
Originariamente Scritto da
cantone_nordovest
Per una Costituzione minimalista dei soli diritti
Secondo me la Costituzione dovrebbe contenere SOLAMENTE i diritti della persona – singola o associata in comunità su base volontaria – nei confronti dell’Autorità statale centrale ovvero delle sue articolazioni periferiche
Tutto quanto invece attiene all’organizzazione/architettura costituzionale dello Stato (e delle sue articolazioni periferiche quali le Regioni , Provincie Comuni etc) NON deve essere materia di salvaguardia/rigidità costituzionale : anzi , ingessare una architettura costituzionale , permettendone la modificazione solo in virtù di laboriosi processi legislativi che coinvolgono maggioranze QUALIFICATE dei due terzi … cozza proprio contro il principio di democrazia !
Violazione del principio di democrazia che si traduce in una (ingiusta) ULTRA-EFFICACIA della volontà espressa dai padri costituenti sulla volontà delle generazioni future
Diverso invece il caso dei diritti naturali e inviolabili della persona – diritti che , in quanto appunto naturalmente afferenti la persona e la sua dignità – devono intendersi SOTTRATTI al principio di democrazia (altrimenti una maggioranza potrebbe , al limite , lecitamente decidere di sterminare una minoranza) - e in quanto sottratti al principio di democrazia , ben meritano di essere “scolpiti” in una costituzione che ne rammenti l’esistenza
In sostanza : io salverei una cinquantina articoli – quelli che più riflettono i diritti naturali della persona – in sostanza quelli della PARTE I della costituzione
Costituzione della Repubblica Italiana - Wikipedia
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