User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11
Like Tree1Likes

Discussione: "Siete sempre il malato d'Europa"

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Località
    Brèsa
    Messaggi
    2,808
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito "Siete sempre il malato d'Europa"

    L'analisi
    "Siete sempre il malato d'Europa"
    Usa scettici sulla rinascita italiana

    Le accuse del Washington Post: "Produttività, evasione e corruzione i mali storici". Dalla nascita della moneta unica i tedeschi ci hanno sottratto quote nell'export globale. "È un problema culturale: le parti peggiori dominano sulle aziende innovative"
    dal nostro corrispondente FEDERICO RAMPINI


    NEW YORK - È l'Italia la grande malata dell'euro. Non basta un vertice europeo per curare il suo problema numero uno: un prolungato crollo di competitività verso la Germania. L'allarme viene dal Washington Post, e accentua lo scetticismo americano sugli esiti del summit di Bruxelles. Scudo anti-spread, aiuti alle banche spagnole non possono sanare gli squilibri strutturali. Il più grave è il "male italiano". A questo tema il quotidiano della capitale Usa dedica l'intera sezione economica con un titolo-shock: "It's the culture, stupido". Rievoca il celebre slogan della campagna elettorale di Bill Clinton contro George Bush padre, la frase "It's the economy, stupid" che invitava a concentrarsi sull'unico tema davvero decisivo.

    In questo caso, il "modello culturale" italiano per il Washington Post è segnato dall'evasione fiscale record, la mancanza di spirito civico, il nepotismo che esclude la meritocrazia. Un insieme di "disvalori" che a loro volta sono alimentati dall'inefficienza dello Stato, la corruzione, il collasso della giustizia. Con quali conseguenze sulla produttività complessiva del paese? "L'Italia soffre per una crisi di produttività endemica - scrive il Washington Post - il problema dura da così tanto tempo e ha effetti così profondi sull'economia, che mette in pericolo l'intero tessuto della vita nazionale".

    Le inefficienze di sistema sono esemplificate da un paradosso: gli italiani che hanno un posto, in media lavorano più di tutti i loro concorrenti: 1.744 ore all'anno contro le 1.705 degli americani, 1.480 in Francia, 1.411 in Germania. Ma la produttività reale di questo lavoro è rovesciata. Campioni mondiali di produttività sono gli Stati Uniti con 60,9 dollari all'ora, seguono Germania e Francia sopra quota 55, poi la Svezia a 52 e l'Inghilterra a 47,8. L'Italia è in fondo alla classifica, con 45 dollari di Pil per ogni ora lavorata. "E da anni l'Italia continua a perdere terreno. Le zone improduttive della sua economia si espandono, prevalgono sulle parti migliori". Questo spiega il dato più allarmante: dall'introduzione della moneta unica ad oggi, abbiamo perso il 30% di produttività nei confronti della Germania.

    Visto dagli Stati Uniti, questo è il vero punto debole di tutta la costruzione europea. L'attenzione di recente si è concentrata su altri aspetti: sfiducia dei mercati, aumento degli spread. Le soluzioni adottate venerdì a Bruxelles hanno dato una risposta ad alcuni di quei problemi, con la promessa di interventi del fondo salva-Stati per acquistare bond spagnoli o italiani e mettere un tetto allo spread; nonché con l'impegno a ricapitalizzare direttamente le banche spagnole senza gravare sul debito pubblico di Madrid.

    Gli stessi osservatori americani sono rimasti positivamente sorpresi dal "decisionismo" del summit e ne hanno attribuito il merito in gran parte a Mario Monti. Ora però dagli Stati Uniti l'attenzione torna a concentrarsi sui "fondamentali". I saldi finanziari sono solo la spia e la risultante finale di problemi strutturali più profondi come l'inefficienza dello Stato. Se non si risolvono le cause, curare gli effetti e cioè i soli saldi finanziari non basta. Per gli americani "la madre di tutti gli squilibri" è proprio il divario di competitività illustrato dal Washington Post.

    Come possono convivere usando la stessa moneta, due nazioni tra le quali si scava un fosso così profondo di produttività? Se l'Italia ha perso la possibilità di svalutare, la Germania continuerà a sottrarci quote di mercati esteri, quindi la nostra industria e la nostra occupazione sono destinate a rattrappirsi ulteriormente. Con un ulteriore effetto perverso: crescerà ancora il peso dei settori improduttivi, la palla al piede dell'economia italiana. Gli Stati Uniti, avendo mercato unico e moneta unica da oltre due secoli, nonché un solo mercato del lavoro e un sistema politico anch'esso unificato, conoscono le dure regole dell'integrazione. Se la Louisiana non regge la crescita della produttività della California, non può svalutare un "dollaro della Louisiana". Perciò l'aggiustamento avviene in due forme: o la manodopera emigra in massa verso la California, oppure i salari crollano in Louisiana e la produttività sale, fino ad attirare investimenti che fanno risalire la competitività e il Pil locale.

    Più spesso accade un mix di queste due cose. Naturalmente c'è l'unione bancaria (una banca locale non teme un assalto agli sportelli: è assicurata da Washington) e c'è la solidarietà fiscale che trasferisce un minimo di aiuti dal centro alle periferie povere. Nulla funzionerebbe però senza una flessibilità interna che consente alla Louisiana di non essere eternamente una palla al piede della California. Sono questi meccanismi che appaiono inesistenti in Europa, e rendono meno assurda la resistenza di Angela Merkel, quando gli americani si calano nei suoi panni. L'assenza di questi ingredienti di base, resta agli occhi degli americani una debolezza che inficia la costruzione della moneta unica.

    Di qui lo scetticismo che si mescola al giudizio positivo sul summit di venerdì. Lo scudo anti-spread può dare un sollievo al Tesoro italiano, riducendo il costo del suo rifinanziamento. Ma se l'economia italiana non innesca un boom di produttività, come può essere sostenibile la sua permanenza nell'euro? Il Washington Post avverte che "l'Italia resta il numero due nella produzione industriale europea, grazie a migliaia di imprese efficienti e innovative; alcune delle sue regioni non temono confronti con Germania e Francia", e tuttavia le aree di eccellenza "sono troppo poche, su di esse gravano una cultura imprenditoriale arretrata e i costi delle inefficienze di sistema". Per cui sta diventando insopportabile "il fardello di quelle regioni e settori che sono al livello di Grecia e Portogallo".


    (02 luglio 2012)
    "Siete sempre il malato d'Europa" Usa scettici sulla rinascita italiana - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it



    Gira e rigira siamo sempre lì. ::giagia:

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Venetia
    Data Registrazione
    06 Sep 2011
    Località
    Venetia
    Messaggi
    4,068
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Siete sempre il malato d'Europa"

    Per una volta, gli americani hanno ragione.
    sklöpp & kanù

  3. #3
    Carolingio
    Data Registrazione
    17 May 2009
    Località
    Castrum Leuci
    Messaggi
    466
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Siete sempre il malato d'Europa"

    No, non hanno ragione.





    Vi ricordate cosa è entrato nel 2002? L'Euro.
    La Germania ti sta depauperando. Dille di smettere.
    Sono Cristiano, Bianco, Etero, Insubre, Favorevole al porto d'armi. Domande?

  4. #4
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    35,032
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Siete sempre il malato d'Europa"

    Due cose.
    1 - L'euro è stato voluto principalmente dalla Germania per togliere agli altri paesi la possibilità di svalutare e pertanto di essere competitivi sui mercati, dove ora spadroneggia.
    La colpa più grave è dei Prodi, dei Ciampi e della sinistra tutta che ha fatto il diavolo a quattro per svendere la nostra economia facendoci entrare da subito, oltretutto con un tasso di conversione disastroso. Questi andrebbero fucilati tutti e subito. E non scherzo. E' stato un vero e proprio alto tradimento, come quello odierno dei napuli, dei monti e dei casini. Fucilazione immediata!
    Ma questo oggi ormai non conta più molto, la frittata ormai non solo è fatta, ma è marcissima.
    Oggi bisogna pure capire i tedeschi e Dio voglia che tengano duro perchè, se mollano, i nostri sudici nullafacenti, mandolinari sognanti qualcuno da sfruttare, non ce li toglieremo di mezzo mai mai più.
    Quindi, pur riconoscendoti in parte la ragione, non resta che incrociare le dita, perchè se loro tengono duro abbiamo qualche speranza.
    2 - Sugli americani sparerei volentieri a vista.
    Abbiamo tutti potuto notare il continuo contatto USA - Europa. Tra il negro e chi? Nessun'altro che il nostro Satana.
    E' lui, solo lui la vera creatura dannata, e tutti gli si prostrano ai piedi, servi e timorosi.
    Ora, sinceramente, non pensavate mica che dall'altra sponda dell'oceano non gli offrissero su un piatto d'argento una opportuna spalla perchè lui possa indisturbato, anzi di più, elogiato e altarizzato, continuare nella sua opera demolitrice su di noi?
    Quale servizio migliore che dichiararci malati gravi e pure cronici?
    Satana, pensaci tu a curarli!
    Solo tu puoi!
    Ultima modifica di ventunsettembre; 02-07-12 alle 16:50
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  5. #5
    tra Baltico e Adige
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Località
    terra dei cachi
    Messaggi
    9,567
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Siete sempre il malato d'Europa"

    Citazione Originariamente Scritto da Dragonball Visualizza Messaggio
    Il Washington Post avverte che "l'Italia resta il numero due nella produzione industriale europea, grazie a migliaia di imprese efficienti e innovative; alcune delle sue regioni non temono confronti con Germania e Francia", e tuttavia le aree di eccellenza "sono troppo poche, su di esse gravano una cultura imprenditoriale arretrata e i costi delle inefficienze di sistema". Per cui sta diventando insopportabile "il fardello di quelle regioni e settori che sono al livello di Grecia e Portogallo".[/U]


    (02 luglio 2012)
    "Siete sempre il malato d'Europa" Usa scettici sulla rinascita italiana - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it



    Gira e rigira siamo sempre lì. ::giagia:

    Chiunque si ritrovasse attaccata alla pancia la terronia si ammalerebbe, nelle ultime frasi gli americani pur non nominandolo fanno capire benissimo il problema qual'è.

    C'è poco da fare qui se non si taglia il paese andremo tutti, tutti verso il disastro.



  6. #6
    Carolingio
    Data Registrazione
    17 May 2009
    Località
    Castrum Leuci
    Messaggi
    466
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Siete sempre il malato d'Europa"

    Io sono un convinto assertore del tanto peggio, tanto meglio.
    Mi ergerò sulle rovine di questo paese, defecando sui detriti.
    Speriamo vivamente di andare presto verso il disastro.
    verdi likes this.
    Sono Cristiano, Bianco, Etero, Insubre, Favorevole al porto d'armi. Domande?

  7. #7
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    35,032
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Siete sempre il malato d'Europa"

    Citazione Originariamente Scritto da NoNickNAme Visualizza Messaggio
    Io sono un convinto assertore del tanto peggio, tanto meglio.
    Mi ergerò sulle rovine di questo paese, defecando sui detriti.
    Speriamo vivamente di andare presto verso il disastro.
    Se Satana è lì, certamente puoi sperare nel disastro, ma non nel senso da te auspicato..
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  8. #8
    Estinto
    Data Registrazione
    28 Mar 2010
    Località
    Eurasia
    Messaggi
    9,390
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Siete sempre il malato d'Europa"

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    Se Satana è lì, certamente puoi sperare nel disastro, ma non nel senso da te auspicato..
    Se Satana prevale definitivamente sulla Merkel, il disastro diventera' continentale tra qualche decennio.
    Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.

  9. #9
    Forumista senior
    Data Registrazione
    11 Apr 2012
    Località
    Helvetia felix
    Messaggi
    1,217
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Siete sempre il malato d'Europa"

    [/QUOTE=Italiano;3212739]Se Satana prevale definitivamente sulla Merkel, il disastro diventera' continentale tra qualche decennio.[/QUOTE]

    Qualche decennio???

  10. #10
    Lumbard
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Lach Magiùr
    Messaggi
    11,699
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Siete sempre il malato d'Europa"

    Citazione Originariamente Scritto da Italiano Visualizza Messaggio
    Se Satana prevale definitivamente sulla Merkel, il disastro diventera' continentale tra qualche decennio.

    prima

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 31-10-13, 08:34
  2. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 24-09-13, 21:01
  3. Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 03-02-10, 08:27
  4. Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 12-06-09, 11:57
  5. Economist , Italia in copertina:" Il Vero Malato D'Europa"
    Di Danny nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 24-05-05, 23:10

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226