in Heimskringla, le cronache dei Re Norvegesi, c'è una saga che si chiama Ynglingasaga dove si accenna a un sacrificio (blót) di autunno (Haust) (=Haustblót) dove, secondo queste cronache, si compivano anche sacrifici umani; nella versione originale in old norse, infatti, si diceva:
"Á hans dögum gerðist í Svíþjóð sultr mikill ok seyra. Þá efldu Svíar blót stór at Uppsölum; hit fyrsta haust blótuðu þeir yxnum, ok batnaði ekki árferð at heldr. En annat haust hófu þeir mannblót, en árferð var söm eða verri" Ynglinga saga - heimskringla.no
(=durante il suo regno ci fu in Svezia una grande carestia e fame. Gli Svedesi, allora, fecero delle grandi offerte sacrificali a Uppsala; il primo autunno sacrificarono dei buoi, ma la stagione successiva non si videro dei grandi miglioramenti. L'autunno seguente sacrificarono degli uomini, ma l'anno seguente fu persino peggio.)
ecco come si festeggia questa cerimonia di autunno oggi nella comunità pagana islandese (niente sacrifici umani ovviamente)




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