beh, la parole schifato e indignato credo siano il minimo.
i protagonisti:
- bambini 6-8 anni,
- un comune del cuneese, mondovì (che si dice abbia pagato circa 120mila euro per una settimana del torino a mondovi: 64km da torino)
- la squadra di calcio locale: virtus-carassonese
- una squadra di calcio una volta "nobile" il toro, ora più un asino con le corna.
Il fatto:
la settimana prima di ferragosto chiamano a casa dei bambini iscritti alla scuola calcio della virtus: volete mandare i vostri bambini mercoledi 15 agosto?
li faremo entrare in campo con la squadra del torino.
ok, siamo a casa, non me frega nulla del toro o altre squadre ma il calcio è uno degli sport che un bimbo di 6/7/8 anni fa volentieri (e per gli altri nuoto a parte è piccolo)
ovviamente non dicono altro, e uno non immagina che chiederanno a chi lo accompagna e supratutto al bambino di "pagare il biglietto per la partita".
Arriva mercoledì.
si va allo stadio, all'ingresso degli spogliatoi (ore 15,00) la prima sorpresa.
a) gli accompganatori devono pagare prezzo pieno o aspettano fuori (15 euro) (e passi)
b) i bambini devono pagare il prezzo per i bambini (5 euro) e mi incazz.o
ma perchè non lo avete detto al telegono ?
- lo pseudo responsabile della virtus: non so, io non c'entro, non sono io che deciso.
- l'assessore allo sport : non so, io non c'entro, non sono io che deciso.
già, al solito la responsabilità non è mai di nessuno, siamo in italia.
vorrei portare via il bimbo, ma come fai, ha visto gli amici, entrano e poi è da una settimana che lo sa, chi ha bimbi mi capisce credo.
- va bhè paghiamo (per un qualcosa che non mi interessa e non guardo neppure , pazienza.
c) poi mi incazzo un po' di più, non solo l'assessore NON paga, ma hanno pure invitato i sindaci dei paesi vicini.
quindi i bimbi che entreranno in campo con i giocatori PAGANO i politici (sindaci, assessori, personaggi vari) invitati NO.
d) alle 17,10 entrano in campo i bimbi (dalle 15,00 che sono dentro gli spogliatoi a cui noi genitori NON abbiamo accesso per motivi di sicurezza
fanno giusto la passerella per far vedere come quelli dell'asino con le corna sono bravi e tengono ai bambini.
MA QUELLO CHE MI HA FATTO VWERAMENTE INCAZZARE E' QUESTO:
- i bambini (per lo più 6/7 anni) sono RIMASTI CHIUSI IN UNA STANZA PER 2 ORE (non ho avuto il coraggio di chiedere a mio figlio se c'era almeno un adulto, altrimenti rischiavo la rissa)
- non hanno dato una bottiglia d'acqua (ferragosto, caldo, chiusi in una stanza) NON DICO ARANCIATA MA ALMENO ACQUA
- non hanno dato un pezzo di pane per merenda (NON DICO TORTA, ANCHE SOLO PANE SECCO)
però assessori, psudo dirigenti, politici invitati bevevano a scrocco (soldi pubblici), e mangiavano gelati.
insomma :
- non chiamerò mai più toro una squadra che tratta così bambini (neppure un portachiavi o 30 secondi di passaggi) ma asino con le corna è un offesa agli asini.
- lo schifo dei politici si vede già nei piccoli comuni (mondovì +/- 20.000 abitanti), che invita e foraggia sindaci e politici vicini, ma fa pagare ingresso ai bambini entrati in campo
- lo schifo di una società di calcio locale che per fare bella figura chiede ai suoi piccoli calciatori di andare ad accompagnare la squadra ospite (l'asino con le corna), e non è capace di dare una bottiglietta d'acqua ai bambini tenuti per due ore in una stanza.
una sola parola da genitore: SCHIFO.
e scusate lo sfogo.




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