C’E’ ANCORA QUALCUNO DI DESTRA IN ITALIA?
di Socrate Toselli
Qualche giorno fa, nei pressi di Ascoli, Marcello Veneziani e Roberto Besana hanno dato luogo ad un incontro con la finalità di far rinascerela Destra o, meglio ancora, di impedire che essa,la Destra, muoia del tutto. Progetto Itaca, lo hanno chiamato, e si sono appellati a tutte le destre, ma non tutte le destre hanno risposto presente.
Tra i politici, Storace è apparso il più interessato, mentre molto critico è stato Alemanno, secondo il quale l’iniziativa rischia di ridurre lo spazio della Destra, anziché di ampliarlo. Alemanno dice che più che ad Itaca bisognerebbe puntare a Roma: c’era d’aspettarselo, se non altro per campanilismo.
Si trova sostanzialmente d’accordo con il Sindaco capitolino un originalissimo intellettuale quale è Camillo Langone, secondo cui l’operazione di Veneziani e Besana pecca di eccessivo settarismo: questi due furbacchioni, sostiene Langone, pur dicendo di volersi rivolgere a tutte le destre, in realtà si rivolgono soltanto alla destra missina, se non addirittura alla destra fascista. Parlano di Itaca ma puntano a Predappio, dice Langone il quale, invece, vorrebbe un appello più ampio, così da coinvolgere i cattolici come Antonio Socci, i liberali come Oscar Giannino, i nazionalpopolari come Aurelio Picca. Poi, però, è Langone stesso che auspica la restaurazione dei valori “Dio Patria Famiglia”: slogan, quest’ultimo, assolutamente missino, anzi, proprio fascista. E pretende di restaurare tali valori con Oscar Giannino? Mah…
In realtà, l’appello di Veneziani s’è rivolto a molti, certo non a tutti. S’è rivolto a chi potrebbe rispondervi. Che c’entrano, del resto, i Cicchitto, i Capezzone, i Bondi, con il ritorno ad Itaca. Quando mai ci sono stati ad Itaca, questi qua?
Veneziani auspica l’emersione di una nuova forza conservatrice. Non si tratta di rifare l’MSI, anche perché si tratterebbe soltanto di scimmiottare quella gloriosa esperienza, mancandole di rispetto. No, si tratta di riunire tutti coloro che lo vorranno attorno ad un programma che affronti il problema europeo, la questione del sistema istituzionale, i temi eticamente sensibili. Presidenzialismo, Sovranità, Tradizione: ecco il programma!
Si all’elezione diretta del Capo dello Stato, si alla rinegoziazione delle condizioni della nostra permanenza nell’U.E., si alla famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna. Chi è d’accordo alzi la mano e partecipi alla creazione di una nuova forza nazional-popolare (Aurelio Picca sicuramente l’ha alzata, Oscar Giannino probabilmente no). A chi non è d’accordo, arrivederci: potrà sempre rifondare Forza Italia.
C'è ancora qualcuno di destra in Italia?




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