Nella Cina profonda, affari e libretto rosso
Nella Cina profonda, affari e libretto rosso- LASTAMPA.it
![]()


Nella Cina profonda, affari e libretto rosso
Nella Cina profonda, affari e libretto rosso- LASTAMPA.it
![]()


Ho sempre diffidato della Cina.
Ritengo i cinesi dei gran paraculi: coniugano una finta parvenza di comunismo-maoismo con il più feroce capitalismo attuano una industrializzazione selvaggia distruggendo interi eco-sistemi rovesciano con la concorrenza commerciali un mare di problemi sull'Europa.
L'Europa dovrebbe imporre dazi pesanti sulle merci cinesi e invece niente, questi son liberissimi di fare i loro sporchi affari mentre qui aziende chiudono e operai vanno in cassa integrazione o perdono i posti di lavoro.


Il modello cinese è peggiore di quello americano, ed è servito a distruggere i paesi europei tramite la famosa concorrenza.


E' un modello di sviluppo insostenibile. La Cina sta cercando di recuperare il divario che la sua economia ha da sempre nei confronti dell'Occidente, per farlo deve disintegrare interi ecosistemi. La sua industrializzazione avanza a un ritmo che prima o poi porterà al collasso il paese perchè come tutte le nazioni che distruggono il primario (l'agricoltura) a favore della grande industria alla fine pagherà le conseguenze di queste politiche sociali (urbanesimo selvaggio, grandi metropoli caotiche, città invivibili) e mi sembra che già da un pò si vedono i risultati come l'aumento dell'uso di farmaci tra la popolazione urbana.
Dal libretto rosso di Mao questi sono passati in 20 ann i al libretto assegni.
Capitalisti e nazionalisti xenofobi rispetto al resto delle nazioni confinanti, i cinesi non andranno lontani, prima o poi arriverà una crisi finanziaria come quella degli anni novanta che travolgerà anche loro.




A questi ghe piason i sghei direbbe un mio amico di padova
![]()


Credete seriamente che la decolonizzazione comporti la nascita di nazioni e potenze tutte dedite ai culti sciamanici e all'agricoltura biologica?





