Lega Nord, le telefonate di Belsito alla moglie di Bossi: «Troppi ignoranti, io mi vergogno» - Il Sole 24 ORE
Tutto da ridere.
Niente di nuovo sotto il sole (delle alpi).


Lega Nord, le telefonate di Belsito alla moglie di Bossi: «Troppi ignoranti, io mi vergogno» - Il Sole 24 ORE
Tutto da ridere.
Niente di nuovo sotto il sole (delle alpi).
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


.Belsito: Qui stiamo parlando di federalismo, di riforme, ma lo sai che sono veramente preoccupato. Lo sai che sono andato a spulciare quello che stanno facendo? Il niente! Il niente. Io mi vergogno. Mi vergogno! Ci sono tematiche che abbiamo promesso agli elettori di portare avanti! Ma chi le porta avanti? Chi le porta? Qui bisogna dire: Capo, guarda così questo non passa.(...) C'è un casino sul territorio che non ti immagini nemmeno.
L'ex sottosegretario si lancia poi in un'invettiva contro il suo stesso ministro Calderoli:
Belsito: Quell'altro asino bardato da generale. Perché quello è un asino bardato da generale, il mio ministro. Quello è veramente un asino. Devo togliermi la soddisfazione di dirglielo, che è un asino, veramente. (...) Io non riesco a capire come un asino del genere è diventato ministro?
..Belsito: «Cota ha dei problemi... Il Piemonte deve 120mila euro al partito. Deve avere dei grossi problemi anche finanziari. Spende di più di quello che ha».
Ultima modifica di sciadurel; 10-07-12 alle 23:02


Mi preoccupo per Fincantieri.
Qualcuno ha visto "Il Lecito" su La7?
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


preBerlusconi si ricandiderà a premier. L'ipotesi di un ticket con Alfano. La Santanché ad Affari: il partito è con Silvio
Mercoledì, 11 luglio 2012 - 072:00
Berlusconi si ricandiderà a premier. L'ipotesi di un ticket con Alfano. La Santanché ad Affari: il partito è con Silvio - Affaritaliani.it
Alla fine Berlusconi ha deciso. Niente passi indietro, niente ruolo da 'padre nobile' del partito dei moderati. Il Cavaliere scenderà in campo, ancora, come premier. A convincerlo sono i sondaggi commissionati a diverse agenzie di indagine. Secondo i dati in possesso di Berlusconi se il Pdl si presentasse da solo prenderebbe al massimo il 10 per cento. Irrilevante. Se invece a guidare il partito fosse Alfano, con Berlusconi presidente, si potrebbe arrivare anche al 18 per cento. Ma la vera svolta, svelata dal Corsera, arriva se il Cavaliere decidesse di guidare in prima persona il partito. Allora gli italiani potrebbero premiarlo con un 30 per cento, facendo balzare il Pdl al primo posto.
E ad Affari arrivano conferme di nomi illustri del partito. “Berlusconi è un leader importante ed un protagonista di primo piano della scena politica. Valuterà lui per primo che cosa fare, se ricandidarsi, quando ci avvicineremo alle elezioni", Così ad Affaritaliani.it Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl al Senato e uomo vicinissimo al Cavaliere. "Ci sono vari fattori che influenzano la sua scelta. Non ultima la legge elettorale con cui si andrà a votare”.
E Daniela Santanché, pasionaria del Centrodestra e vicinissima al Cavaliere, conferma ad Affaritaliani.it la svolta politica: Silvio Berlusconi si ricandiderà premier. "Non solo nel Pdl siamo uniti nel sostenere la sua ricandidatura, ma siamo noi per primi a chiedergli di farsi avanti". Alfano che ruolo avrebbe? "Continuerebbe a fare quello che fa adesso: il segretario". E nell'eventualità che Casini decidesse definitivamente di guardare a sinistra, 'spaventato' dal ritorno di Silvio, afferma: "Non ci facciamo dettare dall'Udc quello che facciamo a casa nostra". Poi apre alla Lega: "Sono state fatte tante cose insieme. Mi sembra giusto continuare con quella alleanza". (LEGGI QUI L'INTERVISTA COMPLETA A DANIELA SANTANCHE' AD AFFARI).
Ma Matteo Salvini, ad Affari, stoppa tutto: "Il ciclo di Silvio Berlusconi è finito. C'è bisogno di altro e di idee nuove". Il segretario della Lega Lombarda spiega: "Con Berlusconi candidato premier escludo una alleanza col Pdl". E aggiunge: "Oggi il Pdl e il Pd per me pari sono. Stanno massacrando pensioni, comuni, ospedali e lavoratori del Nord. Come mai negli ultimi anni".
E non è finita. Al duetto Berlusconi-Alfano si sommerebbe una squadra fatta da giovani imprenditori, quarantenni in grado di incarnare gli umori che vengono dal basso, dalla società a cui il partito non guarda più. Infatti l'ex premier ha accusato più volte la nomenklatura del Pdl di non guardare più ai propri elettori, ma di essere troppo attaccati alle poltrone. A questo cambio generazionale si sommerebbe l'idea di un nuovo nome per il partito che si rifaccia alle origini, a quel 'Forza Italia' che portò il Cavaliere ai vertici della scena politica. In questo scenario Berlusconi guarderebbe anche all'Europa. Secondo alcuni infatti, l'ex premier avrebbe iniziato una serie di colloqui internazionali per sondare gli umori delle cancellerie europee.
Ma non è tutto così semplice. Se infatti Berlusconi tornasse l'uomo di punta del Pdl c'è da scommetterci che Casini scapperebbe a gambe levate verso il Pd di Bersani. Una perdita che il partito non si può permettere in una situazione del genere, anche se in molti, per orgoglio, ne farebbero volentieri a meno. Senza contare che una buona parte del Pdl non si sa come potrebbe reagire ad una ricandidatura e alcuni temono che potrebbe addirittura verificarsi una scissione.
ALLA FINE TUTTO COME PRIMA. La solita farsa che il piccoletto sapeva anche prima che senza di lui, il siculo da solo non riusciva a fare niente.
Rivorrebbero la lega e la sconfessione viene da uno psicolabile di nome salvini, mentre altri sarebbero ancora sul punto di intrattenere un'alleanza.
Questo per capire il grado di circuimento verso il popolo che oggi è a livelli altissimi. Non si nascondono più.


Infatti, nelle loro teste non è mai venuta meno la certezza che non è cambiato nulla.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


ammaroni addisce assì.


Tutto cago niente capo....una vecchia barzelletta di quando ero piccolo.
Ben gli sta al capo. Si e' attorniato di terroni ...che poteva aspettarsi da loro........
tanto furbo....si a rubare la merendine.
Che pena!