Se non è ritenuto "provocatorio" apro questo 3d sull'annuncio di Bersani, che a mio parere ha avuto pochissima attenzione da parte dei media e anche nelle discussioni online tra i militanti dei partiti di centro-sinistra.
A quanto ho capito, Bersani martedi presenterà una "Carta d'intenti" sulle linee guida da dare alla coalizione di centro-sinistra, al famoso primo cerchio (quello che l'anno scorso era il "nuovo Ulivo"). Non a caso il primo che vedrà subito dopo la presentazione al tempio di Adriano a Roma è il leader di SEL Vendola che ha più volte detto di essere disponibile ad un centrosinistra rinnovato su basi programmatiche modello Hollande, linee programmatiche che, per SEL, non possono prescindere da modifiche corpose ai provvedimenti di Monti, dalla riforma delle pensioni a quella per il mercato del lavoro. Scelte che sia la CGIL (azionista di maggioranza del PD dal punto di vista della "base" e della militanza attiva) che l'ala sinistra del Partito Democratico non hanno ingoiato con molto piacere, al contrario degli ultras montiani che già nell'estate scorsa si erano schierati con la famosa "lettera della BCE" (ovvero il programma di governo di Monti, punto più punto meno).
Subito dopo Vendola ci saranno penso altri faccia a faccia con le altre formazioni progressiste (dopo la svolta "grillina" pare che non ci sarà Di Pietro nell'agenda, almeno cosi ho letto). Non so nemmeno se saranno interpellate quelle forze interne alla Federazione della Sinistra come il PDCI e il Partito del Lavoro che vogliono un confronto con il PD.
Dopo gli incontri politici, quelli con associazioni, movimenti, civici, sindacati e forze sociali.
Premesso che trovare una intesa con il PD è difficile per tutte le schifezze che hanno votato, premesso che c'è sempre il male dietro l'angolo, ovvero l'accordo post-elettorale con l'UDC (a quel punto chiaramente SEL, secondo me, anche in corsa con il PD alle elezioni, dovrebbe schierarsi all'opposizione e di corsa, altrimenti ciaociao tessera). Premesse tutte queste cose, devo dire che almeno ci si dà una svegliata, voglio leggere cosa ci sarà in questo decalogo, se sarà roba seria o aria fritta, e quanto sarà esplicito in rapporto con i provvedimenti montiani. Se Bersani presenterà 7-8 paginette di nulla non ha capito niente della vittoria francese (che era basata su proposte molto molto chiare), se invece metterà in fila determinate risposte incoraggianti su pensioni, fisco, lavoro, esodati ecc.. allora si può cominciare a costruire qualcosa di decente.
Ma ripeto, bisogna essere chiari. La riforma delle pensioni si deve modificare, il problema degli esodati bisogna risolverlo tutto (non volta per volta con risorse prese all'ultimo minuto dai vari tagli), l'articolo 18 bisogna ripristinarlo, il pareggio di bilancio in costituzione è una cazzata, le truppe dall'Afghanistan bisogna ritirarle, le spese militari vanno ridotte, una riforma del fisco va fatta con giustizia e con mano ferma senza aver paura di scomodare le classi più ricche, i contratti nazionali vanno difesi al pari del potere d'acquisto di salari e pensioni.
Insomma, l'abc di una forza progressista in questo momento storico. Bersani avrà il coraggio di dire parole chiare e quindi convincere i suoi interlocutori (Vendola e altri partiti del csx, associazioni, sindacati, società civile ecc.. ?) e quindi negare, con queste proposte, un avvicinamento con l'UDC che su questi temi che ho scritto ha opinioni sistematicamente opposte ad una visione di centro-sinistra ?
Speriamo ma sono abbastanza pessimista.




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