Il Processo ai dottori fu il primo dei 12 "Processi secondari di Norimberga" che le autorità militari americane indissero a Norimberga, Germania, dopo la Seconda guerra mondiale contro i sopravvissuti appartenenti a organizzazioni militari, politiche e economiche della Germania nazional-socialista.
I dodici processi vennero celebrati esclusivamente da corti militari statunitensi e non davanti all'International Military Tribunal (IMT), che aveva promosso il principale processo di Norimberga contro i vertici della Germania nazionalsocialista, anche se ebbero luogo presso lo stesso palazzo di Giustizia di Norimberga.
La corte militare del Control Council Law n.10, processò 23 persone, tra dottori e amministratori, accusati di avere preso parte a crimini di guerra e crimini contro l'umanità partecipando a esperimenti nazisti su esseri umani in nome della scienza.
Le accuse rilevarono che nella Germania nazionalsocialista i medici tedeschi pianificarono e attuarono il programma eutanasia Aktion T4, ossia l'uccisione sistematica di persone ritenute "indegne alla vita" (ritardati mentali, internati e disabili) e che durante la seconda guerra mondiale gli stessi medici condussero esperimenti pseudo-scientifici nei campi di concentramento sui prigionieri senza il loro consenso. Ebrei, polacchi, russi e zingari furono i "prescelti"; la maggior parte morì o rimase permanentemente menomata.

I giudici in questo processo davanti al Tribunale Militare I, erano:
Walter B.Beals (presidente), Washington
Harold L.Sebring, Florida
Johnson T.Crawford, Oklahoma
Victor C.Swearingen, già assistente dell'alto funzionario degli Stati uniti, come giudice sostituto.
Telford Taylor, capo del consiglio d'accusa
James M.McHaney, responsabile dell'accusa
Dei 23 imputati, venti erano medici (Brack, Rudolf Brandt e Sievers erano ufficiali nazisti); tutti gli imputati si dichiararono non colpevoli; 7 furono assolti, 7 ricevettero condanna di morte; i rimanenti furono condannati al carcere con diversi gradi di imputazione.

Gli imputati da settembre 1939 ad aprile 1945 presero parte ad un disegno comune e cospirarono accettando insieme e con altri a commettere crimini di guerra e contro l'umanità; tutti gli imputati insieme o con altri parteciparono come leader, organizzatori, investigatori e complici nella formulazione e nelle esecuzioni dei crimini.

Esperimenti sulle altitudini

Da marzo ad agosto 1942 gli esperimenti condotti a Dachau, a beneficio della Luftwaffe, erano fatti sulla resistenza umana ad elevate altitudini. In una camera a bassa pressione venivano ricreate le condizioni atmosferiche di altitudini molto elevate (circa 2000 m/slm) in cui venivano rinchiusi dei prigionieri.

Esperimenti sul freddo

Da agosto 1942 a maggio 1943 condussero al campo di Dachau, a beneficio della Luftwaffe, esperimenti sugli effetti del freddo e sull'assideramento dell'uomo. In una serie di esperimenti i soggetti furono forzati a rimanere in una vasca di acqua ghiacciata per più di tre ore. In altri furono costretti nudi a rimanere all'aperto a temperature sottozero.

Esperimenti sulla malaria

Da febbraio all'aprile 1942 esperimenti furono condotti al campo di Dachau per la ricerca sul vaccino della malaria. Prigionieri sani del campo furono infettati dalle zanzare o da iniezioni di estratti delle mucose delle zanzare. Dopo aver contratto la malaria furono trattati con vari farmaci per vederne la relativa efficacia. Oltre 1000 prigionieri furono utilizzati in questi esperimenti.

Esperimenti sul gas

Da settembre 1939 a aprile 1945, diversi esperimenti sul gas furono condotti nei campi di Sachsenhausen, Natzweiler e altri campi delle Forze tedesche, nello specifico sul lost, gas velenoso e conosciuto anche come "Mustard gas". Ferite volutamente inflitte furono infettate con il gas.

Esperimenti con sulfamidici

Dal luglio 1942 a settembre 1943 esperimenti sull'efficacia dei sulfamidici furono condotti al campo di Ravensbruck a beneficio delle Forze armate. Furono deliberatamente inflitte ferite e poi infettate con batteri come streptococco, cancrena e tetano.

Rigenerazione di ossa, muscoli e nervi e trapianto di ossa

Da settembre 1942 a dicembre 1943 furono condotti esperimenti al campo di Ravensbruck a beneficio delle Forze armate. Sezioni di ossa, muscoli e nervi furono rimossi dai soggetti. Le vittime soffrirono intense agonie, mutilazioni e inabilità permanente.

Esperimenti sull'acqua di mare

Da luglio 1944 a settembre 1944 furono condotti al campo di concentramento di Dachau a beneficio della Luftwaffe e della Marina militare tedesca, diversi studi sui metodi di assimilazione dell'acqua di mare. I soggetti venivano privati di qualsiasi cibo e nutriti solo con acqua di mare chimicamente modificata.

Esperimenti epidemici sull'itterizia

Da giugno 1943 a gennaio 1945 ai campi di Sachsenhausen e Natzweiler furono effettuati esperimenti a beneficio delle forze armate, alla ricerca delle cause e vaccini sull'epidemia itterica.

Esperimenti di sterilizzazione

Da marzo 1941 a gennaio 1945 esperimenti di sterilizzazione furono condotti nei campi di Auschwitz e Ravensbruck. Il fine di questi esperimenti era sviluppare un metodo che risultasse appropriato alla sterilizzazione di milioni di persone in poco tempo e con minimo sforzo. Furono utilizzati i raggi X, operazioni chirurgiche e svariate droghe, provocando la sterilizzazione e molteplici menomazioni fisiche e mentali, se non la morte.

Esperimenti sul tifo petecchiale

Da dicembre 1941 a febbraio 1945 furono condotti esperimenti nei campi di Buchenwald e Natzweiler a beneficio delle forze armate, sull'efficacia di vaccini contro il tifo petecchiale. A Buchenwald numerosi prigionieri furono deliberatamente infettati con il batterio per valutarne la sopravvivenza; più del 90% morirono. Ad altri detenuti furono iniettati svariati vaccini e sostanze chimiche per valutarne l'efficacia: il 75% fu vaccinato o alimentato con sostanze chimiche e dopo un periodo di 3-4 settimane, infettati dal batterio di tifo petecchiale. L'altro 25% furono infettati senza prevederne una vaccinazione per vedere i risultati. Furono condotti esperimenti sulla febbre gialla, vaiolo, tifo e paratifo A e B, colera, difterite.

Esperimenti sul veleno

Da dicembre 1943 a ottobre 1944 al campo di Buchenwald furono condotti esperimenti sugli effetti di diversi veleni sull'essere umano. Il veleno veniva segretamente somministrato ai prigionieri nel loro cibo; chi non moriva per avvelenamento, veniva ucciso per poterne effettuare l'autopsia.

Esperimenti su bruciature

Da novembre 1943 a gennaio 1944 furono condotti esperimenti a Buchenwald per testare gli effetti di diverse preparazioni farmaceutiche su bruciature da fosforo. Queste ferite erano inflitte sperimentalmente con il fosforo bianco (utilizzato già nella preparazione di bombe incendiarie) provocando dolore e menomazioni fisiche.

Produzione di cadaveri

Da giugno 1943 a settembre 1944 Rudolf Brandt e Sievers volontariamente, deliberatamente e illegalmente si resero partecipi di crimini di guerra provocando la morte di civili e appartenenti alle forze armate loro nemiche durante la guerra contro la Germania e mentre erano in loro prigionia. Centododici ebrei furono selezionati per gli esperimenti all'Università di Strasburgo. Furono misurati e fotografati, poi furono uccisi. Successivamente furono fatti test comparando le misure anatomiche, razza, caratteristiche patologiche, forma e taglia del cervello.

Tubercolosi

Da maggio 1942 a gennaio 1944 Blome e Rudolf Brandt volontariamente, deliberatamente e illegalmente si resero partecipi di crimini di guerra provocando la morte di civili e appartenenti alle forze armate loro nemiche durante la guerra contro la Germania e mentre erano in loro prigionia. Infettarono 10.000 persone di nazionalità polacca dal batterio della tubercolosi senza poi provvedere ad un'adeguata assistenza medica.

Aktion T4

Da settembre 1939 a aprile 1945 Karl Brandt, Blome, Brack e Hoven, volontariamente, deliberatamente e illegalmente si resero partecipi di crimini di guerra partecipando e consentendo l'attuazione del cosiddetto programma "eutanasia" per lo sterminio di migliaia di persone ritenute insane, incurabili, deformi e mentalmente ritardate, utilizzando gas, iniezioni letali o altre soluzioni.