Vertice NAM in Iran: l'Ansa vede il dito e non la luna

TEHERAN – Dopo un lungo e chiaramente intenzionale silenzio sul vertice dei paesi Non Allineati a Teheran, alla fine l'agenzia italiana Ansa ha rotto il silenzio con una pseudo-notizia.

L'agenzia italiana che ha pure un inviato a Teheran, riesce alla fine a fare una notizia di 8 righe sul summit che ha riunito a Teheran i Capi di Stato, i Ministri degli Esteri e gli esperti di 120 paesi membri del movimento più 21 paesi osservatori, una occasione alla quale hanno preso parte personalita' del calibro del Segretario Generale Onu Ban Ki Moon, il premier indiano Manmohan Singh, il presidente egiziano Mohamed Morsi, i presidenti di Pakistan e Afghanistan, i premier di Bangladesh, Siria, l'emiro del Qatar, il numero due della Corea del Nord e tanti altri. Ma torniamo alla notizia dei grandiosi giornalisti dell'Ansa che senza fare menzione di tutto ciò vanno a pescare nel discorso di Ban Ki Moon il fatto che lui abbia detto che "non è daccordo col fatto che i fatti storici vengano negati da certi paesi membri dell'Onu". L'Ansa traduce per suo conto il fatto che queste parole di Ban Ki Moon siano riferite ad una presunta negazione dell'Olocausto ad opera dell'Iran. Ciò mentre le autorità iraniane non hanno mai negato l'Olocausto ma hanno detto che e' illiberale condannare alla reclusione gli studiosi e gli storici che mettono in dubbio la versione ufficiale riguardante la Shoah e ad esempio ritengono che il numero degli ebrei morti sia stato di gran lunga inferiore ai 6 milioni. Mentre grandi media internazionali hanno parlato del summit di Teheran in maniera estesa (il New York Times ha dedicato diversi articoli ed un editoriale), l'operato dell'Ansa e' un altro esempio del "provincialismo" dei media italiani e naturalmente della loro grande maestria nell'arte della disinformazione e della falsificazione della realtà.