



Ma chi erano i "tradizionalisti" in Alleanza Nazionale? Roberto de Mattei (che però era teocon)?
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).






Questa è una sparata. I "rautiani" di AN, cioé gli alemanniani e la Destra sociale (all'epoca formata anche da Storace e dai suoi), erano l'opposizione interna - più o meno dichiarata - del partito.
Alemanno - dopo che Fini fece l'uscita sul Fascismo delle leggi razziali come "male assoluto" - dichiarò: "Alleanza Nazionale non è antifascista" (all'epoca Alemanno aveva un po' di sale in zucca o forse semplicemente poteva permettersi ancora di fare il 'duro-e-puro').
Lo scontro tra alemanniani e resto del partito, in particolare i finiani, è storia politica abbastanza nota.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Ah dici che con questa frase: "Ma queste sono quisquilie, non a caso infatti il tarchiano Cardini scriveva per il quotidiano che fu della Perina ed ora è di de Angelis. Un trasbordo, questo, a cui nessuno in An si è sottratto o per intima convinzione o per necessità o per pigrizia mentale. Unica eccezione: i tradizionalisti. Loro sono stati i primi ad andare via dal partito. Non erano fascisti, non potevano diventare futuristi" si riferiva a Fisichella?
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




L'ordinovismo evoliano rimane comunque un fatto di asce bipenni, Fisichella invece è un monarchico, non ha mai avuto speciale attinenza con il neofascismo e il postfascismo, con molta probabilità si riferiva a lui (transfuga di lusso saltato nel centrosinistra cattolico).
Ultima modifica di Troll; 15-07-12 alle 10:53