Agosto in città? Tutti al «cinema a sdraio»
Sei sere di «cult» sul lungomare liberato
Da martedì 7 parte la rassegna che pesca dalle teche
cine-televisive che raccontano l'identità partenopea
Da «Un posto al sole» con Rispo e Lazzarin a Rea
Agosto in città? Tutti al «cinema a sdraio» Sei sere di «cult» sul lungomare liberato - Corriere del Mezzogiorno
Giorgio Gaber
NAPOLI - Prima c'è stato il cinema sotto le stelle, ora c'è il cinema «a sdraio». Agosto c'è, il lungomare liberato pure, i napoletani anche (la crisi non fa svuotare la città) mancavano le sedie sdraio e quelle ce le ha messe il Comune. Da martedì 7 a domenica 12 agosto, dalle 21 in via Caracciolo, altezza bivio viale Dohrn, parte infatti la rassegna «Cinema a sdraio». Su uno schermo allestito davanti la Villa Comunale verranno proiettati importanti documenti cine-televisivi e il pubblico potrà essere spettatore abbandonandosi sulle comode sedie estive.
SEI SERE, SEI STORIE - Sei i capitoli complessivi che danno identità alla manifestazione ideata dall’assessorato alla Cultura per “Estate a Napoli”, realizzata in collaborazione con Direzione Teche Rai, Direzione di Produzione - Centro di produzione Rai Napoli e Rai direzione commerciale. L’ingresso alle proiezioni è gratuito.
Se il cinema è 'a sdraio'
UN POSTO AL SOLE - Si parte con l'antologia “Un posto al sole” (2ore 45minuti), in cui verranno proiettate 7 puntate simbolo della fiction-fenomeno ambientata a Napoli (a Posillipo) fin dal suo debutto (il 21 ottobre 1996). Ospiti della serata gli attori Patrizio Rispo e Ilenia Lazzarin.
MINA E GABER - Mercoledì 8 agosto: “Senza rete – i grandi interpreti” (1ora 35minuti). I ritornelli, il look, i sorrisi e le acconciature in bianco e nero dei grandi interpreti di “Senza rete”, trasmissione cult che è stata realizzata nell’auditorium della Rai di Fuorigrotta, il sabato sera, tra il 1968 ed il 1975. Tra i protagonisti, Peppino Di Capri, Domenico Modugno, Claudio Baglioni, Mina, Gianni Morandi, Enzo Jannacci, Caterina Caselli, Nicola Arigliano, Giorgio Gaber, Massimo Ranieri, Paolo Villaggio, Alberto Lupo, Enrico Simonetti, Pippo Baudo.
LE LEZIONI DI EDUARDO E LE TECHE NAPOLI - Giovedì 9 agosto: “Le maschere” (2ore 10minuti). Eduardo De Filippo dà lezioni di pianto, di fame e di amore, recitando. Rispondendo alle domande sulle radici delle sue commedie in una conversazione privatissima con il regista Franco Zeffirelli, parlando di gazzose, camicie fradice nei teatri della Ferrovia, gestualità partenopea, Antonio Petito e nascita della maschera di Pulcinella. Con lui, Totò recita “Zuoccole, tammorre e femmene”; Raffaele Viviani canta “’A rumba d’ ‘e scugnizze” e i versi di “Guaglione”. Ancora, Nino Taranto interpreta “Il novelliere: la Napoli di Salvatore Di Giacomo” con Peppino De Filippo, “Nun tuccammo stu tasto” con Angela Luce e “Morte di Carnevale” con Luisa Conte. Infine, il giovane Massimo Troisi ricorda lo spavento della sua provincia negli anni ‘70, gli esordi e la crisi del cinema provocata dalla nascita delle tv private.
LE DUE NAPOLI DI REA - Venerdì 10 agosto: “Napoli Sessanta” (2ore 5 minuti). Anni ’60. Povertà, infanzia, disoccupazione, case, tempo libero, periferie, viaggi, politica e letteratura nel reportage video “Le due Napoli” di Domenico Rea e nel documentario “1960” ideato dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores.
I MITO DI MARADONA - Sabato 11 agosto: “Notte per uno scudetto” (1ora 25minuti). I gol del Pibe Maradona, la festa del maggio 1987, i caroselli a Santa Lucia. Le emozioni del regista Francesco Rosi e le canzoni del trio Enzo Avitabile-James Senese-Tullio De Piscopo, di Pino Daniele e di Lina Sastri. Tratto dagli archivi della collana “Non sarò mai un uomo comune” di Gianni Minà.
DA «CARUSO» A NUN TE SCURDA' - Domenica 12 agosto: “Era de giugno” (1ora 33minuti). Anno 1995, Lucio Dalla cantò “Caruso” in piazza Plebiscito. Accanto a lui, l’Orchestra Scarlatti, il brasiliano Caetano Veloso nella cover di “Luna rossa” e gli Almamegretta nel verbo dub “Nun te scurdà”. A pochi mesi dalla sua scomparsa, una dedica naturale al cantautore bolognese, figlio adottivo del golfo che luccica da Napoli a Surriento.
Redazione online
02 agosto 2012
Lodevole Iniziativa.
P.S. sarebbe stato ancor più bello se ci fosse stato anche qualche piccolo stralcio sulla Napoli Borbonica. Nella coalizione di De Magistris c'è anche il Partito del Sud fondato da Ciano, non era dunque surreale come idea.
Bella iniziativa comunque.




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