Salvini arriva in Terronia: «Chiedo scusa»
La visita (segreta) in città del leghista che intonò i cori anti-napoletani che hanno fatto il giro del web
NAPOLI — Dopo aver intonato «napoletani colerosi» sarebbe giunto proprio nell’odiata Parteno*pe, l’europarlamentare della Lega Nord Matteo Salvini, per mangiare la pizza da Brandi e prendere il caf*fè al Gambrinus. Usiamo il condizionale poiché, sebbene la notizia sia stata lancia*ta ieri, lunedì, in tarda serata da una nota agenzia di stampa, il titolare del Gambrinus e il responsabile della comunicazione della pizzeria Bran*di smentiscono categoricamente. «Salvini qui? — chiede il patron dello storico bar di piazza Trieste e Trento — Ma non scherziamo. Nel mio bar non ha messo piede e poi, con la bufera che ha scatenato re*centemente, dubito che sarebbe venuto a Napoli gettandosi tra la folla».
Intanto, secondo quanto viene raccontato dalle agenzie, Matteo Salvini è stato a Napoli e ha visitato alcuni suoi luoghi sim*bolo della città. Proprio lui, che nei giorni scorsi ha scatenato l’inferno a causa di un coro intonato contro i napoleta*ni alla festa di Pontida, domenica è stato in città. La cosa, però, si è appresa soltanto ieri. Salvini si è guardato intorno, è stato nella piz*zeria Brandi, dove non è certamen*te passato inosservato. I titolari della pizzeria hanno preparato per l’occasione una «pizza della pace» e dopo Salvini è andato al bar Gam*brinus per gustare il caffè più fa*moso di Napoli.
Ma il parlamentare non è stato riconosciuto solo dagli esercenti. A capire di chi si trattasse, ovvia*mente, è stata anche una folla di napoletani un po’ arrabbiati. A lo*ro l’esponente della Lega Nord ha ribadito le sue scuse, peraltro già espresse in precedenza a mezzo stampa e già ritenute da molti in*soddisfacenti. Secondo Salvini, in*fatti, si trattava solo di «cori da sta*dio », e non di insulti razzisti rivol*ti al popolo partenopeo. A Salvini è stato inoltre sollecitato un impe*gno a Bruxelles: in favore del mar*chio Stg (specialità tradizionale ga*rantita) da attribuire alla pizza na*poletana. Ma non tutti, come dicevamo, concordano su questa versione.
Il presentatore Enzo Calabrese, che si occupa della comunicazione per la pizzeria Brandi in occasione de*gli eventi più importanti — co*m’era la festa per i 120 anni della pizza margherita tenutasi lo scor*so 11 giugno — ieri sera non era al corrente di alcuna visita da parte dell’europarlamentare Salvini. «Mi sembra veramente molto stra*no — commenta Calabrese — Mi occupo della pubblicità di Brandi e sono in strettissimo contatto con i titolari della pizzeria: in que*sti casi vengo sempre contattato. Non mi risulta, invece, che vi sia stata una visita di Salvini nella piz*zeria. Il fatto che il titolare del Gambrinus, locale che vive in una sorta di simbiosi con la pizzeria Brandi, abbia notizia di questa visi*ta, non fa che confermare i miei dubbi».
14 luglio 2009
http://corrieredelmezzogiorno.corrie...66422629.shtml





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ostridicolo:
