Rif: Qual'è il senso della vita?
Orazio, Carpe Diem
Camminum
Non domandarti - non è giusto saperlo - a me, a te
quale sorte abbian dato gli dèi, e non chiederlo agli astri,
o Leuconoe; al meglio sopporta quel che sarà:
se molti inverni Giove ancor ti conceda
o ultimo questo che contro gli scogli fiacca le onde
del mare Tirreno. Sii saggia, mesci il vino
- breve è la vita - rinuncia a speranze lontane. Parliamo
e fugge il tempo geloso: carpe diem, non pensare al domani.
:)
Rif: Qual'è il senso della vita?
Tra Epicuro e Orazio scelgo come risposta la firma che ho letto sotto l'avatar di una forumista di qui:
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce d'un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno. "
Che senso può avere questo? Nessuno.
Rif: Qual'è il senso della vita?
Sforziamoci di conservare nel nostro intimo una certezza superiore a ogni altra: la vita non ha senso, non può averne.
(E. M. Cioran)
Rif: Qual'è il senso della vita?
Il senso non esiste :conf:
Rif: Qual'è il senso della vita?
Su ragazzi non fate così....
Mi potete dire qualcosa che avete fatto oggi che abbia senso?
Forza....
Avete studiato? Siete andati al lavoro? Avete fatto una passeggiata ?
Avete navigato su internet ?
C'è veramente qualcosa che fate che ha senso ????
Perchè vogliamo rispondere al domandone finale quando già le piccole cose che facciamo ogni giorno non hanno senso?
Potrei benissimo chiedermi : ha senso trovare il senso in tutte le cose ?
Non ci vuole molto a scoprire che le piccole cose che faccio quotidianamente perdono senso quando le do per scontate.
Quando invece c'è una forte motivazione a quello che faccio tutto mi sembra chiaro: tutto ha senso.
Quindi anche la Vita subisce la stessa regola: se non mi comunica il motivo per cui IO SONO VIVO, allora, per me la Vita non ha senso.
In tutto questo cercare siamo sicuri che stiamo usando il linguaggio della VIta?
Mi sembra ovvio che se vogliamo comunicare con la Vita, perchè risponda al nostro quesito, sarebbe saggio cercare di imparare
il suo linguaggio.
Lo state cercando o la domanda in calce al topic è solamente una domanda filosofica ( retorica).
Ne abbiamo già parlato: la filsofia non è il linguaggio della Vita; usarla per comunicare con lei è del tutto inutile.
Per molti esseri umani, che hanno calcato questo pianeta, trovare questo "linguaggio" è stata una ricerca appassionante.
Alcuni hanno scoperto che quando la Vita minaccia di lasciarci, allora incomincia un balbettio che è simile a quello che emettavamo quando abbiamo incominciato a parlare: siamo a buon punto.
Altri saggi hanno capito che se portavano la loro Vita al "limite" allora iniziava una bella comunicazione.
Perchè dobbiamo andare a digiunare sul Tibet?
Noi occidentali ci siamo inventati dei palliativi: facciamo del paracadutismo, dell'alpinismo, dello snorkling con gli squali, del bungee jumping...
Però se incominciamo a fare così ci ritroviamo dentro a una bella canzone degli anni sessanta che recitava: "Spero di morire prima di invecchiare..."
Dopo di che siamo da capo...
Nessuna risposta...nessun senso...
Rif: Qual'è il senso della vita?
ma infatti prima di chiederci qual'è il senso della vita dovremmo chiarire a noi stessi cosa significa "senso"...ammesso che ce ne sia uno solo ....magari sono molteplici,magari nessuno.
quindi in questo concordo con Z4rdoz:è un problema di linguaggio,i pensieri e il senso sono ingabbiati in esso...il linguaggio è sempre dannatamente ambiguo e da una frase apparentemente univoca si possono estrapolare diversi sensi.
forse la vita ci appare senza senso perchè spesso comunichiamo anche fra di noi in maniera inadeguata,e così facendo le frasi perdono senso,diventano delle banali ripetizioni di pensieri formulati da qualcun'altro.
poi per quanto riguarda il comunicare con la vita,bisogna sempre capire se la vita ci può ascoltare...o comprendere quello che vogliamo comunicargli.
Rif: Qual'è il senso della vita?
Rif: Qual'è il senso della vita?
Scegliere una compagna, della propria etnia naturalmente, unirsi a lei e mettere in piedi una famiglia con il maggior numero di figli possibile.
Questo per poter continuare a vivere noi genitori dopo la morte, grazie ai nostri figli, e per far continuare a vivere, sempre grazie a loro, la nostra etnia in modo che non corrà il rischio di scomparire.