Nel 1917 la Rivoluzione bolscevica fallisce in Russia, nella Guerra civile che devasta il paese i Bianchi sconfiggono i Rossi e riconquistano le città principali, Lenin e Stalin vengono uccisi dall'esercito controrivoluzionario. Lev Trotzsky fugge in esilio in America, in Messico. Nasce la Repubblica Federale Russa, si afferma lo Stato russo borghese e capitalista dove sorge una democrazia più o meno parlamentare sul modello occidentale, la mancata presenza comunista in Russia non farà sorgere la dittatura sovietica tanto temuta e quindi i regimi fascisti non si installeranno nella maggioranza delle nazioni europee.
Nel 1929 una grave crisi economica sconvolge l'economia mondiale, crollo della Borsa di Wall Street a New York, gli Stati Uniti come molte altre nazioni vengono falcidiati dalla disoccupazione dilagante, dalla miseria e dall'inflazione della valuta. Da poco Presidente il liberista ortodosso Herbert Hoover deve affrontare insurrezioni operaie e contadine in tutti gli Stati Uniti, già prostrati da più di un decennio di Proibizionismo e di dominio delle mafie in molte grandi città e conservatorismo cristiano negli Stati rurali.
Nel 1930 il Partito Comunista degli Stati Uniti d'America riceve milioni di voti creando un'alleanza col Partito Socialista Americano, le rivolte si diffondono a macchia d'olio specie appunto negli Stati più poveri e rurali, molte organizzazioni di destra insieme al Ku Klux Klan e ai Repubblicani reagiscono attentando molte sedi partitiche o manifestazioni che incolpano il capitalismo liberista della povertà estrema in cui si sta dirigendo il paese. Avviene la Marcia su Washington dei Comunisti americani che in grandi città come Chicago, Boston e St. Louis ha preso il controllo dei punti nevralgici e addirittura autogestioni in molte fabbriche ed industrie o collettivizzazioni di campi e proprietà agricole. L'esercito federale spara sui manifestanti, ma questi sono troppi, il Congresso decide per calmare la situazione caotica e disordinata di assistere alle elezioni presidenziali, che danno la maggioranza dei voti ai Social-comunisti, dopo vani tentativi di contestare la validità dei risultati Stati come l'Alabama e altri proclamano l'indipendenza formale governati da oligarchie di Repubblicani, Proibizionisti e Ku Klux Klan vedendo un'imminente guerra civile contro il governo rosso.
William Z. Foster, segretario generale del CPUSA, viene eletto 32° Presidente ed ultimo degli Stati Uniti d'America e annuncia la Rivoluzione comunista negli States ormai in atto, questo periodo è chiamato Crollo del Capitalismo diranno i leader rivoluzionari americani, nasce l'Unione degli Stati Socialisti d'America . L'esercito federale è soppiantato da quello rivoluzionario che percorre in lungo e in largo il Nord America abbattendo i presunti Stati semi-indipendenti dopo la vittoria comunista, i partiti della destra americana sono posti fuorilegge e molti loro esponenti condannati a morte, incarcerati o esiliati, l'USSA è semi-atea ma rimarca il concetto laico dello Stato tuttavia proibendo manifestazioni religiose pubbliche, è abolito il liberismo, anche il partito dei Democratici, notoriamente moderati di sinistra è posto fuori legge perché ritenuto complice del sistema capitalista, viene abolito il Proibizionismo, le mafie sono annientate e molte si rifugiano in Messico e in Sud America o in Russia. Il regime comunista americano firma il decreto dei diritti civili per afroamericani e altre minoranze etniche.
Questo nuovo Stato è più democratico della nostra Unione Sovietica, non si instaura un culto della personalità alla Stalin e in generale i principi del comunismo sono rispettati e non degenerano mai, Hitler rimane lo stesso ma al posto di Mussolini (socialista) ad aiutarlo arriva Pétain o Franco. Quindi l'USSA aiuta l'Italia a combattere i nazisti e la Francia, conquistando Nizza, Monaco, la Corsica, la Savoia e anche la Dalmazia dopo alcune vicissitudini, nonché qualche isola greca per via di Metaxas.
La Russia democratica non interviene, preferendo supportare i nazionalisti cinesi (che vincono) e cercare di tirare dalla propria parte il Giappone che dopo una grande guerra contro l'USSA viene sconfitto senza bombe atomiche, l'Impero nipponico cessa di esistere e diventa uno Stato filo-socialista e filo-americano.
L'USSA accetta il piccolo mercato privato, alla NEP, compreso quello musicale, quindi la scena musicale è più decentralizzata e " fatta in casa ", comunque i grandi talenti, in ogni ambito, vengono protetti dal governo: una sorta di mecenatismo socialista, e l'immigrazione da tutti i Paesi del mondo viene solo più regolamentata ma accettata come ricchezza per l'Unione Socialista che si propone di estendere questo Stato a tutto il continente americano, specie nel Sud America dove sono sorti regimi dittatoriali di destra per arginare l'avanzata di Washington (guerre contro Videla, Pinochet o Vargas).
Nel 1968 le rivoluzioni studentesche in tutto il mondo hanno presa anche nell'USSA dove vengono legalizzate droghe leggere e i matrimoni gay. Dopo il 1989 il regime si distende ma con ferma opposizione degli americani che ora hanno ritrovato un benessere equo e incominciano i progetti per basi fisse sulla Luna e Marte...





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