Elezioni Piemonte: respinto il ricorso di Mercedes Bresso contro Cota
di REDAZIONE

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso in appello presentato dall’ex presidente Mercedes Bresso contro la Regione Piemonte, nella persona del suo presidente Roberto Cota in relazione alla validita’ delle elezioni del marzo 2010. L’attuale governatore aveva sconfitto l’allora presidente Bresso per circa 9 mila voti. All’indomani del voto, Bresso aveva denunciato irregolarita’ nella raccolta delle firme per la presentazione della lista ‘Pensionati per Cota’ di Michele Giovine che aveva ottenuto 27 mila voti, risultati determinanti nella vittoria di Cota. Giovine nel frattempo e’ stato condannato in appello per firme false a 2 anni e 8 mesi. Anche il Tar si era pronunciato contro la richiesta di annullamento del voto.
“Il Consiglio di Stato si è espresso chiaramente. Mercedes Bresso negli ultimi due anni ha fatto parlare di sé solo per essersi resa responsabile dell`aumento dei costi della politica, con la creazione di un proprio gruppo in consiglio regionale, “Uniti per Bresso”, e per i tentativi di far cadere il governo regionale attraverso i ricorsi. Se proprio non riesce a digerire la sconfitta e non le interessa, come pare evidente, stare all`opposizione, non le resta che dimettersi”:. Lo ha affermato Alessandro Benvenuto, segretario provinciale della Lega torinese, commentando la bocciatura da parte del Consiglio di Stato del ricorso in appello presentato dall`ex presidente contro l`elezione di Roberto Cota alla presidenza della Regione Piemonte, avvenuta nel marzo 2010.
”Il Consiglio di Stato respinge il ricorso contro Cota che resta presidente del Piemonte. Bene cosi’. Le firme che contano sono i voti dei cittadini nelle urne”. Con queste parole, pubblicate su Twitter, Roberto Formigoni commenta la decisione del Consiglio di Stato che ha respinto il ricorso in appello in relazione alla validita’ delle elezioni di marzo 2010 in Piemonte.

1 Agosto 2012

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