Re: Ma le donne di "Se non ora, quando?" che fine hanno fatto?
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Originariamente Scritto da
Juv
Possibile che siano tutte zitte?
Stanno zitte ed è normale.
Perchè l'obiettivo di quasi tutti i movimenti femministi occidentali non è la tutela della donna quando il dare addosso al maschio bianco, cristiano, eterosessuale etc occidentale.
Ergo si svegliano solo quando c'è da criticare questo soggetto e non quando c'è da difendere la donna in generale.
Bisogna che capiamo sta loro filosofia subdola altrimenti non finiremo mai di soprenderci come degli ingenuotti...
Re: Ma le donne di "Se non ora, quando?" che fine hanno fatto?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
Stanno zitte ed è normale.
Perchè l'obiettivo di quasi tutti i movimenti femministi occidentali non è la tutela della donna quando il dare addosso al maschio bianco, cristiano, eterosessuale etc occidentale.
Ergo si svegliano solo quando c'è da criticare questo soggetto e non quando c'è da difendere la donna in generale.
Bisogna che capiamo sta loro filosofia subdola altrimenti non finiremo mai di soprenderci come degli ingenuotti...
Capire? Cosa c'è da "capire"...?
Ci sta lu maschiu, omo, brutto, sporcu e porcu, cattivo, violento, ingrugnatu e pure sculeggione e ci sta la maschia... bbona, bella, profumata, gentile e sempre sorridente.
Tempu persu...
Re: Ma le donne di "Se non ora, quando?" che fine hanno fatto?
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Originariamente Scritto da
Kobra
Episodio da deprecare e condannare senza appello, ovviamente.
Per quanto riguarda le cosiddette femministe perennemente indignate contro il "porco" è sufficiente dire che in questo momento l'impegno più assillante è quello di farsi spalamre creme abbronzanti sulla schiena. E non solo su quella. Magari a settembre, chissà...
No. Il nostro interesse, ancora una volta, è attratto dal modo farsesco e puerile in cui vengono descritti i protagonisti dell'episodio.
Lui, anzitutto, è un egiziano di 19 anni; lei un'italiana ventenne per di più incinta.
Nonostante lui sia più giovane viene descritto come "uomo" in questo termine concentrando tutta la brutalità del gesto compiuto.
Lei, invece, di un anno più vecchia è definita "ragazza" nonostante la gravidanza che già la rende donna.
Ci sembra di intravvedere in queste descrizioni un atteggiamento sessista e razzista perché mai un italiano di 19 anni che dovesse compiere lo stesso gesto verrebbe definito "uomo" ma, come possiamo notare spesso, verrebbe spacciato per "ragazzo".
"I nostri ragazzi" sono i calciatori quasi quarantenni prossimi alla panchina oppure i nostri soldati che si fanno ammazzare nelle missioni di pace. Se non si fanno ammazzare sono luridi mercenari.
"Ragazzo" è stato definito pure il 26enne che è morto due sere fa dopo una sbronza di droga e alcool.
Ci sembra che non ci siamo.
Le femmine son sempre ragazze, quasi mai donne. Lo diventano quando, pur giovanissime, compiono qualche azione deprecabile come l'infanticidio: "La donna, colta da raptus, ha gettato il bambino dal balcone". Non è mai una ragazza a compiere queste azioni, ma una "donna" che evidentemente ha conosciuto il male e la perversione.
Però se la stessa donna, ancorché incinta e con prole, se ne va in discoteca e viene violentata allora ritona immediatamente ragazza.
E questa odiosa modalità di descrivere i fatti inducendo il lettore ad un becero pietismo è, almeno per noi, insopportabile.
questa devo quotarla....
Re: Ma le donne di "Se non ora, quando?" che fine hanno fatto?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Juv
Incinta si toglie il velo per il caldo Il marito la picchia selvaggiamente
Un egiziano di 19 anni ha aggredito la moglie, una italiana di Porto Empedocle rea di aver scoperto il volto in pubblico
L'uomo ha anche minacciato i passanti che nel tentativo di scongiurare il pestaggio voleva intervenire in favore della donna
Incinta e sotto il sole cocente non riusciva a respirare sotto quel velo che la sua religione le impone. Ha supplicato il marito di poterlo togliere, almeno sul volto, ma la risposta ricevuta non è stata quello che sperava. L'uomo, un egiziano di 19 anni dopo aver iniziato ad urlare in mezzo a via Crispi a Porto Empedocle, l'ha picchiata selvaggiamente minacciando anche i passanti che nel tentativo di scongiurare il pestaggio voleva intervenire in favore della donna. La ragazza, una ventenne nata e cresciuta a Porto Empedocle da una famiglia di tunisini, è stata portata con un'ambulanza all'ospedale dove è stata ricoverata. Lui è stato bloccato dopo che si era allontanato dal luogo del pestaggio dai poliziotti del commissariato che l'hanno denunciato.
Incinta si toglie il velo per il caldo Il marito la picchia selvaggiamente - velo, violenza, islam, marito, porto empedocle, picchiata, incinta - Libero Quotidiano
Capisco che dare addosso a Berlusconi ed alle sue olgettine consenzienti facesse figo...
Però qui abbiamo un sistema culturale-religioso che sta prendendo sempre più piede e che influenza in maniera perversa e violenta numerosi immigrati ed i loro figli.
Possibile che siano tutte zitte?
Io non ho mai dato contro Berlusconi per le signorine con cui scopava/scopa, ritengo siano fatti suoi (certi regali, invece mi hanno infatidita ma non sono l'argomento della discussione).
Se può interessare la mia personale reazione all'articolo citato, sono state lacrime. Niente di trascendentale, ma gli occhi si sono inumiditi all'idea di ciò che aveva passato questa ragazza e a ciò che passano tutte le ragazze e le donne che sono nella sua stessa situazione e che non finiscono sui nostri giornali.
Parlarne? Ne abbiamo parlato tanto, in ogni occasione, adesso credo sia molto più utile e significativo che ne parliate voi uomini, se lo sdegno, lo schifo e la rabbia viene anche da voi, vale molto di più e ci aiutate a vedere uno spiraglio di luce.
Re: Ma le donne di "Se non ora, quando?" che fine hanno fatto?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Icestar
IParlarne? Ne abbiamo parlato tanto, in ogni occasione, adesso credo sia molto più utile e significativo che ne parliate voi uomini, se lo sdegno, lo schifo e la rabbia viene anche da voi, vale molto di più e ci aiutate a vedere uno spiraglio di luce.
Si, ma senza pietismi. Serenamente, razionalmente.
Non esiste parità o uguaglianza fra maschi e femmine: è una balla. E' contro natura.
Non esiste prevalere dei primi sulle altre o, viceversa, la pretesa d'esser migliori delle seconde.
Sono piuttosto nauseanti quei servizietti televisivi che raccontano di femmine che fanno questo, fanno quello "meglio dei maschi".
Andassero ad intervistare qualche minatrice e poi vediamo.
Esistono, invece, i diritti della persona indipendentemente dal sesso: qui non ci possono essere discriminanti o scappatoie e qualunque azione, per qualunque motivo venga posta in essere, che lede quei diritti deve essere condannata.
Di certo abbiamo compassione per la sventurata ancorché italiana e colpevolmente schiava di un simile individuo: colpevole perché non è accettabile ai nostri giorni che una persona si sottopoga volontariamente a queste aberrazioni pseudo-religiose... E' ora di finirla, no?
Ma abbiamo ancor più compassione per quanti, assistemdo all'accaduto, non hanno avuto il coraggio di intervenire.
E queste cose accadono sempre più spesso.
Re: Ma le donne di "Se non ora, quando?" che fine hanno fatto?
Ma guarda... Ci aspettavamo che questa discussione potesse prendere l'abbrivio giusto e invece dobbiamo constatare che, esauriti i soliti pietismi e moralismi di convenienza oltre alle inevitabii strumentalizzaizoni, di storie come queste non gliene frega niente a nessuno.
Meglio che andiamo a farci un paio di brioches che è meglio, va...