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Re: FINE DEL GIOCO
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Re: FINE DEL GIOCO
La ricchezza rappresenta quello che si è ereditato, altroché...
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Re: FINE DEL GIOCO
Citazione:
Originariamente Scritto da
olivo
La ricchezza rappresenta quello che si è ereditato, altroché...
Si ereditano anche gastriti, piorrea, cirrosi, arterie malandate, debiti, epatiti, indigenza, follia, tumori... devo continuare?
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Re: FINE DEL GIOCO
Così come sarebbe stupido sentirsi in colpa per aver contratto una malattia ereditaria, lo sarebbe sentirsi fieri di un patrimonio ereditato.
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Re: FINE DEL GIOCO
Citazione:
Originariamente Scritto da
olivo
Così come sarebbe stupido sentirsi in colpa per aver contratto una malattia ereditaria, lo sarebbe sentirsi fieri di un patrimonio ereditato.
Ma più che fiero uno è allegrone
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Re: FINE DEL GIOCO
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
Ma più che fiero uno è allegrone
Non sempre; io gli ridarei tutto per riavere il mio vecchio e le mille discussioni con lui su ogni cosa (diceva sempre che mi avevano scambiato nella culla perchè ero un rompiballe ed un distruggitore di tradizioni familiari).
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Re: FINE DEL GIOCO
Citazione:
Originariamente Scritto da
Kaouthia
Non sempre; io gli ridarei tutto per riavere il mio vecchio e le mille discussioni con lui su ogni cosa (diceva sempre che mi avevano scambiato nella culla perchè ero un rompiballe ed un distruggitore di tradizioni familiari).
:kz:
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Re: FINE DEL GIOCO
Citazione:
Originariamente Scritto da
Kaouthia
Non sempre; io gli ridarei tutto per riavere il mio vecchio e le mille discussioni con lui su ogni cosa (diceva sempre che mi avevano scambiato nella culla perchè ero un rompiballe ed un distruggitore di tradizioni familiari).
Proponi una riflessione profonda Kaouthia.
Certe meditazioni le ho concluse con un aforisma che pubblicai tempo fa qui nel PIR ma non ricordo più dove, anche se, facendo uno sforzo e rimuovendo la mia conosciuta pigrizia, potrei rintracciarlo.
Ma preferisco recitarlo così come lo ricordo.
Non c’è nulla che prostri più della riconoscenza che si deve agli inascoltati insegnamenti degli avi percependosi inadeguati.
Ma ciò che per me è stato di grande insegnamento accadde nel periodo scolastico tanto da farmi comprendere il valore della sincerità.
Quando riportavo brutti voti, vergognandomi, nascondevo il "marchio" infame a casa.
Ma gli effimeri vantaggi procurati dall’oscuramento di certe informazioni, in famiglia, vengono sempre ottenebrati, alla lunga, dalle dolorose corrispondenze possedute in quelle inevitabili successive rivelazioni: i famigerati colloqui con gli insegnanti.
A volte, nel silenzio della notte, in quel buio così fitto, la mia tormentata natura ghermisce il bisturi come un esperto chirurgo e sezionando certi ricordi li estrae dall'abisso della coscienza facendoli affiorare davanti agli occhi spauriti.
Accade allora che il rimpianto, impadronitosi di me, provochi quel sordo dolore, sempre presente e che non ci abbandona mai quando abbiamo perduto chi amiamo, che ci afferra alla gola soffocandoci.
E' quello che hai così sapientemente descritto in quelle tue due righe che ho citato qui.:giagia:
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Re: FINE DEL GIOCO
Citazione:
Originariamente Scritto da
Edmond Dantés
Proponi una riflessione profonda Kaouthia.
Certe meditazioni le ho concluse con un aforisma che pubblicai tempo fa qui nel PIR ma non ricordo più dove, anche se, facendo uno sforzo e rimuovendo la mia conosciuta pigrizia, potrei rintracciarlo.
Ma preferisco recitarlo così come lo ricordo.
Non c’è nulla che prostri più della riconoscenza che si deve agli inascoltati insegnamenti degli avi percependosi inadeguati.
Ma ciò che per me è stato di grande insegnamento accadde nel periodo scolastico tanto da farmi comprendere il valore della sincerità.
Quando riportavo brutti voti, vergognandomi, nascondevo il "marchio" infame a casa.
Ma gli effimeri vantaggi procurati dall’oscuramento di certe informazioni, in famiglia, vengono sempre ottenebrati, alla lunga, dalle dolorose corrispondenze possedute in quelle inevitabili successive rivelazioni: i famigerati colloqui con gli insegnanti.
A volte, nel silenzio della notte, in quel buio così fitto, la mia tormentata natura ghermisce il bisturi come un esperto chirurgo e sezionando certi ricordi li estrae dall'abisso della coscienza facendoli affiorare davanti agli occhi spauriti.
Accade allora che il rimpianto, impadronitosi di me, provochi quel sordo dolore, sempre presente e che non ci abbandona mai quando abbiamo perduto chi amiamo, che ci afferra alla gola soffocandoci.
E' quello che hai così sapientemente descritto in quelle tue due righe che ho citato qui.:giagia:
Edmond , chi di noi non ha certi ricordi, che ci fanno stare male? Ma loro da lassù ci hanno perdonato.:giagia:
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Re: FINE DEL GIOCO
Citazione:
Originariamente Scritto da
olivo
La ricchezza rappresenta quello che si è ereditato, altroché...
Un momento si può anche nascere ricchi di famiglia , ci dovremmo per questo sentire in colpa? Direi di NO!! Al limite fortunati di essere nati ricchi.