destri, sinistri, corti costituzionali, tutti insieme appassionatamente uniti nella lotta contro la nostra lingua
non ci riusciranno a tapparci la bocca, siamo nati prima di loro e assisteremo alla loro dipartita


destri, sinistri, corti costituzionali, tutti insieme appassionatamente uniti nella lotta contro la nostra lingua
non ci riusciranno a tapparci la bocca, siamo nati prima di loro e assisteremo alla loro dipartita


Parli della legge sul friulano approvata dalla giunta Illy di csx e che Tondo (PdL+Lega+UDC) aveva già deciso di non applicare prima ancora che la Corte Costituzionale la bocciasse?




Anche se siamo nel 2009 , in un'Europa (forse adesso in crisi) , che comunque un domani non potrà che essere l'Europa dei Popoli , e non degli stati nazionali sputtanati da 3 secoli di imperialismo e guerre disastrose , anche se siamo nel 2009 dicevo , c'è sempre qualcuno , a Roma , ma addirittura qui (vedi polemica su proposta Zaia sull'insegnamento della llingua Veneta a scuola) che , come in un riflesso condizionato , tende a reprimere e schiacciare l'uso della lingua locale a favore di quella dello stato nazionale.
Va avanti così da 150 anni , e ripeto , anche ora che si parla sempre più di Europa dei Popoli.


forse in un mondo globale stare lì a tirar fuori lingue parlate da 4 gatti ed essendo totalmente ignoranti sulle lingue internazionali non mi sembra proprio opportuno
va bene la lingua locale ma solo se accompagnata dalle altre, non invece altrimenti si rimane nel proprio mondo locale isolati dal resto


A me sembrau una minchiata quella della tutela delle lingue minori, visto che comunque sono in atto delle forzature pur di riportarle in auge in molte parti d'Italia.
Una cosa è sicura, mi rifiuto di andare in giro e vedere ovunque cartelli e documenti scritti in italiano e nel dialetto, tanto più che il dialetto in questo momento anche se agonizzante mantiene ancora una caratteristica di lingua domestica e tradizionale.
E questo lo dico a maggior ragione perchè sono per metà toscano e per metà friulano.


Non saprei, io il friulano non lo conosco.
Se ai friulani va di parlarlo, mi sta bene.
Basta che quando passo a Lignano riesco ugualmente ad ordinare l'aperitivo in italiano.
L'arte di essere P.A.


E chi dice questo ?
Io conosco l'Inglese , mi ricordo ancora il Latino , devo ahimè esprimermi in italiano , ma parlo volentieri il mio "dialetto" , in realtà lingua Veneto , perchè dietro c'è una Storia ( e che storia) di più di 1000 anni , e perchè da sempre chi rappresenta il regime ha sempre cercato di scoraggiare e umiliare tale Lingua locale , assimilandola a chi non ha cultura.
Parlare in dialetto quindi come forma di affermazione della propria Identità e della propria Storia.
Il tutto anche come alternativa ad una lingua di uno stato nazionale che non ci ama e che non amiamo.



