
Originariamente Scritto da
Ludis
Crisi, Berlusconi: «Uscire dall'euro? Non è una bestemmia»
«La Bce diventi come la Fed americana, o si torni alla lira». Casini: se è coerente esca dal Ppe. Il Pd: populismo degno della peggiore destra
«Non credo che sia una bestemmia» l'ipotesi che l'Italia esca dall'euro e torni alla propria moneta nel caso «l'euro non abbia alle spalle una Bce che faccia la banca di garanzia ed emetta euro».A dirlo è l'ex premier Silvio Berlusconi, nel corso della presentazione di un libro.
«La Germania si deve convincere che la Bce deve fare la banca di garanzia, pagare i titoli emettendo euro», ha continuato Berlusconi, insistendo sulla necessità che la Banca Centrale Europea diventi come la Fed americana. Se la Germania non dovesse accettare il cavaliere ipotizza «l'uscita dall'Euro di Berlino», sottolineando inoltre «di aver parlato con alcuni esperti tedeschi che sarebbero favorevoli».
L'alternativa, secondo Berlusconi, è che «gli Stati ritornino alla propria moneta nazionale. Non sarebbe auspicabile - dice ancora - ma ci sono dei vantaggi perché da quando c'è l'euro non ci sono più le svalutazioni mentre avere una propria moneta consente con una svalutazione competitiva di aumentare le esportazioni e non ci sarebbero ripercussioni sul mercato interno».
La lira. «Cosa succede se l'Italia, la Spagna o la Grecia dovessero tornare alla propria moneta? Non lo so. Può darsi che ci sia una perdita di ricchezza ma io non arrivo a capirlo», continua Berlusconi. «L'80% delle famiglie italiane - ha proseguito - ha una propria casa di proprietà, e non credo che questa subisca una perdita di valore perché stiamo parlando del mercato interno».
Monti. Auspichiamo «che il presidente del Consiglio sappia far valere la forza e la solidità economica del Paese e riesca a far pressione affinchè la Germania ammorbidisca le sue posizioni e si riesca così ad arrivare al risultato di un'Europa che non si disintegri e ad un euro forte», ha aggiunto il Cavaliere, parlando di Monti.
Casini. «Se la linea del Pdl è quella per l'Italia di sostenere l'uscita dall'euro, Berlusconi dovrebbe seriamente meditare sulla possibilità di lasciare anche il Partito Popolare Europeo. Non mi sembra molto corretto stare in una casa e sostenere idee esattamente contrarie. Evidentemente Grillo fa proseliti» scrive il leader Udc Pier Ferdinando Casini su Facebook.
Fassina. «Le parole di Berlusconi sull'Euro sono inaccettabili. Il Pdl con la permanente leadership di Berlusconi sceglie di declinare il suo populismo genetico lungo la strada anti-euro
come la peggiore destre europee», scrive in una nota Stefano Fassina, responsabile Economico del Pd.
Fonte:
Crisi, Berlusconi: «Uscire dall'euro? Non è una bestemmia» - Il Messaggero