Nessun trattato vigente vieta di chiederle indietro.
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Le banche centrali comprano oro
17/08/2012 - Cresce la riserva di oro degli istituti
di Alessandro D'Amato
Le banche centrali tornano a comprare oro. Per fare incetta della riserva di valore più sicura, secondo il Corriere della Sera, che ci informa che, secondo dati diffusi dal World Gold Council, nel secondo trimestre 2012 gli istituti centrali hanno realizzato acquisti record per un ammontare complessivo di 157,5 tonnellate, più del doppio rispetto alle 66,2 tonnellate rastrellate nello stesso periodo del 2011.
Il dato rappresenta il 16% della domanda globale di oro nel secondo trimestre. A fronte di questa impennata di acquisti da parte delle banche centrali si contrappone il calo di domanda di oro per investimenti, per impieghi di tipo tecnologico e per gioielleria. Il saldo è negativo e la domanda aggregata scende nel secondo trimestre di circa il 7%, a 990 tonnellate metriche. Le quotazioni del metallo giallo sono scese di circa il 7% rispetto ai valori di agosto 2011, a 1.604 dollari per oncia.
Le banche centrali comprano oro
Posso sbagliarmi, ma da quello che ne sapevo io praticamente queste riserve auree concentrate in un unico sito servono per i pagamenti fra i vari stati.
Invece di spedire oro da una parte dell' mondo all' altra, semplicemente gli si fa cambiare solo di stanza.
Un'altra parte si trova a Basilea, nella Banca dei Regolamenti Internazionali. Penso sia in questo luogo che avvengono le transazioni descritte da Supermario, ma forse avvengono anche negli USA, non lo so. Comunque inviare oro negli USA era una prassi durante la Guerra Fredda ed anche prima, per metterlo al sicuro contro eventuali "sfortune", diciamo, come ad esempio un'invasione ed una requisizione straniera.