tanto per cambiare un’altra tassa,.

    Bene dopo lunghi lavori preliminari di preparazione (dietro le quinte) ci siamo, l’Europa è pronta a cacciare un bel po’ di finanza anglosassone dal salotto buono dei mercati europei.

    Alcuni flash di Bloomberg (Via Zh)

    EU LAWMAKERS APPROVE AMENDMENT TO END USE OF CREDIT RATINGS

    LAWMAKERS CALL FOR EU TO ISSUE SOVEREIGN CREDIT RATINGS

    Insomma, vili interessi di bottega… pare dunque che l’Europa avrà la sua agenzia di rating (tedesca) e che le altre possono anche andare affan….

    Il Vero Motivo dei Litigi fra Anglosassoni e Europei al G20 | Rischio Calcolato

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Ελευσίνα
    Messaggi
    17,701
     Likes dati
    3,634
     Like avuti
    6,649
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Vero Motivo dei Litigi fra Anglosassoni e Europei al G20

    Michel Barnier e il dolore delle banche.
    Scritto da Uriel Fanelli


    Forse non tutti sanno chi sia Michel Barnier. E forse non tutti sanno che genere di direttiva sia passata nella commissione UE il 6 giugno 2012. Se lo sapeste, capireste una cosa: gli attuali eventi finanziari sono una specie di telecronaca falsata , sotto la cui superficie si sta consumando una vera e propria guerra contro i finanzieri anglosassoni. E specialmente, capirete come mai si stiano attaccando con tanta ferocia le banche europee.


    Innanzitutto: il fatto che dopo il debito si trovi sotto il fuoco nemico il mondo delle banche non e' casuale. Basta osservare l'andazzo delle cose, per capire in che modo ci sia una relazione chiara tra direttive europee ed attacchi alla UE.

    La direttiva Domenichini e' passata. Questo significa che le entita' europee potranno avvalersi di agenzie di rating, MA SPECIFICA CHE IL RATING SARA' PAGATO dal committente anziche' dal certificato.


    Questo e' un catastrofico passo avanti. In pratica sinora le aziende pagano le agenzie di rating che danno loro il rating. Insomma, Parmalat pagava quelli che dovevano dire se fosse sana o meno. Non e' chi compra i titoli a dover pagare, ma chi li vende. Questo produce un enorme conflitto di interessi.

    Bene: il 30 maggio si e' approvata la direttiva Domenichini, e il risultato e' che presto si dovra' decidere una agenzia di rating europea, ma con questa differenza: Roland Berger (l'agenzia e' in pole position) lo paghera' chi gli chiede un giudizio sulla tal cosa, e non chi vuole essere giudicato.

    Se qualcuno quindi si stupisce per l'accanimento o la partecipazione delle agenzie di rating anglosassoni all'unione europea, adesso sa perche': hanno partecipato all'assedio per paura che una nuova prassi europea le spazzasse via.

    La seconda ondata di attacchi e' arrivata contro i debiti sovrani , ma anziche' usare il rating come strumento si e' usato lo spread: si sono comprati titoli tedeschi a iosa, anche sottoprezzo, allo scopo di aumentare lo spread con gli altri stati. (1)

    Perche'? Perche' il regolamento per AIFM e AIFMD e' arrivato in dirittura d'arrivo e gli Hedge si sentono in pericolo. Ne ho gia' parlato in passato

    Qui: KEIN PFUSCH®: AIFM
    E qui: KEIN PFUSCH®: AIFM -update-

    Come vedete, dietro ad ogni feroce attacco speculativo c'e' sempre una ragione legislativa: combattere degli interventi regolatori che cacciano via alcuni personaggi nordamericani e inglesi dal mercato.

    Perche' oggi stanno cercando di scassinare le banche? Eh, per un'altra direttiva. La direttiva e' stata approvata il sei giugno come proposta e andra' in approvazione per l'autuno, e il risultato e' piuttosto cattivo per le banche europee, anche se di fatto le rafforza.

    Che cosa dice questa direttiva? Dice essenzialmente che:

    Le banche devono proporre alle autorita' centrali (Bankitalia, DB, etc) la loro strategia su come reagire se venisse a mancare la liquidita'.
    le banche devono presentare dei requisiti economici (ovvero avere dei soldini da parte, il cui ammontare andra' controllato da Bankitalia, DB, etc, che permetta loro di far fronte al crollo di liquidita'.
    Le banche europee, in caso di crollo, non potranno piu' essere aiutate dalla UE o dallo stato, se non dopo aver venduto tutti gli asset disponibili per far fronte agli impegni o aver scorporato le entita' in debito (badco-newco).

    In pratica, non appena questa direttiva sara' approvata dai governi, non ci potranno piu' essere salvataggi dalla UE. Nel caso una banca faccia un casino, PRIMA dovra' dimostrare di aver venduto tutto il vendibile per chiudere il buco (a spese degli azionisti) e POI , soltanto poi, potra' chiedere accesso ad aiuti.

    Il guaio e' che questo dice una cosa alle banche europee: PRIMA ci rimettete voi azionisti del CDA, con la perdita di valore delle azioni che seguira' la vendita di asset, e POI ricevete semmai il bailout.

    Se la vediamo sul piano di chi possiede le azioni di una banca, e qui ci sara' da ridere le le varie fondazioni italiane, otteniamo che oggi:

    Il tuo CEO fa una cazzata.
    La banca conserva gli asset, e quindi l'azionista non ci perde moltissimo.
    Arriva lo stato e ti salva il culo.

    Dopo che la direttiva sara' approvata:

    Il tuo CEO fa una cazzata.
    Spendi i soldini che hai messo da parte nel caso di crisi di liquidita'.
    Vendi i pezzettini di banca, e le tue azioni vanno in merda.
    Se resta ancora un buco, puoi chiedere aiuto.

    Ovviamente, la 2 e la 3 sono dolorose per gli azionisti, mentre prima erano dolorose per i cittadini. Prima si seguiva un modello americano ove il bailout arriva sempre dallo stato. Se la direttiva di Barnier arriva al diritto delle nazioni UE, in UE si volta pagina, e i primi a pagare per le loro cazzate sono gli azionisti: cosi', "too big to fail" diventa un problema per l'azionista.

    Ovviamente il terrore dei banchieri americani e' che una legge simile venga applicata anche negli USA e in UK, sinora gli unici "regni", insieme alla UE, del bailout senza conseguenze per l'azionista. Una volta propagata la normativa ai rispettivi parlamenti, la zona euro entrera' nella zona del "bailout che ti fa tanto male", insieme alla Cina e ad altri posti del mondo.

    Quanto tempo passera' prima che qualcuno noti che le banche USA sono piu' rischiose perche' non hanno simili regolamentazioni? Dipende tutto da quanto tempo impiega Roland Berger ad iniziare il rating sui loro bond. E qui si chiude il cerchio.

    Questo e' un pezzo di quello che si intende quando sui giornali leggete "integrazione bancaria": l'approvazione della direttiva nei parlamenti locali. Ma come al solito, del pezzo piu' importante NON SI PARLA MAI.

    Quello che si vede abbastanza bene, sotto il tappeto, e' che le normative europee stanno facendo una vera e propria manovra a tenaglia contro gli specualtori. Prima le agenzie di rating, poigli Hedge Fund, infine la regolamentazione sulle banche. Alla fine, questi signori potranno giocare impunemente solo in USA e UK.

    Il che si traduce in una vera e propria disastrosa debacle.

    La cosa buffa e' che di questo si parla pochissimo sui giornali: se cercate Michael Barnier e 06 giugno 2012, trovate in vari posti la notizia , https://www.google.de/search?q=6+giu...w=1280&bih=861

    Che cosa permette di prevedere questo?

    le agenzie di rating giocheranno sempre meno sporco per paura che si noti la differenza con le agenzie europee pagate da chi ha interesse a sapere la verita' anziche' da chi ha interesse a nasconderla.
    Gli hedge continueranno ad attaccare, ma molti hanno gia' subito perdite e l'attacco degli hedge diminuira'. Essenzialmente, sta per avvenire una vendita massiccia di bund comprati allo scopo di aumentare lo spread coi PIIGS.
    In compenso inizieranno ad attaccare le banche UK e USA, chiudendo i canali di prestito interbancario e vendendo le obbligazioni sui panieri, nonche' comprando bund allo scopo di tenere alto lo spread e rendere difficile per le banche europee il finanziamento, perche' temono la direttiva di Barnier. Sino in autunno, quando la commissione approvera' la proposta di direttiva di Michael Barnier in maniera definitiva.

    Che strategia ha l'attacco? Le banche UK e americane sperano che sino a quando delle banche europee avranno bisogno di bailout, allora non potra' passare una direttiva che lo vieta o lo rende piu' doloroso. La UE reagisce semplicemente agendo in sordina (nessun giornale mainstream nel continente spiega la cosa ). Quindi produrranno tutte le difficolta' possibili alle banche europee, per ottenere una serie di richieste di bailout.



    Volete sapere in che modo questo colpira' l' Italia? Useranno come leva il crollo dell' immobiliare per colpire le banche con molti mutui casa. (MPS, lo vedo maluccio: diciamo che tremera' parecchio).


    Quindi , almeno sino in autunno (a meno che la mossa non venga anticipata) , il balletto delle banche europee continuera' e gli attacchi colpiranno piu' o meno tutta la ue. Se la mossa venisse anticipata ovviamente ci potrebbe anche essere un fuggi fuggi degli azionisti dalle banche, ma finirebbe la partita.

    Qualcosa mi dice che verra' anticipata: vediamo.


    Per ora aspettiamo i bilanci estivi dei grandi squali USA.....


    Uriel


    (1) Ovviamente questo presentera' il suo prezzo, visto che l'unione non si e' rotta.

    keinpfusch.net

  3. #3
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Vero Motivo dei Litigi fra Anglosassoni e Europei al G20

    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    E adesso arriva il redde rationem all’Europea. Vi ricordate Roland Berger? (Roland Berger :Impariamo a Conoscere il Nome più Temuto da Stati Uniti e Inghilterra).

    Roland Berger, sembra il nome di un pilota di Formula 1 o di un calciatore. Invece è il principale spauracchio della finanza anglosassone, si tratta di una società di consulenza tedesca, scelta per diventare la Dagong Global (società statale cinese di rating) Europea. Ronal Berger non sarà solo un’altra agenzia di rating ma LA AGENZIA dei paesi che adottano l’euro, in diretta concorrenza politica con le “altre agenzie”.

    Vogliamo scommettere che Roland Berger userà “nuovi” criteri di rating che prontamente saranno adottati come standard obbligatorio per operare nei paesi dell’area Euro? In questo caso, tanto per incominciare, si è scelto che a pagare i servizi dell’agenzia siano gli investitori e non le aziende analizzate (eh si non lo sapevate? Le varie Fitch, S&P, Moody’s venivano pagate per dare il loro rating dalle stesse aziende su cui davano giudizi, almeno quelle che avevano buoni giudizi….. un leggerissimo caso di conflitto di interessi). Praticamente un modello di business che è l’esatto opposto delle agenzie di rating più famose.

    Ho il sospetto che verrà imposta una sorta di tobin tax europea per pagare i servigi di questa agenzia. Tanto per cambiare un’altra tassa,.

    Bene dopo lunghi lavori preliminari di preparazione (dietro le quinte) ci siamo, l’Europa è pronta a cacciare un bel po’ di finanza anglosassone dal salotto buono dei mercati europei.

    Alcuni flash di Bloomberg (Via Zh)

    EU LAWMAKERS APPROVE AMENDMENT TO END USE OF CREDIT RATINGS

    LAWMAKERS CALL FOR EU TO ISSUE SOVEREIGN CREDIT RATINGS

    Insomma, vili interessi di bottega… pare dunque che l’Europa avrà la sua agenzia di rating (tedesca) e che le altre possono anche andare affan….

    Il Vero Motivo dei Litigi fra Anglosassoni e Europei al G20 | Rischio Calcolato
    Quindi ci si lamenta del conflitto di interesse di S&P ecc ecc.. ma non di questo..? cioe' questa agenzia sara' pagate dalle tasse per dare giudizi sui paesi che la approvano e la pagano? ok.
    Globalizzazione..... si grazie.

  4. #4
    Cancellato
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    55,423
     Likes dati
    8,155
     Like avuti
    11,162
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Vero Motivo dei Litigi fra Anglosassoni e Europei al G20

    ma non possono parlarne al bilderberg di queste cose?

  5. #5
    Mi perdoni?
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    13,976
     Likes dati
    95
     Like avuti
    383
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Vero Motivo dei Litigi fra Anglosassoni e Europei al G20

    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    Quanto tempo passera' prima che qualcuno noti che le banche USA sono piu' rischiose perche' non hanno simili regolamentazioni? Dipende tutto da quanto tempo impiega Roland Berger ad iniziare il rating sui loro bond. E qui si chiude il cerchio.
    683785:
    Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Ελευσίνα
    Messaggi
    17,701
     Likes dati
    3,634
     Like avuti
    6,649
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Vero Motivo dei Litigi fra Anglosassoni e Europei al G20

    USA DEBITO: SI STANNO MANGIANDO L’EUROPA A SUON DI RATING?
    DI PIETRO CAMBI

    USA debito: si stanno mangiando l'Europa a suon di rating? - Crisis

    Gli Stati Uniti sono falliti e per evitare lo sconquasso e rischi seri di guerra totale, si stanno mangiando l'Europa a suon di rating farlocchi.

    Avrete seguito il bi et ba di Obama al G20 e gli europei sdegnati.
    Ci ha spiegato come e qualmente loro hanno investito in competizione etc etc etc.
    Vabbe' famola corta: lo stato americano ha un deficit che è il 50% di quanto incassa, ovvero irrecuperabile.

    E in % sul PIL siamo al 16%, mai visto prima nella storia umana di NESSUN paese: l'Argentina, la Grecia etc etc sono andati in default al raggiungimento del 10%.
    E da anni. E parliamo SOLO del budget federale perche' i singoli Stati sono messi pure peggio e contano a parte.
    Ha da poco, pochi mesi, superato la soglia del 100% di Debito FEDERALE su PIL, ovvero tenendo conto anche del debito dei singoli stati, contee (come si fa in Europa) è già al 124% e come del resto perfino da me ampiamente previsto, nel giro di due anni avrà superato il livello di debito/PIL di tutti i paesi dell'OCSE.
    Una famiglia su 2 usufruisce dei food stamp, 46 milioni di "richiedenti" contro 83 milioni di famiglie. MOLTO peggio che nel '29.

    Ma è una bufala? E' possibile o cosa?
    Potete verificare, al volo, qui all' " Orologio del debito USA":

    Hanno messo su MILLE trecento MILIARDI di nuovo debito, l'8% del PIL giustappunto nel giro di sei mesi.
    Ci hanno fatto su persino le vignette.
    E con un deficit che è oltre il 10% del LORO PIL, con uno Stato che spende il DOPPIO di quanto incassa (una tacca sopra l'italia ai tempi di Craxi) che con un 16% di nuovo debito riesce a far finta di crescere per il 3% (un rendimento da vaporiera dell'800, sotto il 20% di risultati utili rispetto alle energie immesse) osano chiamarla ripresa ed osano darci lezioni?

    LOL se non ci fosse da dire COL, invece, dove la C sta per Crying...
    Cosa dovrebbero tagliare? Beh se tagliassero TUTTE le spese militari e TUTTE le pensioni avrebbero ancora un deficit di circa il 6% del PIL.
    Ovviamente troppo alto. Quanto poi a poterlo davvero fare: suvvia...

    Gli Stati Uniti sono FALLITI e per evitare lo sconquasso e rischi seri di guerra totale con la Cina et compagnia, causa consolidamento del debito da migliaia di miliardi di dollari nei loro confronti, si stanno mangiando l'Europa a suon di rating farlocchi.
    Questa è la verità, ma se si smette di sussurrarla e si comincia a gridare salta per aria il coperchio di Pandora che comunque saltera' per aria in ogni caso.

    Sembra tutto molto astratto.
    Poi le botteghe chiudono a vista d'occhio perfino in centro a Firenze.
    Poi vedo dignitosi pensionati e pensionate chiedere l'elemosina.
    Siamo a pochi mesi dai cartoneros, ecco il punto.
    E quella, intendiamoci, è la soluzione ottimistica, che vede semplicemente l'Italia ed alcuni altri paesi europei ridotti in rovina, senza guerre e soprattutto senza guerre atomiche.
    Perche' quando si raggiungono questi livelli di rischio a qualcuno, in qualsiasi momento possono saltare i nervi.
    Uff.

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Cyborg nazzysta teleguidato da Casaleggio
    Messaggi
    26,843
     Likes dati
    664
     Like avuti
    3,823
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Vero Motivo dei Litigi fra Anglosassoni e Europei al G20

    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    Michel Barnier e il dolore delle banche.
    Scritto da Uriel Fanelli


    Forse non tutti sanno chi sia Michel Barnier. E forse non tutti sanno che genere di direttiva sia passata nella commissione UE il 6 giugno 2012. Se lo sapeste, capireste una cosa: gli attuali eventi finanziari sono una specie di telecronaca falsata , sotto la cui superficie si sta consumando una vera e propria guerra contro i finanzieri anglosassoni. E specialmente, capirete come mai si stiano attaccando con tanta ferocia le banche europee.

    Innanzitutto: il fatto che dopo il debito si trovi sotto il fuoco nemico il mondo delle banche non e' casuale. Basta osservare l'andazzo delle cose, per capire in che modo ci sia una relazione chiara tra direttive europee ed attacchi alla UE.

    La direttiva Domenichini e' passata. Questo significa che le entita' europee potranno avvalersi di agenzie di rating, MA SPECIFICA CHE IL RATING SARA' PAGATO dal committente anziche' dal certificato.

    Questo e' un catastrofico passo avanti. In pratica sinora le aziende pagano le agenzie di rating che danno loro il rating. Insomma, Parmalat pagava quelli che dovevano dire se fosse sana o meno. Non e' chi compra i titoli a dover pagare, ma chi li vende. Questo produce un enorme conflitto di interessi.

    Bene: il 30 maggio si e' approvata la direttiva Domenichini, e il risultato e' che presto si dovra' decidere una agenzia di rating europea, ma con questa differenza: Roland Berger (l'agenzia e' in pole position) lo paghera' chi gli chiede un giudizio sulla tal cosa, e non chi vuole essere giudicato.

    Se qualcuno quindi si stupisce per l'accanimento o la partecipazione delle agenzie di rating anglosassoni all'unione europea, adesso sa perche': hanno partecipato all'assedio per paura che una nuova prassi europea le spazzasse via.
    Questo è estremamente positivo.

    La seconda ondata di attacchi e' arrivata contro i debiti sovrani , ma anziche' usare il rating come strumento si e' usato lo spread: si sono comprati titoli tedeschi a iosa, anche sottoprezzo, allo scopo di aumentare lo spread con gli altri stati. (1)

    Perche'? Perche' il regolamento per AIFM e AIFMD e' arrivato in dirittura d'arrivo e gli Hedge si sentono in pericolo. Ne ho gia' parlato in passato

    Qui: KEIN PFUSCH®: AIFM
    E qui: KEIN PFUSCH®: AIFM -update-

    Come vedete, dietro ad ogni feroce attacco speculativo c'e' sempre una ragione legislativa: combattere degli interventi regolatori che cacciano via alcuni personaggi nordamericani e inglesi dal mercato.

    Perche' oggi stanno cercando di scassinare le banche? Eh, per un'altra direttiva. La direttiva e' stata approvata il sei giugno come proposta e andra' in approvazione per l'autunno, e il risultato e' piuttosto cattivo per le banche europee, anche se di fatto le rafforza.

    Che cosa dice questa direttiva? Dice essenzialmente che:

    Le banche devono proporre alle autorita' centrali (Bankitalia, DB, etc) la loro strategia su come reagire se venisse a mancare la liquidita'.
    Le banche devono presentare dei requisiti economici (ovvero avere dei soldini da parte, il cui ammontare andra' controllato da Bankitalia, DB, etc, che permetta loro di far fronte al crollo di liquidita'.
    Le banche europee, in caso di crollo, non potranno piu' essere aiutate dalla UE o dallo stato, se non dopo aver venduto tutti gli asset disponibili per far fronte agli impegni o aver scorporato le entita' in debito (badco-newco).

    In pratica, non appena questa direttiva sara' approvata dai governi, non ci potranno piu' essere salvataggi dalla UE. Nel caso una banca faccia un casino, PRIMA dovra' dimostrare di aver venduto tutto il vendibile per chiudere il buco (a spese degli azionisti) e POI , soltanto poi, potra' chiedere accesso ad aiuti.

    Il guaio e' che questo dice una cosa alle banche europee: PRIMA ci rimettete voi azionisti del CDA, con la perdita di valore delle azioni che seguira' la vendita di asset, e POI ricevete semmai il bailout.

    Se la vediamo sul piano di chi possiede le azioni di una banca, e qui ci sara' da ridere le le varie fondazioni italiane, otteniamo che oggi:

    Il tuo CEO fa una cazzata.
    La banca conserva gli asset, e quindi l'azionista non ci perde moltissimo.
    Arriva lo stato e ti salva il culo.

    Dopo che la direttiva sara' approvata:

    Il tuo CEO fa una cazzata.
    Spendi i soldini che hai messo da parte nel caso di crisi di liquidita'.
    Vendi i pezzettini di banca, e le tue azioni vanno in merda.
    Se resta ancora un buco, puoi chiedere aiuto.

    Ovviamente, la 2 e la 3 sono dolorose per gli azionisti, mentre prima erano dolorose per i cittadini. Prima si seguiva un modello americano ove il bailout arriva sempre dallo stato. Se la direttiva di Barnier arriva al diritto delle nazioni UE, in UE si volta pagina, e i primi a pagare per le loro cazzate sono gli azionisti: cosi', "too big to fail" diventa un problema per l'azionista.
    L'impegno e l'intento è lodevolissimo, ma esiste il problema che il classico "crollo di liquidità" avviene in pratica contemporaneamente alla venuta allo scoperto delle magagne, c'è un problema di differenza temporale tra una qualsivoglia opera di risanamento e il salvataggio della banca. Concordo sulll'investire gli azionisti di maggiore responsabilità, ma il problema è investire di responsabilità oggettiva il top management, perchè dei piccoli azionisti si fa carne da macello da sempre, basti vedere gli ultimi aumenti di capitale di Unicredit. I patti di sindacato e relativi "valori" azionari associati possono essere variabili e lo sono da sempre, ma quello che non si comprende è che il "valore aggiunto" di questi patti di sindacato nel possesso della banca non è purtroppo il valore azionario in sè, ma tutte le facilitazioni sia economiche che in un certo modo politiche che sottengono ad un ente che eroga credito. E su quelle si interviene soltanto modificando e molto i criteri di responsabilità oggettiva del top management.

    Ovviamente il terrore dei banchieri americani e' che una legge simile venga applicata anche negli USA e in UK, sinora gli unici "regni", insieme alla UE, del bailout senza conseguenze per l'azionista. Una volta propagata la normativa ai rispettivi parlamenti, la zona euro entrera' nella zona del "bailout che ti fa tanto male", insieme alla Cina e ad altri posti del mondo.

    Quanto tempo passera' prima che qualcuno noti che le banche USA sono piu' rischiose perche' non hanno simili regolamentazioni? Dipende tutto da quanto tempo impiega Roland Berger ad iniziare il rating sui loro bond. E qui si chiude il cerchio.

    Questo e' un pezzo di quello che si intende quando sui giornali leggete "integrazione bancaria": l'approvazione della direttiva nei parlamenti locali. Ma come al solito, del pezzo piu' importante NON SI PARLA MAI.

    Quello che si vede abbastanza bene, sotto il tappeto, e' che le normative europee stanno facendo una vera e propria manovra a tenaglia contro gli specualtori. Prima le agenzie di rating, poigli Hedge Fund, infine la regolamentazione sulle banche. Alla fine, questi signori potranno giocare impunemente solo in USA e UK.

    Il che si traduce in una vera e propria disastrosa debacle.
    E qui e devo dire purtroppo casca l'asino. Quello che non si comprende è che il capitale finanziario è nomade e non vuole responsabilità di alcun genere. E anche se in forma "collettiva" e non gerarchizzata, tutela sè stesso anche sul mercato, orientando (o forse è meglio dire forzando) i risparmiatori e non solo con le agenzie di rating.
    Puo' anche accadere che il debito sovrano americano sia quotato CCC in Europa AAA in America e quello europeo esattamente in viceversa.
    Ma la questione ahimè non è mica esclusiva delle società di rating, come ho già detto. Esiste un orientamento massmediatico, un circuito di condizionamento che viaggia su termini diversi da quelli classici economici. Per farla breve, il PIL USA che aumenta, anche se solo con le porcate finanziarie dei soliti e a spese nostre, induce a credere che gli USA vanno bene e il "pallone finanziario" cammina, gonfiando quindi la capacità di pressione degli squali finanziari, se invece l'indicatore del PIL non cresce, come in Europa, hai voglia a dire che stiamo meglio che negli USA (il che è sicuramente vero), non ti crede nessuno. E' purtroppo un mercato "percettivo", mica basato su indicatori di economia reale.
    Se cosi' fosse gli USA sarebbero affondati da un pezzo.

    La cosa buffa e' che di questo si parla pochissimo sui giornali: se cercate Michael Barnier e 06 giugno 2012, trovate in vari posti la notizia , https://www.google.de/search?q=6+giu...w=1280&bih=861
    Che nessuno ne parli è ovvio, abbiamo tutti gli "esperti" che vomitano cazzate da mattina a sera su tutti i quotidiani o pure forum o qualsivoglia altro, le notizie serie non vanno da nessuna parte. Anche questo ahimè fa parte del "giro".
    Ultima modifica di Fuori_schema; 21-06-12 alle 10:41
    Vuoi una soluzione VERA alla Crisi Finanziaria ed al Debito Pubblico?

    NUOVA VERSIONE COMPLETATA :
    http://lukell.altervista.org/Unasolu...risiEsiste.pdf




 

 

Discussioni Simili

  1. Il vero motivo per cui preoccuparsi per l'Italia
    Di Ery86 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 12-04-13, 15:43
  2. il vero motivo
    Di alzir (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 06-07-08, 10:48
  3. Un motivo in piu' per tifare Rep. Ceca agli Europei
    Di sarrebal nel forum Juventus FC
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 22-05-08, 19:58
  4. Risposte: 97
    Ultimo Messaggio: 15-05-08, 23:07
  5. il vero motivo del successo di Grillo è:
    Di arsan (POL) nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 25-09-07, 08:08

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito