Mentre Brunetta, molto giustamente, sta conducendo una battaglia affinchè i pubblici dipendenti inizino a lavorare e la smettano di accampare ogni pretesto per fare i furbacchioni, gli esponenti del PdL delle Marche, non trovano di meglio che farsi parte diligente a difesa di alcuni dipendenti del Comune di Chiaravalle, che lamentano dei disagi chiaramente pretestuosi.
Insomma, liberisti, a parole, a Roma, statalisti e difensori dei privilegi dei pubblici dipendenti, qua nelle ancora rosse Alte Marche.:gluglu::gluglu:
http://www.corriereadriatico.it/arti...B7612315CC90E9
Il centrodestra chiede chiarezza
Il Pdl torna all’attacco “Mobbing in Comune”
Chiaravalle “Ci sono situazioni di inequivocabile disagio a Chiaravalle che sindaco ed amministratori comunali hanno il dovere di prendere in esame e che invece stanno clamorosamente sottovalutando”. Il capogruppo Gianluca Fenucci ed i consiglieri de Pdl, Giovanni Larici, Antonio De Angelis, Claudio Bolletta puntano l’indice contro la giunta, “colpevole - secondo loro - di non aiutare alcuni chiaravallesi che sono in difficoltà e che da anni lavorano presso il comune o espletano mansioni con cooperative che collaborano con l’ente pubblico.
“Lungi da noi fare facili strumentalizzazioni o demagogie - dicono i consiglieri del Pdl - ma in questi mesi abbiamo più volte segnalato al sindaco ed agli amministratori situazioni ch riguardano cittadini in difficoltà occupazionali che con un pizzico di buon senso e di buona volontà potrebbero essere migliorate. E’ il caso, ad esempio, di una dipendente comunale, ora in servizio presso la biblioteca, che attende da anni un reintegro nella mansione di educatrice precedentemente svolta. Questa donna, vessata da continue sofferenze, chiede solo un lavoro a lei adeguato anche perché è in difficoltà finanziarie. Potrebbero esserci gli estremi per un caso di mobbing e quindi sarebbe il caso che il sindaco e l’assessore competente prendessero in seria considerazione il caso e lo risolvano con sensibilità ed attenzione. Inoltre, un’altra giovane donna, dipendente di ruolo in Comune da oltre 7 anni, chiede da diversi anni di poter essere assunta a tempo pieno. Questa lavoratrice, che i consiglieri del Pdl hanno più volte accompagnato a discutere con il sindaco e gli amministratori, sostiene che l’art. 4 del contratto riconosce ai dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale il diritto di chiedere la trasformazione del rapporto a tempo pieno”.




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repapelle:
