
Originariamente Scritto da
Edmond Dantés
Sulle azioni possibili.
A seguito della assoluzione di Berlusconi, potranno seguire altre fasi.
Prima tra tutte il procedimento di revisione relativo alla condanna definitiva di Milss.
L'azione relativa alla calunnia avrebbe potuto essere un'altra delle comseguenze possibili. Non sarebbe dipesa dalla volontà di Berlusconi essendo un reato contro l'amministrazione della giustizia. L'azione penale relativa alla imputazione di calunnia può essere promossa dal PM ove l'imputato abbia reso le dichiarazioni calunniose in qualità di teste.
Ma, Mr. Milss era imputato ed in quanto tale, egli poteva, come qualsiasi imputato, mentire. In questo caso si trattava di una menzogna che l'imputato ha pronunciato con lo scopo di ingraziarsi chi agiva contro di lui: il PM.
La domanda è: perché Mills ha pensato che accusare Berlusconi volesse dire ingraziarsi il PM che lo teneva saldamente in pugno?
A voi "l'enigmatica" risposta.
Hai dettop bene Seyen. Manca la prova della corruzione.
Per questo il "teorema" accusatorio contro Mills abbracciato dalla S.C. di Cassazione crollerà miseramente. Motivo per il quale io riderò a crepapelle osservando la difficoltà con la quale la stessa "Suprema" corte dei miracoli (giudizari), un giorno, dovrà misurare la propria imbecillità davanti alla eventuale sentenza della Corte d'Appello in ordine al processo di revisione per l'Avvocato Mills.
Sarà mica per questi motivi che la giustizia Italiana confermerà la propria "prestigiosa" posizione mondiale al 156° posto. Dopo Angola e Gabon?
Ricordo all'enigmista che i processi, nei Paesi democratici, si celebrano nelle aule dei tribunali.
Noi siamo avvezzi alla celebrazione mediatica seguendo il codice di repubblichella.
In Tribunale, tra le altre, si esibiscono anche genuine prove testimoniali e documentali che, ove accertate mediante idonei riscontri, dimostrano la responsabilità dell'ìmputato e queste, e solo queste, costituiscono gli unici mezzi che possono condurlo alla condanna.
Il resto è fuffa mediatica buona per i giornalai.